JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Nuovi problemi per le auto elettriche


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » Nuovi problemi per le auto elettriche





avatarsenior
inviato il 18 Gennaio 2023 ore 20:07    

Ma ste auto elettriche non fanno male anche loro alla salute?

Chi ha ad esempio uno stimolatore cardiaco potrebbe avere problemi?

avatarsenior
inviato il 18 Gennaio 2023 ore 21:08    

Il futuro è la benzina, in attesa dell'idrogeno, generato mediante rinnovabili e fusione nucleare.
Le auto elettriche vanno vietate. Punto.
Eseguire.

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 6:25    

Mi rifaccio all'argomentazione di Paolo e quindi , domando : in fase di progettazione , credo/mi auguro che abbiano tenuto conto dell'aumento di massa e quindi dell'aumento di rischio in caso di urto violento , dimensionando/irrobustendo opportunamente la struttura dell'auto ... o no ?








È proprio questo il punto amico mio... non mi sembra che l'argomento sicurezza, sia attiva che passiva, sia trattato in maniera sufficientemente esauriente.
E poi: si parla di auto elettriche... e agli autotreni chi ci pensa?
Detto in altre parole: se per muovere un'auto, tralaltro neppure si sa quanto bene, occorre una tonnellata di batterie per muovere un bilico che trasporta, in teoria (perché poi bisogna vedere la pratica) 300 quintali, alias 30 tonnellare, quante tonnellate di batterie saranno necessarie?
Senza contare il "fine vita" delle batterie stesse... chi si occuperà, e soprattutto come se ne occuperà, dello smaltinento di migliaia e migliaia di tonnellate di materiale altamente tossico?

In ogni caso io, per non sapere né leggere né scrivere, la mia Volvo a benzina, vecchia di quasi trent'anni, me la tengo ben stretta!

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 6:32    

Comunque l'idrogeno, seppure solo come opzione per muovere i carri Leopard 2, lo studiava l'Esercito Tedesco già alla fine degli anni '70!

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 9:10    

Fonte: National Transportation Safety Board USA

Auto a benzina: 1.529,9 casi di incendio ogni 100.000 vetture vendute
Auto ibride: 3.474,5 casi di incendio ogni 100.000 vetture vendute
Auto elettriche: 25,1 casi di incendio ogni 100.000 vetture vendute

A parte questi dati che rivelano quanto sia molto più pericolosa una "classica" auto a benzina, c'e' da considerare anche molti altri fattori:
L'esperienza che porterà ad un netto miglioramento della prevenzione incendio, con controllo elettronico della temperatura (le elettriche prendono fuoco nella maggior parte dei casi a causa dell'iinalzamento repentino di temperatura, quindi in fase di ricarica o scarica veloce a partire da basse temperature), strutture di rinforzo sul pacco batterie, sistemi di scollegamento automatico (tipo airbag) ecc.
Le nuove tecnologie litio-ferro-fosfato, nikel, cobalto, stadio solido ecc. ritenuti in genere meno pericolosi.

Il dato sulle ibride è indicativo, in quanto le batterie sono soggette a continui cicli di carica scarica e quindi lavorano sempre con temperature al limite.
Gli incendi sono più concentrati sulle plugin in fase di ricarica, proprio per i motivi suddetti.

Resta il fatto che un auto elettrica, ad oggi è molto meno propensa all'incendio della supercollaudata auto endotermica, ma proprio moltoassaitanto!


avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 9:18    

Infatti non si parlava solo di frequenza dell'evento, ma di intensità/conseguenze/difficoltà di gestione dell'evento.

Sommato tutto ciò che sappiamo sulle auto elettiche ad oggi, sono semplicemente da vietare, arrestare per corruzione i legislatori comprati dai cinesi (non è che quelli del Qatar abbiano inventato nulla, avranno avuto un listino prezzi) e proseguire con benzina-->idrogeno.

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 9:34    

Per la gestione dell'incendio è sufficente adeguarsi. Anche perchè 25 auto su 100.000 sono un'inezia nei confronti delle 1.500 a benzina sia come personale che come mezzi da impiegare.

Le auto endotermiche, volente o nolente, te le devi togliere dalla testa, visto che GLOBALMENTE, cioè in tutto il mondo, hanno deciso di eliminarle.
Anche fosse un grande complotto universale, come stai prospettando, non puoi farci niente, per cui rassegnati MrGreen

Quindi la benzina te la puoi scordare.

L'idrogeno costa un fracco di soldi, sia come tecnologia che come produzione.
Se si userà, sarà come sistema di accumulo o come combustibile sui mezzi pesanti.
Per le automobili, forse se ne può parlare tra decenni, ma molto probabilmente mai, salvo casi sporadici.

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 9:36    

Ah!
L'idrogeno è altamente infiammabile.
Immagina un serbatoietto di idrogeno su una automobile che fa un incidente.
Benzina e celle agli ioni di litio, gli fanno un baffo!

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 10:10    

Non per nulla i tedeschi lo studiarono come combustibile per carri armati! MrGreen

avatarsupporter
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 10:34    

Nessunego + 1 ! In effetti , l'equazione UE/cessazione auto endotermiche/cinesi/Qatar l'avevo immaginata anch'io e , dati i precedenti , non ci sarebbe da stupirsi, non per niente qualcuno parla di "prosciugare la palude di Bruxelles" ...

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 10:37    

In Germania anno già convertito sperimentalmente motori diesel dei treni all'idrogeno.

Certo che, anche se sono poche, un incendio di un'elettrica in un ambiente chiuso può fare danni significativi alle strutture sovrastanti.

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 11:02    

Nik, è inutile che insisti a riportare quelle statistiche: prima di tutto, sono relative ad una diffusione troppo giovane, in fase di evoluzione e con un parco circolante mediamente molto più giovane e meglio tenuto rispetto alle auto termiche.

Inoltre, la statistica sulla frequenza non serve a nulla, perchè nella valutazione del rischio degli incendi di auto elettriche pesa tantissimo di più la gravità.
Peraltro, nel 99% dei casi gli incendi delle auto a benzina derivano da guasti all'impianto elettrico, NON dal sistema di alimentazione. La presenza del carburante serve solo a fornire un poco in più di combustibile.
E nemmeno tanto: nel 90% dei casi l'incendio parte dal motore e spesso il serbatoio non viene nemmeno interessato...la macchina brucia non tanto per il combustibile che porta, ma per la quantità di plastica e altri materiali combustibili presenti.

Guasti che derivano quasi essenzialmente da cattiva manutenzione, riparazioni a seguito di incidenti o modifiche tipo post montaggi di accessori. Tutte cose che le auto elettriche al momento non subiscono o subiscono in misura molto meno evidente, sia per il costo sia perchè appunto pochissimo diffuse.

E, infatti, gli addetti ai lavori che dovranno poi gestirsi seriamente il problema si stanno già preoccupando.

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 11:07    

Nuovi pericoli, nuove soluzioni.
Come questa "coperta" specifica per il controllo degli incendi di auto elettriche, anche e sopratutto nei parcheggi o sui traghetti.

fireisolator.com/controllo-degli-incendi-delle-auto-elettriche-tramite

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 11:13    

quelle statistiche: prima di tutto, sono relative ad una diffusione troppo giovane, in fase di evoluzione


Appunto!
Non sappiamo ne quanto possa essere grave la situazione, ne quante e quali "precauzioni" verranno adottate.
Non è che le auto endotermiche agli albori non abbiano avuto questi ed altri millemila problemi di sicurezza.
Mi pare che la situazione dalla Ford T ad oggi sia notevolmente migliorata. Sopratutto negli ultimi decenni quando si è data maggiore importanza alla sicurezza attiva e passiva.

avatarsenior
inviato il 19 Gennaio 2023 ore 11:20    

E riguardo il "grande complotto" che ha spinto l'auto elettrica a suon di corruzioni e mazzette milionarie sparse a destra e manca, forse è il caso di ricordare quanto sia potente l'industria petrolifera, che da sola potrebbe corrompere l'intera Cina.

Come più volte ho rimarcato, ci sono Grandi Poteri dietro il petrolio e l'indutria automobilistica. Poteri dei quali TUTTI gli stati, nessuno escluso hanno subito le pressioni per decenni.

Pensare che una Cina qualunque possa cambiare le carte in tavola è quantomeno ingenuo.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me