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inviato il 23 Gennaio 2023 ore 19:04
Ricordo bene il "rosso cocciniglia" , un colorante sicuramente più innocuo di altri "rossi" artificiali ... ormai , diffido fortemente di ogni "esternazione," dell'UE né ne condivido le scelte politiche ed economiche, convinto come sono (e i recenti fatti mi confortano) che non sia altro che un comitato di affari , per usare un blando eufemismo ; opinioni mie personalissime ovviamente . Pertanto , anche questo pronunciamento sull'edibilita' degli insetti , peraltro scientificamente e praticamente ineccepibile dato che altrove vengono consumati , mi perplime e mi vede enormemente scettico . Cui prodest , quindi ? Non viene il dubbio agli illuminati euroburocrati che non fa proprio parte del bagaglio culturale europeo consumare insetti e quindi per quale motivo dovremmo approcciarci a questa pratica per noi estranea e magari ributtante ? In parole povere : che gli dice il cervello?! Bizzarrie europee ? Può darsi , l'importante è che la cosa rimanga sul piano strettamente volontario e che l' eventuale utilizzo di prodotti di origine "entomologica" sia ben evidenziato in etichetta : me ne terrò accuratamente alla larga ... sicuramente la mia è una prevenzione psicologica ma rivendico il diritto a pensarla come mi pare , almeno su quello che mangio ! |
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inviato il 23 Gennaio 2023 ore 19:08
Non è un fatto di schifo, ma di business come al solito. Le popolazioni mangiano quello che mangiano perché sono in armonia con il loro ambiente locale e per questo sono tanto differenziate. O meglio, lo erano, fino a che la globalizzazione ha cominciato ad appiattire tutto. " Impoverisci la tua agricoltura locale, abbandona le tue tradizioni e dimentica la tua storia. A darti da mangiare ci pensa un sistema globale, unico e flat, così puoi stare attaccato a Tik Tok e sentirti parte del mondo ". Mi chiedo piuttosto perché perdere tempo con la "fase insetti"? La storia recente dimostra che, sufficiententemente indottrinata, la gente sarebbe pronta anche al soylent green. Non quello della soylent.com che offre un'alimentazione sostitutiva in bottiglia, inventata da un ingegnere poi emulato da mille altri sostituitivi (da non crederci, ma c'è gente che pensa veramente di campare solo con quella roba!). Mi riferisco al soylent verde del film "2022: i sopravvissuti", quello fatto con i cadaveri umani (quelli animali già ce li mangiamo, sebbene quasi esclusivamente erbivori). Che problema c'è? Gli insetti e i vermi, i cadaveri umani se li mangiano e noi perché non dovremmo? Si troverà sempre qualcuno che dirà: "io l'ho provato, in fondo non è male". Un altro dirà che la tale popolazione li ha sempre mangiati. Così si prendono due piccioni con una fava: alimentazione e smaltimento. Ah, piccioni e fave saranno riservati a chi tiene duro coltivandosi un orticello, sfanculando il pensiero unico, oppure a quelli che il soylent lo vendono, ma non se lo mangiano. E quando stasera cenate, fateci un pensierino. |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 7:45
Potemmo fare una scommessa : entro 5-6 anni la maggioranza della popolazione Europea mangerà insetti . Pareva impossibile anche la tripla inoculazione eppure ci hanno iniettato quasi tutti . l'euorpa comanda, i cittadini eseguono. |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 8:08
“ Mi riferisco al soylent verde del film "2022: i sopravvissuti" „ ...però gli appartamenti non erano male In effetti, a parte il discorso insetti, non è da escludere anche l'arrivo di qualche "cibo artificiale"; avevo letto un po' riguardo gli sviluppi in merito, sia per quanto riguarda la carne cresciuta in laboratorio che la "carne vegetale", per chi volesse approfondire: en.wikipedia.org/wiki/Cultured_meat en.wikipedia.org/wiki/Impossible_Foods |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 8:36
Grande Motofoto. E' la solita speculazione propagandata ad arte come già fu al tempo della rivoluzione verde, poi degli ogm, oggi gli insetti e poi cosa...? Non hanno risolto alcun problema e ne hanno creati altri molto più gravi. “ Ah, piccioni e fave saranno riservati a chi tiene duro coltivandosi un orticello, sfanculando il pensiero unico, „ già oggi non puoi essere produttori indipendente di sementi....date un occhio alle leggi che hanno approvato mentre noi guardavamo altrove... |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 9:00
Si stima che il quantitativo ideale di carne sia di 12kg all'anno. Più o meno. Io stimo di mangiare qualche kg in più. Molta gente mangia ogni giorno carne e questo non è proprio salutare. Sui insetti, personalmente, gli ho già provati e non mi farò problemi a provarli ma non sostituirò la carne con gli insetti, se un giorno proibiscono la carne diventerò vegetariano. La cosa che fa paura che stanno facendo di tutto per proibirla (le mucche che "consumano" tot litri d'acqua, producono gas effetto serra, se sullo stesso terreno fosse coltivato mais al posto del pascolo, ecc.). Personalmente prendo carne prodotta dal contadino vicino a casa mia. Ho molte vecchie ricette locali con cui cucino molte parti dell'animale che altrimenti sarebbero scarti. In ogni caso a livello di ambiente: Andare a prendere insetti che mangiano e consumano anche loro (le locuste sono descritte come piaga in certe zone, mangiano ogni giorno più del loro peso, più di un vitello quindi a parità di cibo prodotto), prodotte dall'altra parte del mondo da qualche multinazionale, essiccate, lavorate, e trasportate in aereo o nave... mi riesce difficile pensare siano più ecologiche della carne presa dal mio vicino di casa. Invece continuiamo a buttare via molti scarti dai animali perchè la gente vuole solo filetto o Entracote, e produciamo biogas con le galline perchè dopo il primo anno di vita la resa diminuisce e perchè cucinarle... costa troppo. Sono una persona molto attenta all'ambiente, ma non mi trovo mai dello stesso parere dei verdi, le proposte dei ambientalisti hanno sempre quel retrogusto di finanziate da grosse società che vogliono emergere. Ultima cosa, mi trovo d'accordo con Motofoto |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 9:05
Certo che la noia ai terrestri fa ideare e fare l'impensabile, secondo me una bella stretta alle palle metterebbe a zero tutto quanto, dagli insetti, alla zuppa di piselli sui monumenti e quadri e a tutti quei gruppicoli di fancazzisti senza calli sulle mani che a casa si trovano pappa pronta e mutande pulite sul letto. |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 9:12
Occhio che noi qui in Italia mangiamo, e da sempre, tanti insetti. Tutti i crostacei, compresa l'aragosta, sono insetti, e sono più grandi degli insetti terrestri solo perché la legge di Archimede, sott'acqua, gli fa sentire meno la gravità e dunque crescere di più. A giro per il mondo io ho mangiato di tutto, bacherozzoli e scorpioni fritti, con l'aglio ed il peperoncino, larve bollite con le spezie, etc, ed erano ottimi. Detta in una parola, per i miei gusti, gli insetti, quelli giusti e cucinati bene, culinariamente sono roba buona. Non vedo perché si mangino dei gamberi e si gridi poi allo schifo per i grilli, è tutto un condizionamento mentale, la gente di mentalità ristretta bercia su tutto quello che minaccia di violare il loro minuscolo orizzonte e non conoscono nulla di quello che ci sta oltre. |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 9:32
“ la gente di mentalità ristretta bercia su tutto quello che minaccia di violare il loro minuscolo orizzonte e non conoscono nulla di quello che ci sta oltre „ concordo, se non li metti nel piatto a mia insaputa, spacciandola per la soluzione al problema della fame nel mondo (come fu al tempo per le monocolture e altri blocchi normativi ogm correlati, mucca pazza), di quello che mangiano gli altri a me non può interessare di meno. Se ancora siamo "nella terra delle libertà". |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 9:34
“ Certo che la noia ai terrestri fa ideare e fare l'impensabile, secondo me una bella stretta alle palle metterebbe a zero tutto quanto, dagli insetti, alla zuppa di piselli sui monumenti e quadri e a tutti quei gruppicoli di fancazzisti senza calli sulle mani che a casa si trovano pappa pronta e mutande pulite sul letto. „ Si, ma stai calmo e magari abbassa di un paio di tacche l'aggressività |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 9:36
“ la gente di mentalità ristretta bercia su tutto quello che minaccia di violare il loro minuscolo orizzonte e non conoscono nulla di quello che ci sta oltre. „ Alessandro, per l'ennesima volta, ti chiedo di esprimere la tua opinione in modo più pacato e rispettoso verso gli altri. |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 9:48
Anche a Roma si mangia la testina d'abbacchio, le lumache, le interiora (animelle, cuore, polmone) ma agli insetti non cedo preferisco pane e cipolla |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 10:06
beh in alcuni ristoranti o nelle mense scolastiche del nostro bel paese qualche insetto nel piatto già lo puoi trovare. Siamo sempre un passo avanti al resto dell'Europa |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 10:13
Beh per non parlare del servizio militare dove più volte nell'insalata non lavata qualche vermetto, parlo di 50 anni fa |
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inviato il 24 Gennaio 2023 ore 10:13
“ Si, ma stai calmo e magari abbassa di un paio di tacche l'aggressività „ Non è questione di aggressività ma di difesa della propria vita, io accetto e rispetto le idee altrui ma quando uno me la impone imbrattando muri e creando danni, ora ( spero non sia vero ) son arrivate minacce che taglieranno le gomme ai suv perché macchine inquinatrici, prendere questi per il cravattino e obbligarli a pulire e risarcire fino all'ultimo centesimo non è aggressività. |
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