|
|
inviato il 11 Dicembre 2022 ore 22:07
Shantaram |
|
|
inviato il 13 Dicembre 2022 ore 19:35
Migliore lettura di quest'anno (anche se e' uscito un paio di anni fa) "La follia delle folle" di Douglas Murray, a mani basse. Poi in ordine sparso "Paura alla Scala" di Buzzati (raccolta di racconti), "Fuori piove sangue" di Svart Jugend, e "Red Plenty" di Francis Spufford. Piu' che altro ho riletto un sacco di roba gia' visitata anni fa, primo su tutti il Ciclo di Hyperion di Dan Simmons. Adesso ho iniziato da poco "Matterhorn" di Karl Marlantes, sembra promettere bene, quasi un "Tempesta d'acciaio" piu' umido e meno lirico. |
|
|
inviato il 13 Dicembre 2022 ore 21:04
Il libro di Murray l'ho comprato ma non ancora letto. Grazie |
|
|
inviato il 13 Dicembre 2022 ore 21:10
Una lettura che mi ha illuminato è stato "l'avvocato dell'atomo", di Luca Romano. |
|
|
inviato il 13 Dicembre 2022 ore 21:14
“ Piu' che altro ho riletto un sacco di roba gia' visitata anni fa, primo su tutti il Ciclo di Hyperion di Dan Simmons. „ Il primo, Hyperion, resta imbattuto. Anche il quarto, L'ascesa di Endymion, non è per niente male. Secondo e terzo (salva, nel terzo, [VELATO SPOILER] la trovata che troverà compimento nel quarto del cru. "domato" da LH il quale continua a ricomparire) non mi sono mai parsi all'altezza del primo, ma quale libro di fantascienza degli ultimi quarant'anni lo è (vuol essere una domanda più che un'affermazione)? Nel campo dell'horror non convenzionale Simmons ha prodotto capolavori - uno tra tutti Il canto di Kali, per la fantascienza Hyperion - un Chaucer modernissimo un po' noir un po' romanzo corale, d'azione, guerra, lirico, indistinto, irreligioso e grottesco a tratti, funambolico commovente e... incompiuto - rimane insuperato. Anche per Simmons stesso. |
|
|
inviato il 13 Dicembre 2022 ore 22:11
@Andrea Festa come non quotarti. Il primo Hyperion è ineguagliabile - la prima volta che l'ho letto mi ha dato un senso di vertigine, e tuttora la storia di Sol Weintraub mi fa scendere la lacrimuccia, ancor più poi da quando sono diventato padre. Secondo me l'unico capitolo un po' fuori fuoco è Endymion - non tanto per demeriti veri e propri (non mi era piaciuto per niente la prima volta, ma l'ho rivalutato parecchio negli anni) ma per il tono generale da space opera “allegrotta”: a tratti mi ricorda l'Heinlein più sbarazzino, il che non è necessariamente un male ma col resto della saga c'azzecca poco. L'ultimo capitolo avrebbe avuto bisogno di una sforbiciata editoriale, ma si risolleva di brutto verso la fine - anche lì, lacrimuccia, altro che Titanic de sta ceppa |
|
|
inviato il 13 Dicembre 2022 ore 22:18
@MaxVax merita. Andrebbe letto in doppietta con “La strana morte dell'Europa”, con il quale in un certo senso forma un continuum che si conclude (credo) con l'appena uscito “The war on the West”, già messo in wish list per Natale. |
|
|
inviato il 13 Dicembre 2022 ore 23:57
Grazie |
|
|
inviato il 15 Dicembre 2022 ore 14:04
Fantascienza: "Sete" - A.B. Radley Fantastico: "Fairy tale" - S. King Narrativa "Creature luminose" - Van Pelt |
|
|
inviato il 15 Dicembre 2022 ore 14:37
Grazie @Vexred |
|
|
inviato il 15 Dicembre 2022 ore 20:54
Ho letto qualche altro libro del visconte De Poncins, sono sempre ottimi. |
|
|
inviato il 15 Dicembre 2022 ore 21:07
La tana della reazione. |
|
|
inviato il 16 Dicembre 2022 ore 19:52
La miglior letteratura del 2022 per me è stata la rilettura dopo 30 anni de " i fratelli karamazov" |
|
|
inviato il 16 Dicembre 2022 ore 21:28
Tra i libri che ho letto quest'anno mi sento di consigliare “ Il duca ” di Matteo Melchiorre, acquistato dopo aver letto una ottima recensione di Alberto Manguel, che ho letto e del quale mi fido (è stato collaboratore di Borges e direttore della Biblioteca Nazionale Argentina). Melchiorre è uno storico e questo è il suo primo romanzo, a mio parere molto riuscito. Mi ha ricordato un po' Dino Buzzati per l'ambientazione montanara con sfumature fantastiche. Il protagonista, di famiglia con origini nobili, vende il palazzo in città conservando solo un piccolo appartamento e va a vivere nella casa avita in un paese di montagna, in quello che era l'antico feudo della famiglia. E inizia subito a scontrarsi con gli interessi del “potente” locale, inizialmente per piccole questioni di confini di boschi, strade da costruire, legna tagliata e contesa… poi la faida si rivela qualcosa di molto più antico e radicato da secoli. Tra i “gialli” ricordo “ Nulla ti cancella ” di Michel Bussi, anche se non è all'altezza del suo libro migliore, ovvero “Ninfee nere”, che ho letto qualche anno fa e che, questo sì, consiglio caldamente. “Nulla ti cancella” sembra un incubo impossibile, una donna è sicura che un bambino incontrato per caso sia la reincarnazione del figlio adottivo, morto dieci anni prima. Somigliantissimo, stessi abiti, stessa voglia su una gamba, questa presenza diventa una ossessione. Il finale è “a sorpresa” come sempre in Michel Bussi, ma qui è un po' macchinoso e complicato. In ogni caso godibile per gli amanti del genere. Quello che sto leggendo ora è " Odio la resilienza. Contro la mistica della sopportazione " di Diego Fusaro. Stile molto aggressivo, non sempre sono d'accordo, però... non ne potevo più della parola d'ordine degli ultimi anni. Ua frase come esempio: « (i subalterni) Si trovano, così, costretti a parlare la lingua dei padroni, che santifica l'ordine di questi ultimi e la perenne sudditanza dei dominati, ora appunto celebrata con il seducente nome di «resilienza».» ” Goatto“ Mattatoio n.5 o La crociata dei bambini di Kurt Vonnegut, veramente geniale „ Sono d'accordo, è uno dei miei libri preferiti, che consiglio sempre e regalo spesso. Tra gli altri di Vonnegut i più amati e riletti sono “La colazione dei campioni” “Dio la benedica Mr. Rosewater”, “Il grande tiratore”, "Le sirene di Titano" e “Madre notte” che è il romanzo speculare a “Mattatoio 5” che ne riprende alcuni personaggi e li fa vedere da un'altra angolazione. |
|
|
inviato il 17 Dicembre 2022 ore 17:05
Grazie Trystero ... Accetto tutti i consigli, ma Fusaro non ce la posso fare |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 258000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |