|
|
inviato il 15 Maggio 2022 ore 6:58
“ partiamo da un fattore fondamentale per iniziare, la foto si GODE INTERA. Si, la scatti per goderne interamente senno' stiamo a guardare sempre stile CSI un particolare e di fatto ne rendiamo inutile la realizzazione. „ bel topic e come non essere d'accordo con questa massima, vedo che ti stai lentamente avvicinando ad un fotografia slow, il prossimo passo e la pellicola a proposito di stampa gia un A4 rende piacevole la visione, si possono inserire in un catalgolo per sfogliarli e goderli piacevolmente seduti |
|
|
inviato il 15 Maggio 2022 ore 7:07
".. il perché dei 220 DPI come limite per le stampe fine Art.." Eccone un altro che col digitale non ci si rigira per nulla, parlando di risoluzioni per lui "hic sunt leones", altra confusione tra DPI e PPI. Mettersi a parlare di stampe digitali senza nemmeno sapere la differenza tra PPI e DPI è roba da barzelletta. |
|
|
inviato il 15 Maggio 2022 ore 8:01
Ogni tanto si trattano temi da dove si prendono ottimi spunti,grazie Uly! Per curiosità, puoi dirmi quale monitor hai acquistato? La scimmia mi è balzata addosso! |
|
|
inviato il 15 Maggio 2022 ore 8:05
Vero, errore grossolano mio che ho confuso DPI con PPI appena alzato alla Domenica mattina con un occhio aperto ed uno chiuso prima di andare al lavoro. Ma meno male che qui abbiamo il solito "professore" che ti bacchetta subito senza esitazione cantandoti pure la filastrocca del digitale e delle competenze necessarie per processarlo. Poi non importa se le sue post siano quantomeno discutibili, l'importante é intervenire in ogni discussione con ditino puntato sull'errore e sottolineandolo più volte con la matita blu o rossa a sua discrezione. Inizio ad averne le scatole piene di gente boriosa come il caro Pollastrini che ti fanno passare la voglia di leggere i suoi commenti saccenti da fotografo stimato e riconosciuto all'unanimità da un filotto incredibile di premi e riconoscimenti internazionali. Continua così che stai andando forte! Buona Domenica a tutti! |
|
|
inviato il 15 Maggio 2022 ore 8:07
"Inizio ad averne le scatole piene.." Quelli che non mi picciono, io li blocco (cliccando sul testo grigio flebile in basso a sinistra, "Blocco Utenete"), e non li leggo più, spariscono, il sito è fatto bene e lo permette: fallo anche tu con me e così starai meglio. |
|
|
inviato il 15 Maggio 2022 ore 8:37
pure se ti blocca non significa che puoi fare sparate simili per banali equivoci, sembra che il tuo unico piacere sia bacchettare e disprezzare il minimo errore, si può riprendere un errore senza sparate tipo micci volanti e sciocchezze peggio dell'errore che si vuol riprendere, un comportamento più da maestrino che da maestro |
|
|
inviato il 15 Maggio 2022 ore 8:46
La confusione tra Ppi e Dpi è facile e possibile anche perché oggigiorno i due acronimi sono usati ovunque in maniera intercambiabile. L'importante è che si capisca dal contesto a cosa ci si sta riferendo, se vogliamo puntualizzare puntualizziamo pure per chiarire bene ma è supponenza inutile dire che uno è un poveretto che non ha capito nulla semplicemente perché gli scappa un dpi al posto di ppi quando il discorso che fa è comunque comprensibile sostituendo l'un acronimo con l'altro. A questo proposito invece Pollastrini io non capisco cosa c'entrino i Mb (megabyte) con le dimensioni e la qualità di stampa. Possiamo avere 40 Mpixel in jpg a 8bit/canale e 12 Mpixel in tif a 32bit/canale, quale sarà migliore? Per quale dimensione di stampa? |
|
|
inviato il 15 Maggio 2022 ore 8:50
Io le foto le guardo in TV. Dopo averle postprodotte, montate su programma di montaggio video con tanto di movimenti di macchina e dopo aver messo titoli, date, mappe anche animate senza dimenticare il commento musicale. E sono felice. Se vado da amici porto il filmato su HDD che collego al loro televisore e li torturo obbligandoli a sorbire il tutto. P.S del resto compriamo dei televisori ultrasonici grandi come uno schermo cinema e poi proiettiamo le foto contro un muro? Boh... |
|
|
inviato il 15 Maggio 2022 ore 9:00
L'affermazione che le foto si apprezzano solo per intero, a monitor o su carta, a mio avviso, è troppo tranchant. Ci sono foto che vengono esposte in museo stampate in 3 metri di lunghezza. Ci sono forografi apprezzati ed affermati che dichiarano di apprezzare la foto iperdettagliata perché a loro piace navigare dentro l'immagine e scoprire particolari. Se uno va a vedere le ninfee dipinte da Monet in tarda età, dipinti enormi di diversi metri di lunghezza ed altezza, scopre che per apprezzare le forme deve stare a parecchi metri di distanza, ciò non toglie che anche da vicino siano un'esperienza piacevole in cui la stessa pittura si trasforma quasi in qualcosa di astratto. |
|
|
inviato il 15 Maggio 2022 ore 9:09
Dpi, ppi... Onestamente, conoscendone bene la differenza, me ne sbatto altamente di stare lì a dividere le tipologie. Parlo di densità ... Punto. Sul discorso stampa minima on fine art direi che si, si può scendere anche a 180 ma i talebani poi iniziano a correggere. Pollastrini, non è che perché stampi te qua hai la priorità e il titolo di professorino... Sennò vai da un Mika Hakkinen qualsiasi, gli dici " Guido da più tempo di te" e poi lo bacchetti se usa i due piedi insieme per accelerare e frenare... Ho preso un Viewsonic 32 4k. Lomo, il catalogo è l'alternativa 3 che voglio vagliare, ma mi piacerebbe fare tutto in casa.. ecco il limite. |
|
|
inviato il 15 Maggio 2022 ore 9:17
Stampi le singole foto del tuo catalogo in casa e poi le porti a rilegare oppure usi un raccoglitore... |
|
|
inviato il 15 Maggio 2022 ore 9:33
Ulisse è appena qualche anno che dico ste cose Se non fosse per il costo dell' apparecchio, i costi di energia elettrica, il disboscamento e incremento dell'impatto sul clima dovuto al consumo….etc, troverei sensato un enorme monitor 8k appeso al muro come cornice digitale (come tv sarebbe inutile esattamente come le bigmpx). Al netto di ciò io campo di stampe e mediamente sono acquistate in dimensioni superiori agli 80cm, ma per gli stessi motivi percettivi posso garantirti che anche 12mpx su 1mt di stampa vanno benissimo, 24….uff abbondanza! Anche perché ti assicuro che una stampa da 24mpx su plexiglas ammazza per bellezza qualsiasi stampa fineart di 40-50mpx su carta. Come detto spesso la risoluzione ci sta per un po' di crop ma la densità del sensore comporta sempre dei limiti, la resa iso, l'interferenza dell'aria (se ingrandisci cose lontane)…etc. Personalmente reputo i 24ff il miglior equilibrio possibile, eventualmente uno potrebbe affiancare un bigmpx per le (pochissime) occasioni in cui il risultato del crop offre quel quid in più. |
|
|
inviato il 15 Maggio 2022 ore 10:10
“ Una stampa buona richiede una risoluzione di stampa di almeno 2400 x 1200 DPI (la risoluzione orizzontale, trascinamento testine, è sempre più alta della verticale, avanzamento carta). „ Questo concetto non l'ho mai capito , cioè: se la risoluzione orizzontale è più alta di quella verticale ciò che cosa comporta nell'immagine stampata? I dettagli saranno più nitidi orizzontalmente che verticalmente? Sicuramente non può essere così, sicuramente mi sfugge qualcosa, ma che cosa? Infine: se come si ripete sempre anche in fotografia "la forza di una catena è data dell'anello più debole" a che serve una risoluzione orizzontale molto superiore a quella verticale? Non è comunque quest'ultima a fare da collo di bottiglia e determinare quindi l'effettica risoluzione massima? Grazie in anticipo dei chiarimenti. |
|
|
inviato il 15 Maggio 2022 ore 11:59
"........cioè: se la risoluzione orizzontale è più alta di quella verticale ciò che cosa comporta nell'immagine stampata?" 1440 DPI di risoluzione lineare in verticale sono sufficienti a dare continuità tonale, ma in orizzontale ce l'hai migliore, dunque, mediando il valore tra le due, la risoluzione media è più alta di 1440 DPI. Le nuove inkjet Epson per stampa fotografica grande e di alta qualità, hanno una risoluzione lineare orizzontale che è il triplo di quella verticale, è di 5760 DPI, contro 1440: l'hanno fatto per aumentare ancor più il valore medio della risoluzione della stampa. |
|
|
inviato il 15 Maggio 2022 ore 12:21
La risoluzione fi una stampante, al di sopra di certi valori minimi accettabili di dpi, non è tanto utili a ricostruire dettaglio quanto a 'costruire' i toni di ciascun canale colore, in caso di retini stocastici attraverso la dimensione minima in picolitri della goccia sparata ed attraverso la frequenza spaziale dei dot, quanto più piccoli saranno i dot e quanti più dot al millimetro quadro quanti più toni saranno teoricamente riproducibili e quanto meno sarà visibile il retino. 2400x1200 sono sempre più dot rispetto a 1200x1200. Naturalmente il beneficio esiste se la dimensione della gocce è opportunamente piccola perché se, per ipotesi, le gocce adiacenti sparate fossero tali da sovrapporsi per il 50%, alla loro dimensione minima, non avrebbe senso avere raddoppiato il passo della stampante, sarebbe solo inchiostro sprecato che si sovrappone creando problemi anziché benefici. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |