|
|
inviato il 15 Giugno 2022 ore 11:04
Devi recuperare un solo stop, più o meno la sensibilità effettiva di una 400 iso oscilla tra i 200 e i 250, i 400 che leggi sulla confezione non é la sensibilità ma l'indice di esposizione. Come puoi leggere anche nel sito di fotomatica per la pellicola: fotomatica.it/shop/pellicole-bn/11-ilford-hp5-plus-135-da-36-pose.html Ecco perché ti sembrano corrette. Per quelli trasparenti non credo dipenda dall'esposizione. N+2 non corrisponde da 8 a 10. I monobagno sono utili ma non proprio il massimo. |
|
|
inviato il 15 Giugno 2022 ore 11:10
Mickey, significa che ne deve recuperare 3 allora Ma mi sa che hai capito al contrario |
|
|
inviato il 15 Giugno 2022 ore 11:29
Cesare scusa, se per esempio la HP5 ha una sensibilità effettiva di 200 iso, avendo lui ha impostato 100...é uno stop Non 2 come se la pellicola avesse la sensibilità di 400 iso |
|
|
inviato il 15 Giugno 2022 ore 11:31
Lorenzo, scusami se sono stato poco preciso. Con un rullino a 400 correttamente impostato mi sono venute fuori, come quasi sempre, delle foto correttamente esposte. Con il rullino a 100 dettato a 400 no. Ho seguito il consiglio di fare 10 min con il monobagno ars imago bellini e no, non ha aiutato. La pellicola che mi piace di più è la ilford hp5. Troverò uno sviluppo che la renda ottimale. Ps il mio problema è nato da una distrazione. Pensavo di aver preso 400 come faccio di solito ed invece era 100. Agfa nuova emulsione ha solo 100 e non 400. Ero per Firenze in strada e non ci ho fatto caso. Errore mio, spero non succeda più |
|
|
inviato il 15 Giugno 2022 ore 11:38
HP5? Evita il Rodinal/R09 (questa accoppiata non mi è mai piaciuta, e non sono l'unico) Il monobagno può andare bene... Pensa anche agli sviluppi Ilford come il "classico" ID-11 |
|
|
inviato il 15 Giugno 2022 ore 11:46
Si infatti il monobagno va bene ma dopo una 40ina di rulli ( con pellicole diverse) sempre con monobagno cerco qualcosa di più dedicato che sviluppi sfruttando le caratteristiche del film. Grazie smetto altrimenti vado fuori topic |
|
|
inviato il 15 Giugno 2022 ore 11:53
??? Il topic è il tuo... Direi che puoi fare tutte le domande che vuoi... |
|
|
inviato il 15 Giugno 2022 ore 13:14
Michey, utilizziamo tempi per capire .. forse è più chiaro... Lui ha messo una 100 ISO pensando di avere una 400, pertanto esponeva per la 400. Non per la 200, per la 400! Praticamente si dice che conviene sovraesporre di un 2/3 di stop almeno con queste pellicole. Quindi ci troviamo a dover recuperare 2 stop per errata impostazione+altri 2/3 per avere la corretta sensibilità. Quindi se scattava a 1/500 F5.6, in realtà avrebbe dovuto esporre a 1/125 F5.6 Poi le pellicole B/N spesso si mangiano uno stop, per avere un'esposizione davvero corrente, pertanto in realtà, avrebbe dovuto scattare addirittura a 1/60!!! Questo succede sia con la 400 che la 100 ISO, soprattutto coi monobagni che mangiano un altro po' di sensibilità. Quindi la sottoesposizione reale è praticamente 3 stop, infatti ha dei fotogrammi quasi trasparenti. Chi sviluppa sa bene che vuol dire |
|
|
inviato il 15 Giugno 2022 ore 16:05
la sensibilità effettiva ha senso se poi si sottosviluppa. Dire che una HP5 (qualsiasi pellicola in realtà) ha la tal sensibilità effettiva (SE) ha poco senso se non si dice con : quale sviluppatore, quale luce (ingranditore a luce diffusa o a condensatori), quale carta si ha utilizzato. Usare una HP5 a 200 ISO e poi NON specificare che serve uno sotto sviluppo e con quale rivelatore non ha molto senso. Più facile impostare l'indice di esposizione (IE) del produttore della pellicola e dare 1/2 stop di sovraesposizione (per scene dal contrasto normale) e sviluppare come da bugiardini di tutti i produttori ... |
|
|
inviato il 15 Giugno 2022 ore 16:56
Si apre un mondo…quindi meglio avere 1/2 stop di sovraesposizione di stop in camera quando si scatta perché' poi verrà' consumato dallo sviluppo? Pensavo di dovermi attenere sempre alle indicazioni dell'esposimetro. Meglio essere un peLo su, quindi? Grazie tante |
|
|
inviato il 15 Giugno 2022 ore 17:12
Meglio non farsi problemi. Scatta alla sensibilità nominale. Sviluppa da bugiardino o come consigliato da Massive Dev Chart. Poi, dopo... quando avrai una base solida e numerosi riscontri ottenuti con il solito metodo (stessa pellicola, stesso rivelatore) guardare i negativi e pensare a come migliorare quello che buono non è. Fare esperimenti senza riferimenti lascia il tempo che trova. |
|
|
inviato il 16 Giugno 2022 ore 8:09
“ Poi le pellicole B/N spesso si mangiano uno stop, per avere un'esposizione davvero corrente, pertanto in realtà, avrebbe dovuto scattare addirittura a 1/60!!! Questo succede sia con la 400 che la 100 ISO, soprattutto coi monobagni che mangiano un altro po' di sensibilità. „ qua siamo d'accordo infatti io ho scritto che 400 non é la sensibilità reale, non é che si mangiano ma che si sbaglia nel dire che pellicole 400 abbiano tale sensibilità. Detto questo se lui ha scattato a 100 asa e la sensibilità della pellicola reale é 200 in realtà ha sottoesposto di un solo stop. Il concetto é che io ragiono con la sensibilità reale e non con 400 iso. “ Quindi la sottoesposizione reale è praticamente 3 stop, infatti ha dei fotogrammi quasi trasparenti. Chi sviluppa sa bene che vuol dire „ in questo caso o ha un problema la fotocamera oppure ha cannato di grosso nella fase di sviluppo, innanzitutto bisognerebbe sapere se in presenza di negativo trasparente si leggano il numero dello stesso o la marca della pellicola...per capire meglio...io sviluppo e stampo. |
|
|
inviato il 16 Giugno 2022 ore 8:14
“ Ho seguito il consiglio di fare 10 min „ mi sembra un'enormità. |
|
|
inviato il 16 Giugno 2022 ore 9:04
Un monobagno non permette di sviluppare la pellicola per sensibilità diverse da quelle previste in quanto contiene anche il fissaggio e l'azione di sviluppo non può essere prolungata a piacere; usando un classico trattamento con sviluppo e fissaggio in due bagni separatisi può in certa misura intervenire. Bisogna considerare che l'aumento dei tempi di sviluppo porta a un forte aumento del contrasto; ti consiglierei di fare pratica col classico D76, ma per lo sviluppo delle alte sensibilità era più indicato il microphen. Per quanto riguarda l'HP5 io ottenevo ottimi risultati esponendola a 800 iso e sviluppandola con uno sviluppo della Ornano, il Fino ST33, ma credo non sia più prodottolo P.s. Da 100 a 400 iso i tempi di sviluppo sono circa doppi, un aumento di soli due minuti sarebbe poco rilevante con uno sviluppo separato ma con un monobagno sono ininfluenti anche tempi ben maggiori, quando ha esaurito l'azione di sviluppo prevista per la sua formulazione semplicemente non agisce più. |
|
|
inviato il 16 Giugno 2022 ore 10:38
Mickey, mi sa che ancora non hai realmente capito, prova a fare un esempio coi tempi e vedrai che ... |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |