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inviato il 20 Maggio 2022 ore 19:08
E' una scelta individuale: investire tanti soldi in una strumentazione elettronica e poi vivere praticamente di rendita coi formati liquidi che costano poco/niente oppure spendere il giusto (a seconda delle esigenze o manie personali) per l'apparecchiatura e poi spendere in eterno per prendersi i CD, gli LP e le MC. Io ad esempio vorrei prendere due LP di recente ristampa (2019 e 2021) che mi costerebbero 180euri l'uno e 150 l'altro. Uno che traffica in musica liquida non ci penserebbe nemmeno a spendere quei soldi per dei discacci in vinile. Io ho qualche migliaio di album in formato liquido, sia sui dischi rigidi che sugli scaffali (tradotti cioè su supporto CD ed imbustati) ma mi servono principalmente come campioni per valutarne il valore (a mio gusto, si intende). Se ascoltandoli mi convinco che valga la pena comprarli fisicamente lo faccio. Di album fisici ne ho 1334 (appena verificato su Discogs) e sono tutti (o quasi) titoli che ho scelto secondo i miei gusti e la mia logica minicollezionistica. Ritenevo di dover avere quei titoli e così li ho presi, in un formato o nell'altro. Alcuni anche in più formati diversi per lo stesso titolo. Il mercato del vinile è un mercato strano, che si colloca a metà strada tra l'amatoriale ed il mercato del lusso. Chi colleziona vinile non si fermerà mai ed il mercato in un certo senso resisterà ed anche piuttosto bene. Si, i negozi di dischi sono quasi spariti dalle città, ma continuano a lavorare sul web, spedendo in giro per il mondo LP, CD e MC. E' sufficiente iscriversi a Discogs e mettere nel carrello qualche titolo sparso e controllare quanto tempo passi prima che quegli articoli vengano venduti ad altri utenti. E' ovvio che la fruibilità musicale che si ha su Spotify, AppleMusic, Amazon ecc... sia mostruosamente più dinamica ed anche frenetica, ma quella è una questione di quantià vs qualità in primis. Molta gente vuole ascoltare tanta musica senza volercisi affezionare e quindi passa da una cosa all'altra con facilità. Sono scelte. I limoni al supermercato li prendiamo tutti, nelle reti e di scelta ordinaria. I limoni di un certo tipo e che abbiano un certo sapore bisogna andarli a prendere dove si sa, da altre parti. |
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inviato il 20 Maggio 2022 ore 19:33
Caneca: cerca vinili usati. Oltre a risparmiare, se son tenuti bene sono registrati da master analogico (quelli più vecchi), hanno un suono più naturale. PS: spendere il giusto.... ci son testine MC giapponesi da 12000€... si si hai letto bene, dodicimila . Io da quando sono passato alle testine MC, mi si è aperto un mondo... oggi con 250/350€ puoi prendere testine MC a bassa uscita con una qualità del suono non paragonabile alle MM. So che son tanti soldi, ma fino 10 anni fa costavano dalle 800 in su... anche nell'analogico la tecnologia è progredita. Quando tutti parlano di giradischi, pensano ai vecchi Thorens di 40 anni fa... un moderno giradischi a telaio rigido, non è assolutamente paragonabile... |
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inviato il 20 Maggio 2022 ore 20:10
Si hai ragione, ci sono misure che vanno prese se si vuole fare le cose come si deve, ma io sono in una condizione transitoria: ho un vecchio hiFi Technics di vent'anni fa e recentemente ho pure dovuto rimediare allo sfondamento dei woofer delle casse infilando degli stracci tra i coni e le mostrine esterne per evitare che gracchiassero sfarfallando alla rinfusa, quindi la questione della testina giradischi è l'ultima cosa al momento, anche perchè il giradischi è un Lenco entry level da due soldi tutto in plastica e io non lavoro da due anni quindi non posso affrontare spese accessorie in questo momento. Non appena mi rimetterò in piedi prenderò un giradischi più serio, niente di fantasmagorico (magari un Audiotechnica AT-LP120X) ed un lettore CD onesto. Poi un amplificatore decente ed un equalizzatore ed infine due o quattro diffusori audio a tre vie, ma anche lì senza grosse pretese. Ho fatto un calcolo approssimativo e con un migliaio di euri me la caverò brillantemente. Riguardo alla testina per il giradischi comincerò con la classica Audio Technica AT-VMN95E. Poi in futuro si vedrà, quando diventerò ricco. |
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inviato il 20 Maggio 2022 ore 21:37
Io prenderei un Rega P2 usato... . Se il braccio lo montavano optional giradischi da tanti soldi un motivo ci sarà. Il problema dell'analogico è sempre quello. Si pensa ai giradischi di 40 anni fa. Con elementi usati degli ultimi 20 anni si possono assemblare belle soluzioni anche con quel budget... |
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inviato il 20 Maggio 2022 ore 21:52
Siamo ot |
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inviato il 20 Maggio 2022 ore 21:55
dai, non è fichissimo??! Appena possibile me lo prendo |
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inviato il 20 Maggio 2022 ore 21:58
Tamarrissimo |
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inviato il 20 Maggio 2022 ore 22:12
Mai visto un lettore CD così tamarro. Dopo puoi montare anche l'alettone sulla Panda. |
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inviato il 20 Maggio 2022 ore 22:24
Vabbè... si vede che non avete mai visto un Lettore CD da DJ.... Però così colorato è la prima volta che lo vedo... MattewX, un Thorens TD 160 con braccio SME + Stanton potrà avere anche 40 anni, però... Pur con tutto il rispetto per un Rega Planar... |
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inviato il 20 Maggio 2022 ore 22:32
Io il giradischi lo uso statisticamente molto meno rispetto al lettore CD, per il semplice fatto che i 2/3 della mia libreria musicale sono composti da CD ed il restante 1/3 da LP, quindi mi basta un apparecchio che faccia il suo mestiere senza troppe fisime. Entro i 5-600euri ce ne sono parecchi come scelta, a trasmissione diretta, col piatto in alluminio e la regolazione del peso del braccio. |
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inviato il 20 Maggio 2022 ore 22:38
“ e la regolazione del peso del braccio. „   Quella ce l'avevano anche i BSR... (qualcuno se li ricorderà, vero?) |
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inviato il 20 Maggio 2022 ore 22:47
Il mio attuale Lenco ha il contrappeso fisso, senza un cavolo di regolazione ma per me è già oro colato, visto che fino all'anno scorso ero senza, dopo quasi trent'anni di astinenza da LP |
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inviato il 20 Maggio 2022 ore 22:51
Ehm... di solito la regolazione la fai spostando il contrappeso... che modello è? Che io sappia soltanto i giradischi con attacco per le testine T4P non avevano la regolazione del peso (che era fissa a 1.25 grammi) Parlo di giradischi "seri"... |
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inviato il 20 Maggio 2022 ore 23:03
...eh, appunto, il mio è un giradischi temporaneo ma mi va bene così, Tutti i dischi che ho si sentono correttamente a parte un paio di episodi di incostanza (sottili cali di velocità angolare) e un picture disc che fa saltare la puntina ad inizio lato. |
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