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inviato il 10 Maggio 2022 ore 9:42
“ Per aggiungere la trazione elettrica al consumo di energia elettrica, per arrivare ad almeno 820 TeraKwh anno, [dovremmo, praticamente, triplicare la produzione di energia elettrica e contestualmente triplicare anche la capacità della rete di trasporto. „ Alessandro scusami non sono ingegnere, ma se invece di bruciare benzina dentro un motore endotermico, brucio petrolio per triplicare la produzione di energia elettrica per caricare le batterie, non mi pare che cambi nulla. Riguardo la rete di distribuzione poi l'incremento è anche meno costoso se rapportato ai costi per il trasporto del carburante. Avoglia ad incrementare reti a gratis! Ci metti le colonnine pure nel gabinetto di casa! |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 9:45
Non sto auspicando di bruciare petrolio per incrementare la produzione di elettricità, ma sto solo evidenziando quanto sia più efficente produrre elettricità piuttosto che alimentare motori endotermici. Altrimenti avremmo tutti il nostro comodo generatore autonomo di elettricità diesel in ogni appartamento no? |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 9:45
“ Ma è così in tutte le transizioni: l'ho visto anche nel settore fotografico nel passaggio da pellicola a digitale, e poi da reflex e mirrorless „ Solo che in quel caso si trattava di transizioni che non implicavano infrastrutture inesistenti, cioè passando da pellicola a digitale non c'è stato bisogno di nuovi laboratori 100 volte più grandi e potenti, c'è stato solo bisogno di macchinari nuovi, perfettamente costruibili con la tecnologia dell'epoca, al massimo serviva un investimento da parte di chi voleva continuare a fare lo stampatore per comprare delle stampanti adatte. Idem per reflex mirrorles, bene o male i consumi elettrici sono paragonabili, non serve costruire nuove centrali elettriche per ricaricare le mirrorless, la battaglia è solo sul piano della tifoseria. Allo stato attuale l'investimento da fare perchè tutti possiamo disporre di un'auto elettrica è decisamente troppo alto ed anche facendo finta di avere il capitale c'è sempre la questione tempo, costruire nuove centrali elettriche non è una cosa che fai in 10 anni. Prima bisognerebbe sviluppare una tecnologia per pannelli fotovoltaici che ne alzi il rendimento al 60% (ma anche di più), poi se ne potrà parlare. Se costruissimo nuove centrali a metano e carbone sposteremmo soltanto il problema dell'inquinamento dalla città alla campagna ed il cibo che mangiamo non lo produciamo in città. Normalmente, per natura, siamo portati a cercare la novità, qualcosa che è nuovo ci attira, ci ingolosisce, questo il marketing lo sà ed è per questo che negli ultimi 20-30 anni hanno progettato auto di qualsiasi foggia e dimensione, dalla micro car, alla milli car, all'utilitaria, al giga suv poi il mega suv e poi il kilo suv, poi la via di mezzo tra una microcar e un suv ect ect ect... adesso l'ultimo ritrovato per invogliare a comprare è l'auto elettrica. Voglio essere chiaro prima che partano i casini, ci saranno di sicuro persone a cui è utilie un auto elettrica, immagino quelli che hanno l'impianto sul tetto e se la ricaricano con poco costo, così come ci saranno persone a cui è utile uno degli stili di auto che hanno progettato fino ad ora, non sto cercando di accendere un flame attaccando quelli che hanno l'auto elettrica, non sono un tifoso di una o l'altra fazione, per me l'auto è un mezzo di trasporto, andasse pure a gassosa mi starebbe bene ugualmente. Io spero che queste dichiarazioni, oltre a dare l'impulso all'acquisto di auto elettriche, diano l'impulso alla ricerca sulle fonti energetiche alternative. PS dimenticavo la ricerca sullo smaltimento delle batterie, attualmente in Germania si ricicla l'involucro e le parti di metallo, il resto viene triturato, compreso il componente fondamentale, e viene spedito in Cina dove non si sa cosa ne viene fatto. |
user142859
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 9:54
Le elettriche vanno talmente bene che per far figurare quote di mercato i concessionari sono costretti ad intestarsene il 30%, il triplo rispetto alle altre tipologie di alimentazione. La soluzione è andare in bici. Personalmente mi sono impegnato ad andare al lavoro 3 volte a settimana in bici e gli altri due giorni a casa. Sono 22 chilometri andata e ritorno, ne guadagno in salute e benessere in generale. No code, no stress |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 9:58
Ektor, uno non compra un auto elettrica ad almeno il 20% più di un'endotermica perchè è l'ultima moda. Generlamente si fa due conti e NEL SUO CASO, gli conviene per vari motivi (tra cui la "novità" può esserne uno dei tanti, ma non certo il principale!) |
user142859
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 9:59
Non ho niente contro l'alimentazione elettrica, infinitamente meglio rispetto ai motori endotermici. Non mi spaventa nemmeno la mancanza di infrastrutture, come è stata creata quella per i carburanti si crea anche quella per le reti di ricarica. L'anello debole sono le batterie, lo erano 100 anni fa e lo saranno anche tra 10. Spostano il problema dalla dipendenza del petrolio alla dipendenza da terre rare e metalli. E non so cosa sia peggio |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 10:13
Nik te l'ho scritto quà: "Voglio essere chiaro prima che partano i casini, ci saranno di sicuro persone a cui è utilie un auto elettrica, immagino quelli che hanno l'impianto sul tetto e se la ricaricano con poco costo, così come ci saranno persone a cui è utile uno degli stili di auto che hanno progettato fino ad ora, non sto cercando di accendere un flame attaccando quelli che hanno l'auto elettrica, non sono un tifoso di una o l'altra fazione, per me l'auto è un mezzo di trasporto, andasse pure a gassosa mi starebbe bene ugualmente. " nel concetto di utilità rientra anche il parametro da te indicato, cerchiamo di non accendere, le batterie bruciano meglio della benzina e per spegnerle sono cavoli “ Spostano il problema dalla dipendenza del petrolio alla dipendenza da terre rare e metalli. „ Saremo dipendenti dalla Cina che attualmente sfrutta i giacimenti al di fuori dei suoi confini, possiede i più grandi giacimenti al mondo e recupera le nostre batterie esauste, io non vedo un futuro roseo. Giordano, la Norvegia ed i paesi nordici stanno avanti anni luce, vendono combustibili fossili e fanno ricerca sulle nuove tecnologie. |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 10:14
“ L'anello debole sono le batterie, lo erano 100 anni fa e lo saranno anche tra 10 „ Oddio! Di passi avanti nel campo delle batterie ne sono stati fatti ENORMI, e solo in un periodo brevissimo. Gia si parla di stato solido anche nelle automobili, di abbandono della grafite e di un unica cella gigante anziche tante piccole celle. Insomma il campo delle batterie sta progredendo molto, e non è detto che con l'espansione della richiesta ci possa essere o meno un problema di dipendenza da certe sostanze, se le sostanze o la tecnologia cambia. |
user142859
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 10:21
È da 15 anni che sento parlare di batterie rivoluzionarie. La realtà è che per farle uscire dai laboratori, renderle stabili per anni e industrializzare il processo produttivo finora si è rivelato molto più complicato del previsto. Di fatto si usano batterie al litio che è una tecnologia giunta al capolinea 20 anni fa. Il miglioramenti avvenuti negli ultimi decenni sono marginali nella densità di carica. L'unico miglioramento è avvenuto nella capacità di ridurre la dimensione delle celle e aumentarne il numero mantenendo stabile l'accumulatore. Storicamente accumulare cariche elettriche e sempre stato complicato, dalla pila di volta fino alle batterie al litio stiamo parlando di poca carica contenuta in grossi volumi di spazio |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 10:21
Ektor, figurati! Non sto facendo polemica, ma sottolineavo il fatto che l'elettrica è UNA delle possibilità e lo sarà ancora per tanto. Ormai ci hanno abituato a ragionare in "binario": o questo, o quello. In realtà non ci sarà un passaggio da endotermico ad elettrico, ma una convivenza che durerà molto, ma molto tempo. E parallelamente avverrà in ambito di produzione di energia. |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 10:27
“ Storicamente accumulare cariche elettriche e sempre stato complicato, dalla pila di volta fino alle batterie al litio stiamo parlando di poca carica contenuta in grossi volumi di spazio „ Storicamente, negli ultimi anni sono cambiate molte cose e continuano a cambiare. Hanno appena testato una batteria nuova montata su una tesla s che ha portato a triplicare l'autonomia nel medesimo spazio (parliamo di 1.200 km, 416 Wh/L contro i 200 della tesla originale) Lo stato solido "promette" dimezzamento delle dimensioni o raddoppio dell'autonomia. Luca, il doppio, capisci! |
user142859
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 10:28
capisco... ma il doppio non è soluzione. Servono due ordini di grandezza. E di questo passo ci vogliono secoli. 13.000 Wh per un chilogrammo di benzina contro 416 della più costosa e sofisticata batteria. Purtroppo sono distanti anni luce dall'arrivare a tali densità di energia e nemmeno con lo stato solido ci si arriverà. Il problema è proprio questa, purtroppo le fonti fossili sono difficili da rimpiazzare per questo, hanno densità incredibili di energia. la soluzione è non usare sia il petrolio che il litio |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 10:31
Esatto, ci accorgeremo che non è possibile passare in un baleno da una all'altra e le due tecnologie conviveranno per altri 50 anni. E' proprio per questo che credo che ogni dichiarazione di STOP ai motori endotermici entro il 203x serva solo ad alimentare il marketing. |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 10:41
“ E' proprio per questo che credo che ogni dichiarazione di STOP ai motori endotermici entro il 203x serva solo ad alimentare il marketing. „ Sono daccordo, anche se non è proprio una questione solo di marketing. I fattori in gioco sono parecchi. |
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