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inviato il 27 Febbraio 2023 ore 9:18
Claudio Santoro Io però nemmeno li adopero... |
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inviato il 27 Febbraio 2023 ore 9:45
boh   |
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inviato il 27 Febbraio 2023 ore 14:27
No, io li uso. O meglio, circa 25 anni fa presi il Manfrotto 055 in alluminio ; lo usavo ma è troppo pesante per me ( oltre 2,5 Kg), scomodo. E allora alcuni anni fa presi il BeFree in carbonio, da appena 1100 grammi; l'ho utilizzato, è comodissimo ma a volte un po' instabile anche se io lo uso solo con zoom grandangolari,, non supertele e non faccio caccia fotografica. Insomma ho preso una via di mezzo, un Sirui ET2204 in carbonio del peso complessivo di 1,4 Kg: sezione delle gambe sicuramente molto maggiori del BeFree, ottima costruzione. Ce l'ho da due mesi e l'ho usato tanto anche nei giorni scorsi andando in Basilicata. Non ho però il coraggio di vendere gli altri. D'altra parte, io non vendo granché. |
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inviato il 27 Febbraio 2023 ore 15:07
Claudio Santoro, Pesante lo 055 ? Prova a portare in montagna, su dislivelli fi 6 o 700 metri un Triaut, poi ne riparliamo. Ai tempi della pellicola il treppiede era risolutivo. Oggi coi sensori e la stabilizzazione il suo uso è molto più limitato. |
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inviato il 27 Febbraio 2023 ore 16:11
Perché dovrei portare in montagna su dislivelli di 6/700 metri un Triaut? Si vince qualche cosa ? Io non sono un montanaro, sono un cittadino, in montagna ci vado per sciare.. Scherzi a parte il cavalletto mi serve per i paesaggi ( raramente salgo a più di 100/200 iso)...al mare, in campagna, 5 Terre, Costiera Amalfitana, Toscana, Bretagna, Normandia, Cornovaglia, nelle città etc etc i soliti posti sotto casa |
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inviato il 27 Febbraio 2023 ore 17:20
Claudio Santoro, All' epoca mi portavo pure un Horseman 4x5". Oggi raramente faccio paesaggi, mi interessano se more meno, ma quando capita non sento mai l' esigenza del treppiede, a meno che non si tratti di panoramiche fatte bene, con l' apposita testa e la ricerca del punto nodale, o di foto in pseudo notturna, quelle fatte con doppia esposizione, una alla cosiddetta ora blu e l' altra col buio e le luci accese. Ma richiedono troppo tempo e ci deve un buon motivo per farle |
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inviato il 27 Febbraio 2023 ore 17:42
A volte è piacevole piazzare il cavalletto, aspettare l'orario giusto, togliere AF e VR, montare il telecomando, controllare la messa a fuoco, ingrandendo i particolari sul didplay, magari scambiare quattro chiacchiere con un altro fotografo a fianco....sempre che la moglie ( che per fortuna anche lei fotografa ed ha abbastanza pazienza...abbastanza) non si stufi. Una serie di rituali che possono sfociare in belle fotografie ma anche solo in bei ricordi. Ricordo ad esempio le chiacchiere con un paio di " ombre nella notte" nel piazzale antistante al castello di Eilean Donan sull'isola di Skye in Scozia o ricordo il tedesco di 2 metri a fianco a me di fronte a Vernazza: io con il misuscolo BeFree e la D800 che in tutto avrò fatto 10 scatti quella sera e lui con un Sirui immenso che scattava a raffiche infinite con la sua Canon 5D e mi chiamava piccolo italiano. Io, poi, sono normale, 1,80, ma lui era immenso, un armadio e ...molto molto tedesco. Cose cosi... |
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inviato il 27 Febbraio 2023 ore 19:51
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inviato il 15 Marzo 2023 ore 9:31
Mi ho commosso. Posso scrivere perché in effetti ho un cavalletto, è da qualche parte, mai portato dietro. Ho pure un purosangue arabo, lui porta me. Ora non vorrei consigliarvi, pensateci.. |
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inviato il 15 Marzo 2023 ore 9:36
ah! non ti preoccupare sei in buona compagnia di altrettanti professsticazznisti che allo stesso modo sono vittime di GAS (gear acquisition syndrome)... io compreso. Però poi penso, meglio le macchine fotografiche che la droga no? :P |
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inviato il 15 Marzo 2023 ore 9:39
Se non altro sei stato sincero. Io ho avuto un periodo di acquisti compulsivi, da qualche tempo mi sono dato una calmata e la scimmia per adesso è in gabbia. Come dici tu non si può mai dire di essere guariti (un po' come dire di aver smesso di fumare, il rischio di riprendere c'è sempre), però posso dire che adesso pondero molto gli acquisti e acquisto solo ciò che penso di utilizzare con frequenza. Non mi riferisco ad acquisti da poche decine di euro che magari si fanno senza pensarci troppo ma ad acquisti più onerosi. |
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inviato il 15 Marzo 2023 ore 9:49
Per non ricaderci basterebbe dare a qualcuno altro la chiave della gabbia |
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inviato il 15 Marzo 2023 ore 10:00
Naldo Ci vuole una decisione del giudice che sancisca l' incapacità di intendere e di volere |
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inviato il 15 Marzo 2023 ore 10:16
Premesso che in ogni i caso non ho assolutamente nulla contro i compratori compulsivi e relativa s.c.i. m.m.i.a. ((vedi topic inerente) parto dal principio che i soldi sono loro, mica miei ! e credo che una passione si estrinsechi ANCHE attraverso i mezzi per esercitarla , Ciò detto , ho soggiaciuto anch'io al fascino del treppiede , ne ho tre anch'io e anch'io , naturalmente non li ho quasi mai adoperati... però ci sono , hai visto mai ! |
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inviato il 15 Marzo 2023 ore 10:24
Io penso che sia sacrosanto anche "buttarli" ogni tanto i soldi. Non so voi, ma io sto 5 giorni alla settimana chiuso in un ufficio pieno di scartoffie e responsabilità. Se non per goderci i soldi che guadagnamo, che cabbo lavoriamo a fare? Purché non si sfoci nella malattia, spendete e godetevela; che la vita dura 5 minuti... |
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