JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).
Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.
Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:
I 10mpx a 14bit ti restituiranno teoricamente minor dettagli ma maggior gamma colore. I 12mps a 12bit il contrario ovviamente.
Che poi la differenza si possa notare difficilmente e' sacrosanto, ma presupponendo di stampare in "hd" partendo da file AdobeRGB/ProPhoto i "2bit in piu'" sono in grado di restituire maggiori gradazioni di colore.
Il caro Tom Hogan ci delizia con le sue perle di saggezza, considerando anche che in casa nikon il campionamento e'12-14 bit (vedi velocita' raffica D300):
Appare chiaro che un flusso a 16bit ne guadagna parecchio se si parte da un 14bit, piuttosto che da un 12bit. Quei 2 bit rappresentano un enorme differenza in termini di tonalita'.
256 per 8-bit, 4096 per 12-bit, 16.384 per 14-bit per SINGOLO PIXEL.
Notate differenze immagino portando in PS un file da 16bit (14 o 12 nativi) a 8bit ... i gradienti di colore cambiano con molta evidenza (cosi come gli strumenti di PS). Per cui la stessa cosa avviene tra 12 e 14 bit in maniera meno evidente ma comunque presente.
P.s. ovviamente la distribuzione nelle aree di esposizione di questi BIT rende possibile recuperare o meno le ombre e le luci, perche' e' possibile allocare piu' "bit" nelle ombre piuttosto che nelle alte luci (tendenzialmente nel digitale si prediligono le alte luci ... da qui nasce la teoria dell'esposizione a destra).
user755
inviato il 06 Ottobre 2011 ore 12:47
Mi vien da sospettare che chi si interroga sull'utilità di "due miseri bit" in più, non abbia ben chiari i concetti base dell'algebra booleana ..
e allora per quale motivo dite che 14 bit servono solo ad appesantire il file???
per completare il tuo esempio della Ferrari da 300cv... certo in città andrai a 50km/h come lo faresti con una 500, però prova ad usare una Ferrari in pista e poi ne riparliamo... e quindi il tuo paragone mi da ragione.... la ferrari può essere una ipotetica reflex a 14bit mentre la 500 (no dai mettiamo magari una focus) è la reflex a 12bit. Tu mi dici che scatti in jpeg quindi l'informazione è sempre a 8bit (ci sarebbero delle cose da dire ma per semplicità teniamola così). Il jpeg è la strada in città. Quindi usa la 14bit come le compete e vai in pista! ehm... scusa... scatta in raw e sfrutta al massimo possibile quel dato sensore con quel dato convertitore
Luca, infatti scatto in raw... il paragone della ferrari non rende, quello del video bitrate/sensore rende di più...nessuno mette in dubbio la teoria. dalla teoria a quello che la pratica mette effettivametne in atto esiste un gap. lo stesso che darkstar sollevò dicendo quanto più grandi fossero i vantaggi di fotografare un paesaggio con una ff rispetto a un aps-c....
ah be... il pargone lo avevi fatto tu, ora che io lo completo dici che non rende??? Quello del bitrate non centra nulla. ma non importa.
In ogni caso il succo del discorso è che sapendo usare i mezzi a disposizione quei 2 bit in più si vedono eccome! e fanno anche una bella differenza
user755
inviato il 06 Ottobre 2011 ore 14:17
Vi metto questo schemino, basato su un mapping ad 11-bit (6-stop di gamma, 2048 livelli di intensità luminosa), forse può esser d'aiuto nel comprendere quanto anche un solo bit aggiuntivo possa risultare utile (anche probabilmente per comprendere cosa si intende con "linearità dei sensori digitali"):
Rimaniamo nella "teoria" che poi e' la pratica ... la risposta e' una sola ... maggior numero di bit maggior profondita di colore.
Se fotografo un muro bianco la differenza e' impercettibile, se fotografo un aurora la differenza e' notevole. Basta fare una prova e guardare il tutto su un monitor wide gamut.
Poi basta leggere cosa dice Tom Hogan.
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 251000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.