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inviato il 09 Marzo 2023 ore 15:18
"Secondo voi per quale motivo lo fanno?" Perché i professionisti seri, veri, non sono scemi. Detta in altre parole, per l'operatività, ma soprattutto per l'affidabilità, superiori al resto della roba. |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 15:34
Se i professionisti seguissero le menate da forum sarebbero falliti tutti. Altro che ammiraglie e top del top! e l'angolino ultranitido, lo stack e l'affidabilità... Tutto è in relazione a quello che devi fare, dove lo devi fare ed in relazione alla qualità richiesta dal cliente e da quanto ti paga! O è obbligatorio andare a fare il battesimo con la 1dxIII per essere un professionista? |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 15:42
Io son concorde con Web, anche perché i professionisti certe cose per certi lavori le prendono a nolo, o sono dell'agenzia/azienda per cui lavorano. |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 15:56
il professionista preferisce quello che lo fa fatturare bene. |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 15:57
Diciamo che, in base anche al genere che si pratica, una macchina pro solitamente ha un AF più evoluto e anche più raffica (nel caso servano). Seconda cosa i corpi pro devono reggere situazioni molto stressanti, tipo giornate in cui fai migliaia di scatti al giorno, per diversi giorni. In altre parole, l'affidabilità è importante. |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 15:59
@Phsystem Sì vabbè.... Prova ad andare a fare foto a una partita di basket con una Pentax K100D e il suo 18-55 e poi vedi se risolvi con le capacità del "bravo fotografo" Confondi la bella foto di un paesaggio o di un soggetto umano con le qualità tecniche e la velocità di macchine ed obiettivi "seri". Poi, per carità, c'è chi fa porcherie anche con 10000€ di attrezzatura. |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 16:01
“ Diceva Andreas Feininger nel suo libro La fotografia a colori, che la qualità di una foto non è collegata alla fotocamera usata per scattarla ma al fotografo che l'ha scattata e aggiunge che un bravo fotografo saprebbe fare dei capolavori anche con una macchinetta economica. „ Dipende dalla situazione, se agisci con calma e hai tempo ok, altrimenti le cose si complicano. Poi se devi scattare in situazioni limite di luce (e di af) e fare contenti qualche centinaio di atleti (e hai decisamente poco tempo per farlo).... ecco non ci andrei con una 80d. |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 16:05
I motivi sono vari; un professionista ci lavora e per alcuni generi (soprattutto sport e avifauna), i modelli Top offrono un'affidabilità nettamente superiore, poi come già detto è anche una questione di immagine. |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 16:06
La certezza di non mancare lo scatto e il risultato non è mai garantito, tuttavia le possibilità di mancare l'obiettivo con una fotocamera (attrezzatura tutta) di impostazione professionale rispetto ad una amatoriale è nettamente inferiore, pertanto colui che ci porta il pane a casa fa scelte di quale attrezzatura servirsi per garantirsi la propria paga. se la differenza del risultato finale sia tangibile o meno è cosa a se stante. |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 16:17
Ad oggi non esiste una fotocamera che dia problemi a eseguire il 90% dei lavori. Per la verità non esisteva neanche ieri, infatti si scattava serenamente con fotocamere a pellicola che oggi ti tirano dietro a 50E. Son tutte pippe nella maggior parte dei casi, salvo utilizzi molto specifici. Per inciso, da quando scatto (circa 40 anni), non ho mai avuto un problema con un corpo macchina, un obiettivo, una pellicola, una scheda di memoria... mai. Milioni di scatti. Quindi per me effettivamente son tutte pippe. Trovo faccia molta più differenza la scelta di attrezzature come strobe, flash, filtri (sulla qualità e affidabilità costante della luce e della temperatura colore emessa ho trovato spesso problemi con attrezzatura non di livello). |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 16:33
Non esiste una regola, ma in generale chi deve lavorare su un determinato settore acquista lo strumento migliore in base alle proprie possibilità tenendo conto che è una spesa che va in ammortamento, quindi in teoria "temporanea", l'iva si recupera ed il resto va appunto in ammortamento. Muratore non prende certo il trapano cinese, il meccanico magari non prende beta ma è molto difficile che acquisti chiavi economiche....etc. A questo si aggiunge la soddisfazione personale, che supera nella gran parte dei casi le reali necessità. Comunque fondamentalmente la macchina è la spesa minore considerato quanto si spende in ottiche e varie, oltre a spese di altro tipo. La macchina a certi livelli incide veramente poco o nulla.... |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 16:44
“ Però i professionisti preferiscono le fotocamere professionali. „ E, detto da fotografo professionista, questo chi l'avrebbe detto? |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 16:49
“ Non mi risultano sti capolavori con macchinette economiche, nemmeno con polaroid. „ È un tuo limite, un bias cognitivo. Non li conosci, eppure esistono. |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 16:53
Pensando al mio caso, in genere uso macchine mediocri. Potrei usare di tutto, ma le più piccole hanno un po' di noie pragmatiche. Avevo una Canon M o M3, ma non potevo scattare in tethering. Ho usato anni una Canon 6D ma le mancava la presa sincro per il flash. La Fuji X.E3 ha lo sportellino batteria+scheda troppo vicino alla vite del cavalletto, dovrei staccare ogni volta la piastrina. Però l'ho ricomprata, ci ho fatto un primo lavoro, si è ripagata abbondantemente, e io sono felice di avere una macchina leggera, finalmente. |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 16:54
Secondo me per l'affidabilità, dalla costruzione, af, tenuta iso, gd. Se un professionista non usa il top di gamma non é un pro |
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