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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 9:32
“ SEMPRE SOTTO il 50% Un martino nom è lontano a 10 mt, lo è a 20.. „ Convinto tu. Se per te un soggetto di una ventina di cm non è lontano a 10mt... Questo è un soggetto ad una decina di metri di distanza. Foto scattata a 900mm equivalenti in modalità APSC E successivamente croppata in post. Ergo.. è lontano se si vuole stringere sul soggetto www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=4060865 |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 9:43
Un passeraceo a 20 mt con un 600 mm è lontano, però ci si può accontentare, solo se e posato, in volo se si è capaci di tenerlo nel mirino è ancora più lontano. Naturalmente con l'aumentare delle dimensioni del "pennuto" varia pure ol concetto del lontano, es, nel Verdon un Grifone a 50 mt è molto vicino. |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 9:47
"Difficile da stabilire." Appunto, come vedete dai vostri commenti, ognuno di noi ha un metro diverso di intendere le cose in campo, è difficile stabilire cosa sia lontano e cosa vicino perché questa sensazione è molto soggettiva per certi versi. Una cosa però ve la posso dire con una certa sicurezza, l'IA e l'AF implementata sulla nuova R6II (scusate se vado un'attimo ot) ha una costanza e una precisione che non voglio quantificare per non rischiare di essere linciato come spesso accade in queste discussioni, ma vi prego di credermi (posso comunque documentare se necessario), è di una costanza e precisione mai visto prima. Questo "miracolo" quasi certamente è da imputare al nuovo modulo af (di derivazione R3 ma migliorato) che lavora in modo impeccabile unitamente al nuovo sistema di riconoscimento dei soggetti diventato ulteriormente più raffinato e all'intelligenza artificiale che fa un lavoro incredibile. A 40fps Full Raw o C-Raw, ieri, a distanza di circa 50/100mt, raffiche anche di 120 Raw a mestoloni, alzavole, canapiglie, fischioni (e anche un falco pellegrino a distanza siderale) quindi tutti soggetti veloci e piccoli che nel frame erano poco più di un puntino, ritornando a casa e controllando i file, nessuno fuori fuoco (è siamo sugli stessi livelli anche senza sole, nella nebbia etc). Ora, chiaro, ieri c'era un bel sole e la costanza è stata facilitata per arrivare a questi incredibili risultati, ma, già con la R6 che avevo fino a poche settimane fa il rate a fuoco era si molto alto, ma mai ai livelli raggiunti dalla R6II. Ora, se penso che tutto ciò è possibile con un vecchio sigma EF150 600 sport con il firmaware per reflex non più aggiornato da sigma da alcuni anni, non riesco ancora a credere che continui a funzionare in questo modo anche con la R6II che è piena zeppa di ultima tecnologia (basti pensare alla rivoluzionaria per me funzione pre burst). Capitolo distanza: sempre ieri, ho avvistato tra i rami di un albero una poiana dal piumaggio non comune, con prevalenza chiaro (che in primo momento sembrava un falco pescatore) a una distanza di diverse centinaia di metri, quasi non si vedeva a occhio nudo, impossibile da fotografare, invece con mio stupore, non solo lo ha immediatamente riconosciuto e messo a fuoco ma sono riuscito a attivare il TC digitale 2x e in qualche modo ho portato a casa una foto documento (in questo caso era poco nitida anche per via dell'aria in mezzo). Per dire che più si va avanti e più la tecnologia permette cose che stanno cambiando il modo di fotografare e addirittura sta cambiando il modo di pensare e le abitudini che avevamo acquisito in anni di esperienza. Per cui, oggi con le nove tecnologie che vengono man mano implementate sui nuovi modelli, bisogna imparare anche a saper gestire questa tecnologia altrimenti si rischia di gridare ogni volta " ma non mi mette a fuoco, non funziona come prima etc) |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 9:53
@Vito, quanto sopra è ciò che può trovare chi "pratica" in altri casi i concetti rimangono tali, ma non diventano esperienze. Poi se prendiamo l'accoppiata A7rV + 200/600, pure per me il tutto rimane "un concetto" potrei parlare solo se la fotocamera fosse una A1 e in parte minore la A7rIV. |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 10:07
“ Naturalmente con l'aumentare delle dimensioni del "pennuto" varia pure ol concetto del lontano, es, nel Verdon un Grifone a 50 mt è molto vicino. „ Vero, tuttavia al netto delle dimensioni del soggetto inquadrato, 50mt d'aria son sempre 50mt d'aria. Quindi con tutte le variali che ne conseguono per la nitidezza. |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 10:15
Concordo, frapporre 50 mt di colonna d'aria va a discapito della stabilità e nitidezza dell'immagine. Infatti mentre si fotografa, il problema non è visibile dal mirino della fotocamera. Però, quando si guardano le immagini sul display della macchina fotografica, si capisce immediatamente che le foto hanno come una risoluzione inferiore alla normale, Aumentando gli ingrandimenti il difetto diventa ancor più evidente: le immagini non sono nitide, sembrano mosse, sfocate. Forse quanto sopra dovrebbe indurre a una diversa lettura di un immagine, o meglio su una buona parte delle immagini "sfocate" |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 11:35
Come oltre 100 metri ? ...Stamani hai calato l'asso sull'iperbole, le stai sparando davvero grosse |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 11:36
Non si parla di "risultato fotografico ".. Se un sistema ha problemi a focheggiare correttamente un martino a 10 mt è un sistema con dei problemi.... E non ha niente a che vedere con la distanza alla quale si ha una migliore resa delle penne.... Semplicemente a quella distanza un af evoluto deve funzionare...e non si può discutere su questo... Con a7r4 mai problemi a gestire un passeriforme a 10 mt....a 20 si.... 20 appunto, distante.... E per intenderci, il rate a fuoco con quella combo su soggetti molto veloci era si del 10% di cui parla leone....intendo gheppi, pellegrini, lodolai,grillai, falchi cuculo in caccia.. Giusto per dare un termine di paragone, con r5 e 300 2.8 is ii + 2x il rate è 2o 3 volte maggiore.... |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 11:51
“ Non si parla di "risultato fotografico ".. Se un sistema ha problemi a focheggiare correttamente un martino a 10 mt è un sistema con dei problemi.... E non ha niente a che vedere con la distanza alla quale si ha una migliore resa delle penne.... „ Ahhh ok... adesso ho capito cosa intendevi. Era in relazione alla capacità dell'AF di seguire il soggetto. Pensavo ti riferissi al risultato fotografico. Allora si, concordo. |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 11:55
Esatto, l'af deve funzionare bene con un passeriforme a 10 mt... Poi vabbè, secondo me anche dal punto di vista del messaggio e autoriale una ambientata è spesso più interessante |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 11:57
“ Esatto, l'af deve funzionare bene con un passeriforme a 10 mt... „ Perfettamente daccordo. “ Poi vabbè, secondo me anche dal punto di vista del messaggio e autoriale una ambientata è spesso più interessante „ Questione di gusti, si. |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 12:39
Quindi secondo te quanti metri sono |
user68915
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 13:01
Meteo permettendo e compatibilmente con i miei impegni personali la settimana prossima potrei avere la possibilità di fare un'uscita di avifauna con A7R5 e 200-600. |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 13:09
“ Meteo permettendo e compatibilmente con i miei impegni personali la settimana prossima potrei avere la possibilità di fare un'uscita di avifauna con A7R5 e 200-600 „ Finalmente direi! La tua prova fa "Cassazione" , seguo interessato Simone pubblica poi un bel post completo di foto e settaggi |
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