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inviato il 30 Luglio 2022 ore 18:20
Concordo con Rombro. Viviamo in un paese esasperato sotto tutti i punti di vista. Stressati in tutti gli ambiti. Sottomessi e passivi. Indottrinati al "buonismo a tutti i costi". Oramai solo buoni a lamentarsi o a giustificare alla bisogna. Poi quando qualcuno più esasperato della media parte di testa e fa i danni scoppia il putiferio mediatico. Murmunto ha dimostrato che cose del genere sono all'ordine del giorno. Non sono certo da giustificare ma prima di issare e spiegare al vento la bandiera della falsa indignazione sarebbe meglio cercare di capire cosa porta certe persone ad arrivare a certe reazioni. Non di meno per esperienza personale i primi a tirartele da dentro le mani sono proprio quelli che fanno tanto i moralisti o che hanno giusto o meno che sia il culo parato dalle leggi vigenti. Julia78 hai fatto ció che era giusto fare ( e lo impone la vera moralità che nessuna legge garantista può cancellare). Probabilmente ci sei finita per le pesche perché non gliene hai date abbastanza. Ho notato che se ne dai a sufficienza anche il più tardo arriva a capire che è meglio prenderle, portarle a casa e non tirare di mezzo la legge. |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 18:22
“ A fatti accaduti è sempre semplice montare con la retorica indignata del mondodemmerdaindifferente&insensibile, se succedesse in vostra presenza magari non interverreste lo stesso per paura di essere coinvolti. „ Ma anche se trovandocisi intervenissero, cosa che non voglio mettere in dubbio, pretendere che chiunque sia disposto a fare l'eroe rischiando la propria incolumità in una colluttazione tra sconosciuti mi pare un po' troppo. Quello che ogni cittadino è tenuto a fare in una situazione del genere, ovviamente, è chiamare subito il 112 (cosa che spero abbia fatto, o si sia assicurato che altri avessero già fatto, chi poi si è messo a riprendere la scena in video, anche se su questo non sarei molto ottimista). |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 18:34
Grandissima Julia, ben fatto. |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 18:34
Fare gli eroi alcune volte è l'unico modo per cercare di cambiare le cose. Chiamare le forze dell'ordine nella maggior parte dei casi non ha più senso. Purtroppo con leggi garantiste hanno "castrato" pure loro. Altrimenti manteniamo lo Status Quo e la gente che sta a fare filmati col telefonino. |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 19:10
Non vi so dire se farei quello che interviene o no in una situazione del genere. Non lo potete sapere finché non vi capita. Ci sono state nella mia vita delle circostanze nelle quali mi sono comportato peggio di come avrei pensato e altre nelle quali invece mi sono comportato meglio di quanto mi aspettassi. Per capire come siamo fatti si può solo pensare a quel che ci è capitato e a come abbiamo reagito. Tutti i discorsi del tipo "se capitasse a me farei così e cosà" sono solo fuffa. Una cosa però credo di poterla dire: non so se sarei intervenuto o no, ma sicuramente non mi sarei messo a filmare. Mi è invece capitato di fotografare strani movimenti notturni di persone nella strada sotto casa e sono cose che penso sia bene fare, se se ne ha la possibilità: potrebbero essere utili alle forze dell'ordine in caso succedesse qualcosa. Ma è un'altra faccenda. “ Chiamare le forze dell'ordine nella maggior parte dei casi non ha più senso. „ In un caso come questo avrebbe sicuramente senso, ma non basta: arrivebbero comunque tardi. |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 19:13
Comportamento civilmente corretto: chiamare prontamente le forze dell'ordine, riprendere a debita distanza per fornire materiale agli inquirenti. Intervenire non è contemplato nel nostro ordinamento. Se fai male all'aggressore sei penalmente perseguibile, se vieni ferito o ammazzato tu non vedi un soldo nè tu nè la tua famiglia. C'è chi è pagato per questo e se viene ferito o muore per cause di servizio per fortuna viene risarcito lui o la famiglia e il suo operato è legittimato dalla Legge. |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 19:14
“ a anche se trovandocisi intervenissero, cosa che non voglio mettere in dubbio, pretendere che chiunque sia disposto a fare l'eroe rischiando la propria incolumità in una colluttazione tra sconosciuti mi pare un po' troppo. „ Certo, ma una volta, nei paesi dove tutti si conoscevano e c'era un forte senso della comunità in un caso del genere si sarebbero sicuramente mosse più persone. Ovvio che se vai a cercare di fermare uno che sta bastonando un'altro tizio rischi di prenderti qualche randellata con conseguenze gravi. Ma se sono presenti dieci persone e si muovono tutte e dieci le cose sono un po' differenti. E' questo tipo di reazione che non siamo più capaci di avere, e la cosa è abbastanza grave. La domanda che mi pongo in questi casi non è "perchè con dieci persone presenti non uno si è mosso?" ma piuttosto "perché con dieci persone presenti non si sono mossi tutti e dieci e non l'hanno fatto nero, quello str.onzo?" Non siamo più capaci di incaxxarci al momento giusto e per giusti motivi, questo è il problema. Capitasse a me di essere aggredito a quello che chiama la polizia mentre mi stanno menando che faccio, quando esco dall'ospedale gli dico "Bravo, è così che si fa, grazie eh, non so che avrei fatto senza la sua tempestiva telefonata alle forze dell'ordine" ? |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 19:54
“ Certo, ma una volta, nei paesi dove tutti si conoscevano e c'era un forte senso della comunità in un caso del genere si sarebbero sicuramente mosse più persone. Ovvio che se vai a cercare di fermare uno che sta bastonando un'altro tizio rischi di prenderti qualche randellata con conseguenze gravi. Ma se sono presenti dieci persone e si muovono tutte e dieci le cose sono un po' differenti. E' questo tipo di reazione che non siamo più capaci di avere, e la cosa è abbastanza grave. „ Se c'è qualche esperto dell'argomento sarebbe interessante approfondire, ma al di fuori di una comunità abbastanza ristretta dove tutti si conoscono credo che intervengano dinamiche complesse per cui è praticamente impossibile che avvenga quel tipo di reazione. |
user226515
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 20:02
Ho appena visto il filmato dell'aggressione, non ci sono scusanti per chi non ha mosso un dito, sono bestie, assolutamente non migliori di chi ha ucciso. Lo scrivo da figlia, sorella, nipote e pronipote di carabinieri. |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 20:40
@Miopiartistica. Fortunatamente qualcuno che ancora ragiona c'è. Il subire passivamente comportamenti aberranti senza reagire in modo diretto e deciso (come giustamente ai definito "incazzandosi") da parte di ogni singolo alla lunga porta alla perdita di reagire a tali eventi da parte di una intera comunità piccola o grande che sia fino a far si che diventino comportamenti normali. |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 21:08
Già " prima" pochi erano disposti ad intervenire, oggi, come si verifica spesso, nessuno. Siamo stati intimoriti e disarmati moralmente . Se si dovesse intervenire per fermare un aggressore, lo si dovrebbe fare in modo deciso, altrimenti si rischiano seri danni personali se non la vita. L'aggressore è furioso, carico di adrenalina, e facilmente sfogherà la sua aggressività su chi interverrà per fermarlo. Quindi, intervento deciso, che in realtà significa procurare un danno grave all' aggressore rendendolo incapace di reagire. Rischio a parte, perché potremmo avere la peggio, poi chi ci difenderà dal giudice, chi ci rifonderà le spese giudiziarie e l' eventuale risarcimento all' aggressore o, nel caso peggiore alla sua famiglia? Non leggete mai le cronache ? Consiglio la lettura della poesia di Trilussa " Il leone e il coniglio socialista" e ne cito solo un verso " e come voi che s'è improvvisi un popolo d' eroi dove hanno predicato li conigli?" La raccomandazione di chiamare la polizia è valida, ma non serve certo a salvare l' aggredito. Altrimenti, nel caso di incendio, a cosa mai potrebbe servire l' estintore visto che ci sono i pompieri ? |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 21:31
@Nessunego "comportamento civilmente corretto". No. Quello che hai descritto è solo quello legalmente corretto, ed è ben diverso da quello civilmente e moralmente corretto. Ti porto in paragone una mia esperienza personale. Giardino pubblico dietro casa con area giochi per bambini (vietato l'ingresso ai cani). Un tale entra col cane, si chiude il cancello alle spalle come se fosse a casa propria e lo libera facendolo cagare e pisciare dove gli pare. Sopraggiunge una mamma col bambino al seguito e fa per entrare. Il tale comincia a sbraitare e queste sono state le sue testuali parole "Pxxxxxa di mxxxa chiudi quel cxxxo di cancello e levati dai cxxxxxxi" aizzandole contro il cane. Un passante aiuta la signora a chiudere il cancello prima che il cane sopraggiunga e si allontanano di qualche metro fuori dalla vista del tale che beatamente riprende a farsi i fatti propri. Io sopraggiungevo mentre il passante stava chiamando i vigili con la signora visibilmente scossa ed al limite delle lacrime che voleva andare a casa terrorizzata. Si aprono due scenari. 1- Il tuo "civilmente corretto". Attendi l'arrivo delle forze dell'ordine. All'atto pratico sono arrivati 50minuti dopo. Il tale ha tutto il tempo di andarsene fiero di essere uno stxxxxo e magari ora che lo beccano, se mai lo beccheranno, farà lo stesso da qualche altra parte e ci scapperà pure il ferito o peggio aggredito dal cane e dal padrone. 2-il mio civilmente corretto. Tranquillizzo la signora ed il passante. Entro spalancando il cancello gridando "È un parco pubblico ed il cancello resta aperto", e mi incammino verso una panchina nelle sue vicinanze attendendo la mossa scontata e già messa in preventivo. E sicuro come il sorgere del sole la fa. Mi comincia a sbraitare dietro dopo un attimo di esitazione venendo verso di me e istigando ad attaccarmi. Il cane arriva qualche metro prima del padrone che fa giusto in tempo a finire la frase "tu non sai chi sono io". Frase sbagliata detta un momento prima di vedere il "mio pittbbull" prendersi quattro castagne ben assestate sul muso ben capendo che in quel fazzoletto di terra non era lui il maschio alfa e schiacciandosi a terra per paura di prenderne ancora. Un attimo dopo le castagne hanno cominciato a cadere sulla faccia del cogxxxne che in quel momento ha capito di non essere proprio nessuno. A suon di ceffoni e pedate nel culo si è raccattato il cane ed è filato via. Come niente fosse sono uscito sotto gli occhi attoniti della signora e del passante invitando la signore a usufruire del parco e rincuorando il passante con un tranquillo "adesso è tutto a posto". Quando sono finalmente arrivati i vigili io ero beatamente seduto su una panchina e la signora era in buona compagnia con altre mamme. Parlando della cosa è venuto fuori che non era la prima volta che succedeva e che più di una volta erano stati chiamati i soccorsi senza che il tale in questione venisse preso perché nel frattempo se ne era già andato. Ma col tempo passato che mi dà ragione da quel giorno non si è più fatto vedere. Probabilmente sarà diventato molto religioso perché ha avuto la certezza che il diavolo esiste. E tu in quale scenario vorresti ritrovarti se fossi stato al posto della signora??? |
user226515
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 21:32
Non raccontiamoci ×te, se al posto del povero disgraziato di colore ci fosse stato un cane, od un gatto, pensate che sarebbero rimasti a guardare? Non c'era bisogno di usare violenza contro l'aggressore, sarebbe bastato toccarlo, gridargli "che kazzo stai facendo?" invece no, "non sono kazzi miei, mi diverto a riprendervi, ammazzatevi pure", poi parteciperanno alla fiaccolata in memoria della vittima! |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 21:48
vorrei ricordare a tutti il caso CIATTI, lì i "guardoni" erano tanti......non mi risulta che si siano aperte discussioni; quanto al discorso che l'avvocato di un omicida si candidi o appoggi uno schieramento politico cosa cavolo vuol dire ? Abbiamo magistrati che si sono candidati...non è forse molto ma molto più grave ? Chi guarda e non interviene e colpevole ma anche chi scrive queste cavolate non è da meno. |
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inviato il 30 Luglio 2022 ore 22:41
Io alla questione poi finisci nei casini pure tu ci credo davvero poco. Penso sia più una questione di "limite", ovvero intervengo quando si oltrepassa un certo limite che per me non può essere superato. Purtroppo vedere due uomini picchiarsi non sconvolge più di tanto, se ci mettiamo che uno era pure di colore probabilmente ci lascia ancor più indifferenti (odio dirlo, ma probabilmente è vero). Ma se in questa identica situazione ci fosse stata una donna? Saremo intervenuti? Non basta? E se ci fosse stato un tenero animale indifeso? Non basta? E se ci fosse stato un neonato? Insomma qual'è il limite per cui ad un certo punto scattiamo poiché quello che vediamo non è più tollerabile? Forse non è manco più una questione di coraggio, è una questione di dignità. | |

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