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inviato il 21 Maggio 2022 ore 16:13
“ …mettere un quadro vicino al contatore con salvavita e due magnetotermici e' robetta da poco (qualche centinaio di euro). Per quanto riguarda la terra puo' essere invece piu' fastidioso. Penso che convenga andare a fare una chiacchierata con la venditrice. Alla fine sul prezzo di una casa non incidera' molto. E forse si puo' negoziare uno sconto. „ In realtà può essere un bagno di sangue. Oggi la terra oltre che di sicurezza è anche funzionale visti gli innumerevoli apparati elettronici che ne fanno uso (alimentatori switching). |
user226515
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inviato il 21 Maggio 2022 ore 16:13
“ Mi sembra molto complicato. „ Invece è semplicissimo, vista l'età dell'immobile, la normativa NON prevede l'obbligo di disporre di documentazione circa l'adeguamento dell'impianto elettrico alla normativa vigente. Un esempio, riguardante un altro campo, dal settembre 2014, la normativa europea prevede che, gli autoveicoli prodotti successivamente all'entrata in vigore della normativa sull'inquinamento, debbano rispettare i requisiti Euro VI, ma non obbliga l'adeguamento a tale norma dei veicoli prodotti precedentemente. La casa in questione è degli anni '70, pertanto non vi è obbligo di produrre documentazione giuridica circa l'adeguamento alla normativa entrata in vigore successivamente alla realizzazione dell'impianto elettrico, cosa invece obbligatoria per le costruzioni successive al 13/03/1990 data di entrata in vigore della legge, successivamente superata dal decreto 37/2008 che comunque non ne cambia la data di applicazione. |
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inviato il 21 Maggio 2022 ore 16:20
Si ma scusa julia, se ha fatto i lavori di ammodernamento 20 anni fa almeno terra e salvavita deve esserci (oltre ad un certificato) . No? io sapevo che comunque tutti gli impianti dovevano almeno essere aggiornati con un salvavita. Qualsiasi fosse l'anno di prima costruzione... parlando di auto.. tutte le auto hanno dovuto montare lo specchietto esterno e le cinture di sicurezza.. altrimenti non passano la revisione. |
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inviato il 21 Maggio 2022 ore 16:20
Comunque rifare tutto ha dei vantaggi: oltre alla sicurezza si può cogliere l'occasione per inserire anche le tubazioni per un impianto di allarme, per cavi di rete per PC, aumentare le prese o spostarle in posizioni più adatte, incassare le tubazioni del condizionatore, ecc. Controllerei bene anche il bagno... |
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inviato il 21 Maggio 2022 ore 16:29
si ho controllato la legge 46/90 stabiliva l'obbligo di adeguamento degli impianti. Quindi almeno il salvavita deve esserci. Per quanto riguarda oggi.. il punto e' che in teoria dovrebbe essere fatto l'adeguamento. Per la terra mancante puo' essere un problema fastidioso. Come del resto puo esserlo il fatto di non avere le prese polarizzate. |
user226515
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inviato il 21 Maggio 2022 ore 16:44
@ Salt La legge 46/90, ed il successivo dl 37/2008 prevedono l'adeguamento degli impianti precedenti al 13/03/1990 ad alcune misure di sicurezza, ma non richiedono la certificazione giuridica dell'adeguamento, cosa obbligatoria per gli impianti realizzati successivamente, la proprietaria pertanto non è tenuta a produrre alcun documento circa l'idoneità dell'impianto alla normativa attuale. Per i lavori eseguiti successivamente sull'impianto elettrico vi è l'obbligo di certificazione, ma bisogna dimostrare che sono stati realizzati in tempi recenti, successivi all'entrata in vigore della legge, cosa che mi pare non è facile da dimostrare da parte del nuovo acquirente. Riguardo specchietti retrovisori e cinture di sicurezza, l'obbligatorietà vale solo per i primi, per le cinture non vi è se manca la predisposizione per l'installazione, la Fiat 600 del '56 di nonno Giuliano non ha le cinture ma passa regolarmente la revisione. |
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inviato il 21 Maggio 2022 ore 16:51
Si.. se lo dici tu mi fido a priori. So che e' il tuo mestiere. Ma tanto per discutere...e per capire bene... io ho inteso che la certificazione non e' richiesta perche la legge 46-90 diceva che se avevi l'impianto a norma non era necessaria la certificazione. Mentre se non era a norma andava messo in ordine e certificato. Quindi.. oggi non e' necessaria la certificazione se sei a norma. Ma se non lo sei, avresti dovuto metterti a norma e poi certificare... o no? conta il fatto che sei o meno a norma adesso. Ed in ogni caso risulta abbastanza facile dimostrare l'eta' degli adeguamenti. Un differenziale Bticino degli anni settanta era piuttosto diverso da un differenziale anni 2000. P.S. ma nella 600 di nonno Giuliano riesci a farci stare le gambe? |
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inviato il 21 Maggio 2022 ore 17:13
Scusate, ma gli impianti elettrici devono essere "a norma" rispetto all' anno 8n cui sono stati realizzati. Mia madre ha appena venduto casa, ristrutturata nel 2000 e acquistato un rudere ristrutturato nel 1979. Tutti gli impianti elettrici seguivano la norma dell'epoca. Un impianto elettrico non a norma 2022 non si può definire "vizio occulto". Ringrazia che la venditrice ti ha dato le chiavi prima del rogito, non è scontato né "normale". |
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inviato il 21 Maggio 2022 ore 17:16
I beni in oggetto vengono trasferiti nello stato di fatto e di diritto - noto alla parte compratrice - in cui attualmente si trovano, con tutte le relative ade- renze e pertinenze, azioni, ragioni, comunioni e diritti inerenti, infissi e se- minfissi, impianti di ragione padronale, servitù attive e passive se e come esistenti ed aventi ragione legale di esistere e siano conseguenti allo stato di condominio in cui si trovano i beni stessi, con i patti speciali, servitù, di- ritti ed obblighi di cui ai rogiti di provenienza. La parte venditrice non presta garanzie sulla conformità degli impianti rela- tivi alla porzione in oggetto. |
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inviato il 21 Maggio 2022 ore 17:16
Testo di rogito "standard". |
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inviato il 21 Maggio 2022 ore 18:18
"Scusate, ma gli impianti elettrici devono essere "a norma" rispetto all' anno 8n cui sono stati realizzati. " Non è proprio così: l'obbligo del salvavita c'è per tutti. Inoltre anche i luoghi di lavoro, fra cui rientrano le parti comuni di un condominio, gli ascensori, le autorimesse e le centrali termiche, soggette al certificato di prevenzione incendi, devono essere adeguati indipendentemente dall'anno di realizzazione. |
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inviato il 21 Maggio 2022 ore 18:21
Che tra l'altro anche solo per una donna di servizio o una babysitter... saresti tenuto ad adeguare l'impianto... so che sembrano follie.. ma forse e' piu folle non avere un salvavita... |
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inviato il 21 Maggio 2022 ore 18:59
Scusate, mi sono espresso male: intendevo ai fini della compravendita, non del buonsenso. |
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inviato il 21 Maggio 2022 ore 22:24
Nel compromesso non è scritto nulla, ma se non è a norma perché a voce mi dice che è a norma? Io contesto questo. www.google.com/amp/s/www.laleggepertutti.it/amp/196265_impianti-non-a- Oggi è venuto lo zio di mia moglie elettricista, l'impianto non è minimamente a norma, manca il salvavita, la terra, ci sono dei fili scoperti, le prese alcune non sono a norma, mi ha detto che è molto pericoloso. Rimango basito dal fatto che la signora abitava in queste condizioni da una vita. |
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inviato il 21 Maggio 2022 ore 22:39
“ perché a voce mi dice che è a norma? „ Perchè non ha la minima idea di cosa significhi "a norma". |
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