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inviato il 11 Dicembre 2022 ore 9:35
“ Io sentirei anche qualche altro "consigliatore", dire semplicemente prendi una ML è la stessa che dire a uno prendi la macchina elettrica senza sapere che strade fa e dove abita, immagino che per "sto iniziando" significhi anche voglio imparare come si fa una foto e come si regola una macchina nelle diverse situazioni, affidarsi da subito a una sfilza di automatismi è assai poco didattico e si finisce per "giocare" con i vari menu e poco altro, se poi si tratta di fotografia per soli ricordi allora va bene una punta e scatta che almeno non sia il cellulare, ma se si tratta di apprendere cosa è una foto analogica o digitale che sia io prenderei una vecchia e solida reflex digitale, sull'usato con 5/600 euro prendi macchina e ottica. „ Questo è il discorso che si faceva agli inizi del digitale, quando gli "illuminati" dicevano che per iniziare era meglio l'analogico rispetto a prendere una reflex digitale , ma non era così, perché avere la possibilità di vedere gli sbagli e poter scattare molto di più di 24 pose, era una nave scuola non indifferente e si poteva crescere molto più velocemente ( alla base ci doveva essere sempre lo studio e la pratica ). Oggi ovviamente si fa con le mirrorless, la quale aiuta molto nel vedere immediatamente il risultato , o quasi, prima dello scatto, che poi dipende anche dalla tecnica utilizzata. Le reflex poi, a parte le più vetuste, hanno anche loro da almeno un decennio il Live-view, si dovrebbe sceglierle principalmente per il costo minore e gli affari che si fanno nell'usato tra corpo e ottiche, vedi i prezzi di una Canon 6D o 5dMKII con rispettive ottiche. Certo se poi si cerca l'Eye AF, compattezza, leggerezza e caratteristiche da mirroless la Reflex non è la scelta migliore. “ Mentre non concordo che una A6000 sia sempre meglio di una GX80, quello dipende da cosa cerchi.... „ Nel nuovo, a quel prezzo( purtroppo oggi c'è poca scelta ), il sensore da 24mpx ApsC Sony è superiore, solo lui me la farebbe scegliere, certo se poi si cerca maggiore compattezza allora M4/3. |
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inviato il 11 Dicembre 2022 ore 10:15
“ Questo è il discorso che si faceva agli inizi del digitale, quando gli "illuminati" dicevano che per iniziare era meglio l'analogico rispetto a prendere una reflex digitale , ma non era così, perché avere la possibilità di vedere gli sbagli e poter scattare molto di più di 24 pose, era una nave scuola non indifferente e si poteva crescere molto più velocemente ( alla base ci doveva essere sempre lo studio e la pratica ). Oggi ovviamente si fa con le mirrorless, la quale aiuta molto nel vedere immediatamente il risultato , o quasi, prima dello scatto, che poi dipende anche dalla tecnica utilizzata. „ Il discorso dell'analogico ovviamente rimane riservato ad una piccola cerchia di veri amatori mentre già le "vecchie" digitali e in particolar modo le prime FF secondo me rimangono i veri strumenti per apprendere in modo concreto esposizione, angolo di campo e profondità di campo, fattori che le moderne macchine inducono a saltare a piè pari e poi è per questo che sui forum arrivano certe domande da seconda elementare, una reflex di un decina di anni fa ha tutto l'occorrente sia per apprendere che controllare quanto sia avvenuto a scatto fatto, sapere se l'istogramma è a dx o sx perché voluto o perché è stato fatto un errore in esposizione rimane basilare e didattico per quelli successivi, ma forse sono troppo giurassico visto che l'errore di esposizione lo si vedeva a casa nella bacinella e ti "costringeva" a stare più attento alla uscita successiva, però lo facevi altrimenti i rullini andavano a zoccole in fretta. Ora più che altro è diventata una gara tecnologica tra sensori, af, riconoscimento dell'occhio, tutta roba che per chi inizia è solo motivo di confusione. |
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inviato il 11 Dicembre 2022 ore 10:57
>>>>Questo è il discorso che si faceva agli inizi del digitale, quando gli "illuminati" dicevano che per iniziare era meglio l'analogico rispetto a prendere una reflex digitale , ma non era così, perché avere la possibilità di vedere gli sbagli e poter scattare molto di più di 24 pose, era una nave scuola non indifferente e si poteva crescere molto più velocemente ( alla base ci doveva essere sempre lo studio e la pratica )>>> Concordo al 200% Io ho cominciato con una Pentax MX e mi portavo un quadernetto per segnarmi di ogni foto i dati di scatto, per confrontarli poi quando avevo la foto stampata e capire dove avevo sbagliato, ma per fare la "controprova" era impossibile ricreare le stesse condizioni. E quanto costava in tempo e soldi? Ho in casa una mezza dozzina di reflex, ma quando mia figlia mi ha chiesto una macchina fotografica "per imparare" le ho preso una Oly M10III con uno zoomettino ed un paio di fissi. Le ho detto: comincia su Auto e divertiti a sperimentare inquadrature ... Poi vediamo le foto insieme e ne parliamo. Da circa due mesi, ogni settimana guardiamo insieme gli scatti su PC ed io comincio a spiegarle i vantaggi di scattare a priorità di diaframmi, a priorità di tempi ed ora anche in M Ma scattare in Auto le è servito moltissimo per cominciare a DIVERTIRSI con la macchina fotografica. Le avessi dato una MX mi avrebbe mandato a quel paese In più le ML hanno la possibilità di vedere esattamente quello che sta scattando e quindi vedere l'effetto della modifica dei tempi o dei diaframmi o degli ISO nello schermino. Questo aiuta a CAPIRE il concetto di "quantità di luce" che invece con la reflex vedi solo dopo aver scattato (a meno di usarle come ML ... ed allora tanto vale) Per quanto riguarda i prezzi il corredino preso per lei mi è costato circa 800 euro NUOVO con il solo 45 1.8 usato Una GX80 sarebbe costata di meno ma è meno *carina* della Oly. |
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inviato il 11 Dicembre 2022 ore 11:37
“ Il discorso dell'analogico ovviamente rimane riservato ad una piccola cerchia di veri amatori mentre già le "vecchie" digitali e in particolar modo le prime FF secondo me rimangono i veri strumenti per apprendere in modo concreto esposizione, angolo di campo e profondità di campo, fattori che le moderne macchine inducono a saltare a piè pari e poi è per questo che sui forum arrivano certe domande da seconda elementare, „ Non è il mezzo a fare la differenza ma come questo viene usato, ai tempi della pellicola c'era molta più mediocrità dovuto proprio al mezzo e alla bassa curva di apprendimento, tant'è che quelli bravi erano pochi. Oggi, questi mezzi aiutano molto nella crescita del fotografo medio. Poi quando parli di bacinella, sei già avanti a quel fotografo su mille, ma comunque anche li magari erano Buoni stampatori ma pessimi fotografi. L' amico/amica dovrebbe essere un poco più preciso, se sta seguendo o no un corso e chi ha suggerito quelle macchine. Se è un insegnate è meglio seguire il suo consiglio, perché conoscerà meglio quel tipo di macchina Per iniziare tutto va bene. |
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