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inviato il 11 Luglio 2022 ore 8:06
va beh.. io ragazzi vado al mare e torno fra una settimana (sperando in un tampone negativo di oggi ) buon proseguimento ci si sente a fine della prossima |
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inviato il 11 Luglio 2022 ore 13:54
Buone vacanze. |
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inviato il 12 Luglio 2022 ore 10:03
Sperando che Stefano sopravviva ai lemuri, è interessante che si parla raramente di cosa significa mettere a fuoco in relazione al tempo impiegato dalla luce per propagarsi. Banalmente: tutte le lunghezze d'onda del visibile (VIS) dovrebbero arrivare CONTEMPORANEAMENTE nel fuoco, se a fuoco. Se non si usano ottiche APO, i diversi colori (lunghezze d'onda) allo stesso tempo arrivano più o meno nel fuoco. Alla base: il principio di Fermat. Rilevanza ai fini pratici di un fotografo: quasi nulla. |
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inviato il 13 Luglio 2022 ore 4:03
Flicker e artefatti sono "rumore" in senso lato e si distinguono dal rumore casuale perché sono sistemici. Un rumore sistemico si può alleviare o addirittura eliminare perché si sa la causa che lo determina. In questo modo si è visto praticamente sparire il banding che affliggeva alcuni sensori soltanto qualche anno fa. Il rumore più difficile da eliminare è quello casuale. La fotografia digitale è uno strumento anomalo di registrazione perché nelle luci e nelle ombre la fonte del rumore non è la stessa. Nelle luci il rumore è lo shot noise dei fotoni (quanti) che si manifesta quando sono registrati. Nominalmente è distribuito secondo Poisson, in realtà è gaussiano. Si vede chiaramente andando a vedere DPR Comparison dove con luminanza media 160 cd/m^2 Poisson non è obbedita. Per verificarsi Poisson ci vogliono almeno 2000 cd/m^2 o più (sole splendente si assume a ~ 4000 cd/m^2 nella famosa regola del 16). Gaussiano in termini pratici significa quasi-casuale. Nelle ombre il rumore lo fa il sensore. Tutte le volte che il rumore lo fa il sensore conviene fare mediazione del segnale.* È quello che fanno gli smartphone evoluti. Un articolo di Hasinoff del 2016 spiega per filo e per segno la strategia dietro Google Camera. HDR+ come la chiamano è un po' fuorviante. In ogni caso quando il rumore è casuale vale sempre che SNR cresce con il numero di ripetizioni n secondo sqrt(n), ossia un telefonino con 16 colpi migliora SNR di 4 volte (nelle ombre!). La mediazione del segnale è banale in qualsiasi misura dove c'è un trigger ripetitivo ben preciso. In fotografia un trigger affidabile è rappresentato da una scena perfettamente statica. Se c'è di mezzo qualche tipo di movimento entrano in gioco le magie o per eliminare i pixel mossi o per rimettere in squadra tutti i pixel se possibile. L'ultimo Sony/Xiaomi Ultra è un quad. Passa da 50 mpx a 12.5 mpx facendo mediazione direttamente sul sensore. In realtà i 50 mpx vengono ricostruiti a partire da gruppi di 4 pixel, non il contrario. * il criterio di base è hf>>kT dove h è la costante di Planck, f la frequenza del fotone, k la costante di Boltzmann e T la temperatura in Kelvin. Ci sono parecchie unità di misura per l'energia E=hf. f in Hz è un numero TROPPO grande. Ai fotografi conviene fare come gli infrarossisti (IR) e usare cm-1 per l'energia. In un cm ci sono 10,000 µm. Se dividiamo 10,000/0.4 che è il violetto otteniamo 25,000 cm-1. Il verde a ~ 0.55 µm è ~ 18,000 cm-1 e così via per lo spettro del visibile (VIS). |
user109536
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inviato il 13 Luglio 2022 ore 5:25
Interessante ma fatemi un riassunto perché il caldo mi ha annebbiato il cervello: ho avuto problemi di flickering durante un concerto ( iso 2500 con un 300 mm f2.8 e tempo 1/100 avrei potuto fare meglio e come ? Grazie e cercate di stare al fresco |
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inviato il 13 Luglio 2022 ore 7:23
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inviato il 13 Luglio 2022 ore 8:10
Non saprei Madrano, se hai usato otturatore meccanico e antiflicker evidentemente no, non potevi. In altri casi dipende, magari cercando una frequenza di scatto diversa tramite la regolazione fine…forse. È una cosa che puoi gestire solo sul campo e dipende dal tipo di luci presenti. |
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inviato il 13 Luglio 2022 ore 8:11
@Madrano nel 2016 questa foto era essenzialmente impossibile se non avevi un otturatore elettronico silenzioso. Nikon 1 V2 con su un AF Nikkor 50 a f/1.4. Nonostante l'anti-flicker a 50 Hz mi era rimasta la parete con strisce giallastre. Non ci ho pensato che avevo a disposizione anche 60 fps. Rimediato con B/N... flic.kr/p/ER38Sx
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user109536
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inviato il 13 Luglio 2022 ore 10:28
Grazie farò delle prove. È vero che dipende molto dalle luci come ho potuto constatare di persona. Non so se usare lo scatto silenzioso, obbligatorio ai concerti di musica classica, può essere una concausa. |
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inviato il 13 Luglio 2022 ore 12:13
È molto probabile, lo scatto silenzioso usa otturatore elettronico che, dipendentemente dal tempo di read out del sensore, è molto suscettibile al clicker. |
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inviato il 15 Luglio 2022 ore 0:20
@Stefano visto che l'astro è una tua passione, agisci in situazioni in cui le stelle in sé fanno un rumore irrilevante rispetto al sensore. Di conseguenza a livello professionale si raffreddano i sensori per tenere sotto controllo T nelle lunghe esposizioni (= per diminuire il rumore termico). Notare che 60 °C non è una temperatura tripla di 20 °C perché 333 K non è il triplo di 293 K (temperatura assoluta). |
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