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inviato il 12 Marzo 2022 ore 14:46
Anche oggi tanti si ispirano a vecchi maestri. |
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inviato il 12 Marzo 2022 ore 17:14
Scatto soprattutto a pellicola (negativo colore e bn) con fotocamere completamente meccaniche degli anni '50 -'70, sia formato 135 che 120. Vengo dalla pellicola e ci sono tornato volentieri. Basta sapere quello che si fa. Oggi tutti vogliono riuscire a fare senza sforzarsi di capire prima e senza esercitarsi. Strada comoda, ma non insegna. E si vede. |
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inviato il 12 Marzo 2022 ore 19:22
“ @SaroGrey Mah… io non ho un gran bel ricordo dei circoli fotografici. Andavano bene allora perché non c'era molto altro. Nei circoli c'era spesso una sorta di Vate ispiratore, che determinava come bisognasse fotografare… e tutti dietro, zelanti, a tentare di applicare le 'sue' regole. Io ho riscontro che i pochi che hanno combinato qualcosa con la fotografia, nei circoli che ho frequentato, sono stati quelli che il Vate lo hanno mandato a cagare. Avrò sicuramente avuto un'esperienza atipica… ma è andata proprio così. „ Ovvio che se al "comando" del circolo presidiava un fotografo pro o peggio un negoziante scaltro sei finito male, il nostro era formato da due/tre amatori evolutisi da poco e una decina di aspiranti, potevi usarlo nelle serate comuni o a prenotazione con giornate e orari liberi, chiave da ritirare in giornata e eseguire sviluppi e stampe in due/tre max era veramente didattico, ogni tanto contributo dal comune per comperare tutta la scorta per la chimica necessaria e carta di piccolo formato ( la grande si faceva da noi ), bollette acqua, luce e riscaldamento tutto a carico del comune, locale ovviamente suo, primo acquisto di ingranditore, vasca per bacinelle termostatata e attrezzi vari sempre con fattura al comune, adesso mi sa che ste robe te le scordi. |
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inviato il 12 Marzo 2022 ore 21:05
SaroGrey: certe cose mi ricordano quando da giovani suonavamo negli scantinati Nessuno bravo ma tutti a collaborare. |
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inviato il 13 Marzo 2022 ore 6:06
“ SaroGrey: certe cose mi ricordano quando da giovani suonavamo negli scantinati Nessuno bravo ma tutti a collaborare. „ Però c'è una cosa che non passa inosservata, in troppi si avvicinano alla fotografia utilizzando il web im modo sbagliato e cioè partono con leggere subito le mirabolanti prestazioni di quella o quest'altra macchina, imparano subito a fare copia/incolla dei vari paroloni e "sanno" subito tutto su sensori e automatismi vari e poi sono gli stessi che te ne escono chiedendo perché "misteriosamente" le foto vengono sfocate, oppure avendo imminente il tal evento chiedono i parametri per impostare la macchina da segnarsi sul foglietto o perché le foto fatte a mezzogiorno fanno sempre cagare, ....i cavernicoli dei vecchi circoli mica le fanno queste domande idiote. |
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inviato il 13 Marzo 2022 ore 6:49
Purtroppo quando uno incomincia, siccome inizia, tutti gli consigliano fotocamere con mille automatismi perché "così ti aiutano". Ti aiutano a non capire nulla di quello che fai. Io ho iniziato con fotocamere completamente meccaniche, singola lente, senza esposimetro nè interno nè esterno. So già in base a quel che vedo come fotografarlo: messa a fuoco, tempi, diaframmi, come titolare la pellicola che ho montato (se a valore nominale, o 1 stop in più o in meno)... Ci ho fatto ogni genere fotografico a pellicola e con macchine tutte meccaniche. Trovo utile il digitale quando bisogna produrre e condividere tante immagini in poco tempo e quando le condizioni sono critiche per un sistema analogico e con quello non le fai le foto (esempio tempi veloci in scarsa luce, dove ti servono 12800-25600 ISO 1/2000). Oggi sostanzialmente scatto a pellicola. |
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inviato il 13 Marzo 2022 ore 7:30
Intendiamoci, non è che che uno per incominciare deve per forza passare dall'analogico manuale, per noi è stato così perché non esistevano alternative, l'autofocus non esisteva e al massimo avevi l'esposizione auto sul corpo, il digitale ora è molto comodo sia per chi viene dalle pellicole e per chi inizia, basta non dimenticare che qualsiasi corpo digitale anche di ultimissima generazione non ti impedisce di apprendere che è una esposizione, una messa a fuoco, una misurazione a zona, una compensazione o qualsiasi altra cosa che l'utilizzatore vuole metterci volutamente, se però manco sanno che è allora poi arrivano gli strazianti help. |
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inviato il 13 Marzo 2022 ore 7:41
Eh lo so che il digitale non preclude sulla carta l'apprendimento, anzi io credo che lo aiuti anche perché la quantità di prove e il feedback immediato che ti dà, con l'analogico ce li scordavamo. Il problema è che ogni comodità è tentatrice e infida e se la inserisci in una mentalità prevalente del "tutto, subito e senza fatica, grazie", non diventa più un insegnante, ma un factotum e addio insegnamento. È come se invece che andare a scuola a imparare a far di conto e a scrivere, tu ti potessi portare sempre appresso qualcuno che lo fa per te. Non imparerai mai, a che ti serve? E per finalità semplici, immediate e concrete, di fatto la maggior parte delle volte non ti serve, ma nemmeno ti accorgi di cosa quella mancanza ti toglie a livello umano, esistenziale e di possibilità ed è lì la tragedia, che credi che basti e invece ti stai accontentando. |
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inviato il 13 Marzo 2022 ore 8:42
i cavernicoli dei vecchi circoli mica le fanno queste domande idiote.  |
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inviato il 13 Marzo 2022 ore 8:53
Ciao ragazzi, potrei essere un esempio di questo argomento. Viaggiavo da solo con la nikkormat e 40 rullini bobinati..... Ora da pensionato sto recuperando le dia...nessuno rimpianto di quella tecnologia... (ho degli esempi nelle mie gallerie) Buona domenica a tutti Maurizio |
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inviato il 13 Marzo 2022 ore 11:55
Mi viene da chiedermi che gusto ci trovino quelli che vanno ancora in barca a vela quando con un buon fuoribordo... Oppure quelli che partecipano ai motoraduni con la vespa. |
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inviato il 13 Marzo 2022 ore 12:21
@Hardy Più che altro perché porsi tali domande. |
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inviato il 13 Marzo 2022 ore 12:54
Perche la vela e la vela e la vespa e' un'icona. |
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inviato il 13 Marzo 2022 ore 13:01
“ e la vespa e' un'icona. „ Ne ho due, una 50 del '73 con su l'80 e una ET3 125 del '77, entrambe comperate nuove, unico proprietario. |
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inviato il 13 Marzo 2022 ore 13:02
La mia prima macchina fotografica fu una exa 1a, mi son fatto il viaggio di nozze . La vendetti poi pentito la ricomprai . E' ancora in mio possesso, bello il pozzetto e un lontano parente del display delle ML (riesci un po a capire come viene la foto) Ogni tanto la uso e fa ancora delle ottime foto. P.S. scusate la deviazione. |
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