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Sicuramente il mirino di una Leica SL è decisamente migliore come fedeltà dei colori di quello di una mirrorless che costa meno della metà. Quindi probabilmente dovendo restare entro dei limiti di costo la maggior parte delle mirrorless avranno un compromesso qualità/prezzo.
“ Ma non era un vantaggio tipo cosa vedi è realmente? „
Più o meno... Di fatto non hai una precisa corrispondenza tra quello che vedi a mirino e il file. Infatti uso la macchina in priorità semiautomatica, utilizzando poi la ghiera della compensazione esposizione per rifinire un po' meglio, mentre con la reflex ragiono in M, esposizione spot e mi faccio i miei conti, pensando a cosa andrò a perdere per bruciatura o bucato. Il metodo ML è leggermente più rapido, però mi capita ancora adesso di trovarmi diverse foto sottoesposte, spesso anche di 0,50 ev, che non è poco, che a display sembravano perfette.
“ Ma non era un vantaggio tipo cosa vedi è realmente? „
si e no, con la reflex vedi quello che il tuo occhio vede non quello che stai scattando. Se stai sovreaesponendo o sottoesponendo con il mirino ottico non lo saprai mai, lo potrai vedere solo a foto scattata. Con il mirino elettronico vedi in anteprima come verrà la foto
Secondo me per evitare sorprese, indipendentemente da cosa stiamo usando, conviene sempre affidarsi alla propria esperienza e meno agli automatismi. Io ormai da parecchio tempo espongo con il solo punto centrale in modalità spot e misuro l'esposizione nella porzione di fotogramma che ritengo più importante. E in questo modo difficilmente mi capita di sbagliare l'esposizione.
Due considerazioni : generalmente , non ci sono grossi problemi anche col mirino ottico e soprattutto con l'ausilio dell'esposimetro , verificare se si sta esponendo più o meno correttamente (che non ha poi quella importanza trascendentale , con le possibilità offerte dalla post e questo ovviamente vale anche per le ML ) e , secondariamente , si può poi agevolmente controllare sul display la "qualità " dell' esposizione ; limite mio sicuramente ma non comprendo questa necessità di avere istantaneamente a mirino la conferma dell'esposizione perfetta , anche in considerazione del fatto che questa è spesso più teorica che reale , dato che non sempre il soggetto è uniformemente illuminato e ci saranno sempre alte e basse luci da compensare con la post produzione .
Mi fa piacere che si sia aperto un confronto/discussione. In generale concordo con wolfschanz, comunque tengo sempre d occhio l esposimetro (e magari proverò come suggerito a inserire anche l istogramma) e a prima impressione non mi sembra un problema esagerato anche perché la non corrispondenza non sembra così esagerata da causare errori irreparabili. A sensazione l anteprima può essere sì ingannevole ma anche aiuta a velocizzare sviste ben peggiori quando ci son condizioni complesse di luci miste (fotografo eventi e non ho mai il controllo sulle luci nella scena non usando flash o luci e spesso l illuminazione è pessima e con differenze importanti di esposizione nella scena). Può esser un mezzo problema nel caso non c'è tempo per sistemare leggermente in post, ma questo capita anche per le reflex, per cui, anzi.. Impostando la compensazione di esposizione o iso sulla ghiera dell'obbiettivo uniti all'anteprima a mirino mi pare una comodità non da poco, ad esempio se passo da una zona in ombra a una in piena luce e devo scattare al volo con reflex mi affido all auto ISO e aggiusto in caso, non ho tempo/intuito sufficiente per sistemare bene al volo l esposizione in manuale, ora con mirrorless credo terrò la gestione degli iso manuali visto che passare da 100 ISO a 6400 è un amen ruotando la ghiera obbiettivo (molto più veloce rispetto alla ghiera sul corpo) e vedo se ok l esposizione. può anche aiutare a trovare più facilmente spunti particolari lavorando sull esposizione, infatti tanti lamentano che con le mirrorless tutto è più facile e meno rafionato. Ecco il problema dal mio punto di vista che a volte non ho tempo di ragionare/immaginare, non sempre è cosa immediata, almeno per me. Ho da 2 giorni la Z6ii per cui è prestissimo ma credo le mirrorless danno sicuramente più potenzialità/possibilità delle reflex da un punto di vista tecnologico e sinceramente pensavo fosse peggiore il mirino elettronico, per esempio anche io avevo una lx100 e delle vecchie Panasonic GH 2/3, il mirino della z6ii è sicuramente di altro livello sembra restituire un esperienza d uso comunque molto molto buona
Coglia87, non fare affidamento a come vedi nel mirino evf per trovare la giusta esposizione. Per il gran numero di fattori interni ed esterni, l'attendibilità è scarsa. Puoi usarlo come avviso per evitare grossi errori (es. se sei sotto o sopra di numerosi stop), ma l'esposizione ti conviene misurarla con l'esposimetro.
Oltretutto, se passi spesso da reflex a mirrorless, ti conviene impostare il mirino evf in modo che NON simuli l'esposizione, altrimenti rischi di prendere delle cantonate quando prendi la reflex. Così anche se lavori in studio coi flash, devi togliere la simulazione dell'esposizione sull'evf.
"In generale concordo con wolfschanz, comunque tengo sempre d occhio l esposimetro (e magari proverò come suggerito a inserire anche l istogramma) e a prima impressione non mi sembra un problema esagerato anche perché la non corrispondenza non sembra così esagerata da causare errori irreparabili."
Coglia87, personalmente penso che, come già riportato da altri utenti, la visualizzazione dell'istogramma nel mirino aiuti il fotografo piu di qualsiasi altro escamotage. C'è anche da dire che quando si imposta la fotocamera con applicate le impostazioni al live view, la visualizzazione a momitor viene influenzata dal bilanciamento del bianco, della regolazione esposizione, dai picture control e dall'impostazione dell Active D-ligthing che se attivato, (di solito di default è impostato su "normal") influenza l'immagine visualizzata aprendo le ombre, basta disattivarlo x non avere nessuna correzione. Anche x i picture control vale la stessa cosa, di solito basta crearne uno con le impostazioni a 0 da utilizzare quando si ricerca la massima corrispondenza fra scena inquadrata e scena riprodotta a monitor.
“ credo le mirrorless danno sicuramente più potenzialità/possibilità delle reflex da un punto di vista tecnologico „
Dal momento che il troppo stroppia tutte queste innovazioni sulle mirrorless mi ricordano inevitabilmente le famose impostazioni facilitate dei computer che permettono di usarli anche da parte di chi non ha mai fatto un corso d'informatica
Giovanni esatto non vorrei che passando da mirrorless a reflex possa diventare problematico, con esperienza vedrò se disattivare anteprima nel mirino, sicuro metterò l istogramma. Non concordo con phsystem, ben vengano semplificazioni comodità e opzioni, poi per fare belle foto entrano in gioco molti altri fattori. So di gente con attrezzatura top che proprio non ce la fa a fare buone/belle foto perché magari canna messe a fuoco esposizione composizioni assurde mosso soggetti improbabili ecc ecc
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