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inviato il 29 Agosto 2022 ore 21:31
Personalmente penso che i confini, ammesso che siano mai stati netti, della street photography si stiano sempre più amalgamando con i confini di altri "generi" fotografici. Metto "generi" tra virgolette perché questi sono sempre meno netti rispetto a qualche decennio fa. Concordo con chi ha già scritto che la street "wow" sia in questo momento ripetitiva e manierista. Soprattutto lo scatto singolo fine a se stesso. Mi sembra che la tendenza più stimolante sia quella di proporre street che in qualche modo racconti delle situazioni, delle tendenze, degli stati d'animo, delle storie e così via, attraverso serie fotografiche o progetti completi. Insomma, lo scatto singolo "wow" non facente parte di un discorso omogeneo sta perdendo terreno e appeal per molti motivi. Mi sembra che la street photography si stia avvicinando in qualche modo al reportage nel proporre una visione ben precisa del fotografo, di quello che succede in strada e in qualsiasi posto aperto al pubblico. In questo momento mi viene in mente il nostro bravo Alex Liverani con il suo ultimo lavoro "Paloma", rappresentazione odierna delle vecchie balere romagnole: www.facebook.com/fiaf.net/posts/935912443808988/ Oppure i progetti di Martin Parr: www.martinparr.com/recent-work-2/ O dello stesso Bruce Gilden: www.brucegilden.com/ Questi due ultimi pur essendo famosi da tempo mi sembra che con i loro progetti diano ancora molti stimoli all'evoluzione odierna della street photography |
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inviato il 29 Agosto 2022 ore 22:27
“ E comunque a prescindere che Monaris sia innovativa o meno Lei è un'artista ufficialmente quotata, che fa libri, ambassador Sony e partner Lightroom. „ e... quindi? “ Per esprimere la propria opinione invece possono farlo tutti „ e meno male... si chiama libertà di opinione |
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inviato il 29 Agosto 2022 ore 22:30
Mi dispiace tirare fuori sempre gli stessi nomi. Ma tra gli autori emersi negli ultimi anni ormai mi pare difficile non citare Dimitri Markov. Perfino Parr lo segue… ha già esposto al Petit Palais a Parigi e in mezzo mondo. Andate indietro nel feed fino alle sue prime cose fatte con l'iPhone. Vogliamo paragonare a lui certi nuovi-nuovi che hanno improvvise quanto effimere fiammate di notorietà? Lasciamo perdere… |
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inviato il 29 Agosto 2022 ore 22:52
@AleZ Dimitri Markov è un grande fotografo. Ha una grande capacità di raccontare la vita e l'anima delle persone che fotografa. Infatti, come tu dici, lo conosce oramai tutto il mondo. Se vogliamo annoverare Dimitri tra gli street photographers, questo dimostra quello che io sto sostenendo. Cioè che l'attuale tendenza della street ph è quella di andare, o ritornare, sempre più verso il reportage e che i confini tra i generi si stanno sempre più sgretolando. Importante è quello che racconti e come lo racconti, non dove ti collochi. |
user237184
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inviato il 29 Agosto 2022 ore 22:55
“ . si chiama libertà di opinione;-) „ Di fatti l'autore del post, ha già bannato da questa discussione alcuni utenti...ed è comodo fare ironia verso chi si ha bannato...atteggiamento da vile, complimenti, prima banni e poi fai sarcasmo. Bene ora puoi bannare anche il sottoscritto, almeno ho detto quello che dovevo dirti. |
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inviato il 29 Agosto 2022 ore 23:16
“ Se vogliamo annoverare Dimitri tra gli street photographers „ Sono d'accordo che le suddivisioni rigide di genere hanno un senso relativo. La fotografia di Markov è fondamentalmente documentaria. Ma indubbiamente il suo ambiente è principalmente la strada. E si ha l'impressione che sia anche il suo habitat naturale, non solo fotografico. Una ragione in più per apprezzarlo. |
user206375
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inviato il 30 Agosto 2022 ore 8:13
Affermi qualcosa, la tua affermazione viene contestata educatamente, cambi il contenuto del thread, e accusi gli altri di non essere all'altezza. Ma lol Che puzza di arroganza. |
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inviato il 30 Agosto 2022 ore 8:43
"Chiedevo il vostro pensiero sulle tendenze della Street." Quel genere di Fotografia si evolve congiuntamente con l'evolversi della società, del contesto umano, dove viene fatta. Le grandi città mutano, con esse i loro abitanti, e con gli abitanti e le citta che cambiano, cambia anche la foto di street fatta in quelle città che mutano evolvendosi. Se vai in ambienti immutati o quasi da decenni, le foto di street che i fotografi ci possono fare, salvo novità tecniche (droni, SWA che un tempo non esistevano, etc), sono praticamente uguali a quelle del passato. Detta in altre parole, se muta la scena, la street muta con essa, se la scena non cambia o quasi, la street è la stessa, il cervello del Fotografo non cambia in pochi decenni. | |

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