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inviato il 31 Gennaio 2023 ore 16:20
@xRos l'amatore può essere anche più presuntuoso del professionista... quando ti chiama il cliente non gli interessa se la foto ha tanti mpx, o sia scattata cona lente da 3mila € senza aberrazioni, probabilmente va bene quella ben corretta in post e che semplicemente più che altro è stata scattata giusta nella luce (con schemi, flash e affini) e che i giusti connotati per mandare un messaggio o idea di quello che il cliente chiedeva... la presunzione nasce spesso dai numeri che letterlamente diamo ... io non sono esente alla fine se no non avrei continuato a scrivere su juza ... Il professionista può al massimo essere presuntuoso di saper scattare solo lui... ma del resto se scatti per 20 anni si presume che tu lo sappia fare bene, in qualsiasi condizione e anche con emergenza quando serve (magari anche con il vecchio muletto di qualche anno prima o prestato), se dopo 20 anni ancora hai delle lacune diciamo che può essere che sei tra i tanti che campano con la fotografia con il minimo che serve e presumi male ... |
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inviato il 31 Gennaio 2023 ore 16:36
Ok Darp, passi la "presunzione" del professionista, ma gioco e passione? Insomma, ti diverti o tiri solo la carretta? |
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inviato il 31 Gennaio 2023 ore 16:53
ci si può divertire con poco e con robba ormai abbandonata dai professionisti che hanno preferito re investire il proprio capitale... magari rinunci ad altre cose, o ad una vacanza (la solita), magari tiri per anni con un auto vecchia (ma che tenuta bene di motore ancora va nonostante qualche difetto estetico) e spendi qualcosa in questo balordo mondo in fondo un ottica da 600€ è quasi un mezzo stipendio di un impiegato/operaio ... sono soldi che non hanno senso d'essere spesi così... ma alla fine c'è chi fuma, chi beve o chi semplicemente va a mangiare la pizza ogni weekend compra abiti nuovi anche se non necessari, quanto cambia smartphone continuamente e tu invece la prepari a casa la pizza e il tuo telefono ha già 3 anni.... e magari con gli amici ti organizzi l'escursione... personalmente è un hobby costoso ma tutto sommato come la musica anni fa è diventato una valvola di sfogo in una vita a tratti frenetica a tratti legata agli altri che ti portano a fare cose che non hanno un vero senso se no mode tra qualche tempo inutili... In questo è probabile che tra 10-20 anni mi ritroverò ancora con i vecchi amici o anche di nuovi a condividere del tempo e delle esperienze, e a paralare con presunzione anche di ottiche e fotografia forse imparando non solo di questo... ma anche dagli scatti altrui esperienze indirette... |
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inviato il 31 Gennaio 2023 ore 16:56
600 euro ci ho pagato la macchina e l'obbiettivo all inclusive, e non ho intenzione di spendere oltre |
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inviato il 31 Gennaio 2023 ore 17:26
La fotografia è un gioco che può essere molto costoso, ma anche alla portata di tutti, è difficile capire da una foto l'invenstimento che c'è dietro. Gli obiettivi fissi si trovano a buon mercato, cosa rende meglio di un buon 28, 50 o 135mm? Non saranno versatili e funzionali per ogni esigenza, ma la soddisfazione è sempre grande (panorami e ritratti in primis), con una spesa minima nel mercato dell'usato. Chi spende tanto perchè può, fa benissimo, ma si possono ottenere le stesse soddisfazioni anche con budgets limitati. Per i corpi macchina vale lo stesso discorso, l'obsolescenza è più nella nostra testa che nella realtà delle cose. |
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inviato il 31 Gennaio 2023 ore 20:04
Viva la presunzione, senza di essa saremmo alla mercè di ciò che altri pensano di noi. |
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inviato il 31 Gennaio 2023 ore 22:17
Ti ripari dietro alla presunzione? Se ti senti protetto, allora va bene. Quello che pensano gli altri? Non so neanche quel che penso di me stesso, che pensino quel che vogliono, Pirandello insegna (Uno, nessuno e centomila). |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 0:20
“ Chi spende tanto perchè può, fa benissimo, ma si possono ottenere le stesse soddisfazioni anche con budgets limitati. „ Alla fine dipende molto da cosa ti aspetti spendendo molto... Mi spiego. Vedo continuamente una corsa ai modelli più nuovi e performanti, nell'illusione che spendendo di più si avranno foto migliori, quasi ci fosse una gara a chi ce l'ha più lungo... Personalmente non mi vergogno di affermare di aver speso milioni di lire prima e decine di migliaia di euro dopo, per la fotografia. Ma non parlo solo di attrezzatura... Parlo di corsi, libri, mostre e poi un alloggio in cui ho allestito una camera oscura attrezzata di tutto quel che serve, una sala pose ed una piccola sala per proiettare diapositive. Le mie foto sono migliori? Non credo. Ma posso godermi il viaggio, il gioco, la passione, il divertimento e, perché no? Anche la presunzione di fare qualcosa che ormai sta inesorabilmente sparendo, inghiottito dalla bulimia tecnologica, da intelligenze artificiali e da software sempre più potenti, tanto da poter sostituire la perizia che un tempo dovevi per forza avere al momento dello scatto |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 1:20
“ Ti ripari dietro alla presunzione? „ A me pare invece che giocare a fare i fotografi con la premessa del divertimento senza pretese, sia poi solo un modo per sentirsi giustificati a pubblicare qualunque cacata. La cosa ancor più triste (ma anche ridicola) è che poi molti di quelli che fanno i proclamati modesti scattatori, si offendono o bloccano non appena ricevono una critica. |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 9:38
“ la perizia che un tempo dovevi per forza avere al momento dello scatto „ Concordo appieno con Nicodemo, su quest' ultimo aspetto aggiungo solo che con la pellicola visualizzavamo la foto un attimo prima di scattarla, gli errori potevano costarci cari (in ogni senso, penso soprattutto ai professionisti). [QUOTEun modo per sentirsi giustificati a pubblicare qualunque cacata] „ Concordo con Rombro quando la critica non sfocia nell'insulto, ma definire "cacata" uno scatto mediocre o pessimo non è il massimo, ti aspetti forse un fantozziano grazie? Chi mette impegno e passione in questo hobby merita incoraggiamento. Quanto all'aspetto puramente tecnico, ci sono foto realizzate con tutti i crismi della fotografia che non trasmettono un bel niente, altre meno "mirate" ma gradevoli... de gustibus...! |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 9:41
e no eh! Una cacata non si nega mai a nessuno, li si che ci vuole perizia al momento dello scatto! E il tormento e l'estasi creativi dell'artista dove li mettiamo? www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=3016155 |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 9:50
“ E il tormento ed estasi creativo dell'artista dove lo mettiamo? „ Il merito non si nega mai a nessuno, anzi, evviva l'esaltazione del "bello". Le "cacate" le facciamo tutti, chi più chi meno, anche al fornaio non tutte le ciambelle riescono col buco... Mica lo mandi a cagare per questo? |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 10:32
Le motivazioni possono essere diverse da una persona all' altra ma spesso convivono nella stessa persona. Fin da ragazzino sono stato attratto da strumenti ottici e meccanici e cominciai a fare foto, con parsimonia, dati i costi, con la classica Bencini regalatami dai miei genitori quando avevo dieci o undici anni. Da allora non ho più smesso. Ho avuto altri interessi, che poi si sono spenti, ma quello per la fotografia è rimasto anche adesso che sono vecchio. In corso d' opera ho commesso molti errori perché il piacere di maneggiare nuovi strumenti ed esplorare nuovi modi di fotografare mi ha fatto saltellare da uno strumento all' altro, fino alle folding 4x5, producendo fotografie tecnicamente perfette ma del tutto insignificanti. Da giovane arrivai a possedere una Leica IIIF col Summitar f2. Avrei dovuto fermarmi li e continuare a fotografare. L' essenzialità del mezzo libera il fotografo dal tecnicismo e ne stimola la creatività. In alpinismo circolava la battuta, piuttosto vera, che la bravura dell' alpinista è inversamente proporzionale all' attrezzatura. Quindi nel mio essere fotografo hanno convissuto diverse motivazioni. Oggi ripenso alle occasioni mancate di fotografare un mondo in trasformazione, perse per fotografare il Cervino o il Colosseo, che stanno li immutabili, fotografati da tutti milioni di volte. Nel periodo folding cercavo di seguire le orme di Adams, i cui libri avevano influenzato pesantemente le mie scelte. Nello stesso periodo ho prodotto le mie foto peggiori ed ho ricavato la convinzione che la bellezza delle foto è inversamente proporzionale all' attrezzatura. Avrei dovuto continuare con la Leica o roba simile, cioè una macchina col solo 35 o 50mm sulle orme di Cartier Bresson. Anche la Rolleiflex, con la mancanza di obbiettivi intercambiabili, mi ha aiutato. In questo forum spesso ironizzo su chi chiede " vado a Parigi, cosa mi consigliate di portare ?" o " credete che l' obbiettivo X sia migliore di quello Y ?" o gli upgradatori in cerca di alibi. Sono stato sospeso per almeno, non ricordo bene, 15gg e escluso da alcune discussioni per i miei commenti " non costruttivi" che invece ritenevo costruttivi più di altre risposte apparentemente più serie. Ma le mie esclusioni dimostrano le diverse motivazioni presenti nei vari fotografi. Non amo etichettare le cose, anche perché è impossibile per i generi, tipo l' altra domanda che mi costringe ad intervenire " è arte o no ?" però, per trastullarmi, ho suddiviso i fotografi, manco fossi il padrino di Sciascia. Ci sono i fotografi professionisti, con poche eccezioni la condizione peggiore. Dalla fotografia ricavano il pane e non è detto che gli piaccia. Ho conosciuto un fotografo di matrimoni molto benestante, direi ricco. Alla domanda "cosa ne pensi di HC Bresson?" avrebbe sicuramente risposto " chi...?!?". Però se fossimo andati insieme ad un matrimonio io, con tutta la mia perizia tecnica, sarei finito KO al primo round . Poi ci sono i fotoamatori, la categoria più " nobile". Liberi dal bisogno, possono dedicarsi al loro hobby come e quando vogliono, usare gli attrezzi che preferiscono ecc.ecc. Una categoria fortunata. All' ultimo posto ci sino i fotocaxxoamatori. Spesso vivono una vita d' inferno. Sempre in ansia, pronti a correre ad acquistare l' ultima novità, quella suprema e definitiva, almeno per qualche mese, quella che ha un autofocus che reagisce in 0,000005 sec.,non cone lo schifo che già possiedono che lo fa in 0,000004, che per giudicare la bellezza di una foto controllano la nitidezza nell' angolo in basso a destra in ingrandimenti fatti per essere osservati da distanza adeguata, la qualità dello sfocato e pippe del genere. Una volta ad uno che chiedeva quanto potesse ingrandire una foto fatta con un sensore da 6mpx risposi che trovando la stampante adatta poteva farci una stampa di 10x20 chilometri. Non credo che abbia capito. |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 10:33
Un romanzo |
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inviato il 01 Febbraio 2023 ore 11:22
Quoto pienamente Kwlit |
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