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inviato il 17 Dicembre 2022 ore 0:56
Orrore! |
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inviato il 17 Dicembre 2022 ore 1:03
“ Detto ciò, ho notato che nella macchina fotografica se guardo la foto dopo averla scattata risulta esposta discretamente. „ Hai la luminosità del monitor alta? Sulle Canon questo sballa tutto. Devi giudicarla dall'istogramma. |
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inviato il 17 Dicembre 2022 ore 7:56
"Ora mi chiedo é la D750 che me la fà vedere bene o fà finta oppure quella visualizzata correttamente é quella che vedo sul PC?" Per avere presentazione identica tra display della fotocamera e monitor dove guardi le fotografie, bisognerebbe che l'elaborazione grafica fratta dalla fotocamera ed il display della D 750 avessero esattamente le stesse curve caratteristiche del tuo software di visualizzazione immagine e del tuo monitor dove guardi le fotografie. Cosa ben difficile che si realizzi. L'immagine migliore è quella presentata da interfacce con caratteristiche migliori (fedeltà cromatica più elevata, da calibrazione, gamut cromatico più ampio, GD più elevata, gamma di contrasto più alta): dipende da cosa usi tu per vedere le foto. La fotocamera presenta il Jpeg definito dal Controllo Immagine selezionato per quello scatto: in tutti i casi, per qualità migliore del Jpeg, in fotocamera, va selezionato lo spazio colore Adobe RGB: se non sai il perché, fatti un corso base di fotografia da uno bravo. |
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inviato il 17 Dicembre 2022 ore 10:04
"..in poche parole il sistema deve usare il profilo del monitor..." Detta così, il sistema, è detta molto male, è errato, al termine "sistema" ci va aggiunto "operativo". E' solo il sistema operativo, Win o Mac che sia, che per presentare a monitor i colori con la sua gestione colore, deve usare il profilo creato con la calibrazione del monitor. Ma i vari programmi di fotoritocco, tutti, qualsiasi essi siano, ACR, Photoshop o Lightroom, come spazio di lavoro di conversione di RAW e relativo fotoritocco sul file immagine di conversione, non devono usare il gamut del monitor, usare quello sarebbe un errore serio. E lo sarebbe perché gli altri, inclusa la stampante, quel gamut del tuo monitor non lo vedono e non lo conoscono, usare il gamut del monitor come spazio di lavoro in fotoritocco porterebbe a colori e dinamica errati in immagine finita. |
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inviato il 17 Dicembre 2022 ore 10:18
Corretta la tua precisazione. |
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inviato il 17 Dicembre 2022 ore 10:20
Ma non si usa per il monitor un profilo preso a caso, magari uno spazio colore teorico, tipo prophoto….. nooooo . |
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