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inviato il 09 Marzo 2022 ore 12:47
“ Questa situazione non ha fatto altro che anticipare la crisi dal covid in poi . Il petrolio non arriva dalla Russia e gli idrocarburi hanno avuto un aumento del 30 % in pochi mesi . „ Il 25% del petrolio consumato in UE viene dalla Russia (membro dei produttori OPEC plus).... non ci vendono solo il gas (dove la percentuale è addirittura maggiore e letteralmente impossibile da sostituire in toto dagli altri fornitori. Siamo costretti a riaprire le centrali a carbone...). Un embargo totale del petrolio russo potrebbe portare il petrolio verso i 300$ a barile, altro che 2€ al litro... mi sa che vedremo anche i 4 o 5€ al litro. “ vi è arrivata la bolletta della luce di febbraio/marzo.....a me si....Confuso ma gli aiuti per calmierare gli aumenti? quando?....chiedo per un amicoMrGreen „ Sono già arrivati e inclusi gli aiuti per calmierare gli aumenti... senza quelli la bolletta sarebbe stata ancora più alta (e non di poco). |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 12:49
Chiaro che la soluzione rimane sforzo massimo per riuscire ad essere energicamente un po' meno dipendenti dall'estero, e per questo servirà essere meno pignoli su alcuni aspetti paesaggistici e maggiormente realisti, primo grosso impegno andrebbe indirizzato sul trasporto pesante che quello utilizzato oggi è caotico, dispendioso quanto realmente impattante, l'elettricità poi va prodotta in grande scala e usata con criterio magari evitando città assomiglianti a delle piccole Las Vegas. |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 12:50
Il solare, l eolico, le maree...pensa che stupidi questi europei che stanno incrementando il nucleare. Mica come noi italiani, che ci siamo inventati l nostra intelligenza... |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 13:35
“ Il solare, l eolico, le maree.. „ Le dighe, non dimentichiamoci di quelle dove si possono fare, ora come non mai l'acqua serve tenerla su non solo per farci corrente elettrica ma anche per altri usi, il clima attuale ne riversa tanta in alto ma fa presto anche a scendere creando enormi danni con il fatto che una volta arrivata a mare non serve più a un tubazzo, se la tieni su ( tanta) hai una forza enorme e dosabile a piacimento oltre al fatto che non ha restrizioni temporali come i raggi solari o il vento. Con la tecnologia odierna le fai sicure al 100%, non inquinanti e vai a sfruttare posti poco/zero produttivi. |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 14:02
Le precipitazioni e il ciclo dell'acqua si sta modificando. La resa energetica dell'idroelettrico è in costante calo. Non è detto che sia conveniente creare nuove dighe. Meglio puntare su un mix di fonti (ad esempio l'eolico quest'anno ha fatto schifo.... Le centrali eoliche del nord Europa stanno producendo il 15% della loro media... Il vento è quasi sparito del tutto e hanno dovuto aumentare il consumo di gas e carbone). Tutte le soluzioni hanno i loro problemi, il guaio dell'Italia è aver investito troppo su poche fonti (gas ad esempio) e non aver differenziato abbastanza. Le batterie al litio (per solare e auto elettriche) hanno un consumo enorme di acqua fra i vari costi di produzione... Non è tutta rose e fiori la transizione energetica. |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 14:18
“ Le precipitazioni e il ciclo dell'acqua si sta modificando. La resa energetica dell'idroelettrico è in costante calo. Non è detto che sia conveniente creare nuove dighe. „ Un litro di acqua che cade da 100 metri di dislivello oggi ha la stessa forza che veva 100 anni fa per cui a resa siamo li fermi, le precipitazioni mi saa che più che calare si concentrano magari in stese quantità ma in minore tempo creando enormi danni a valle, le precipitazioni in alta quota rimangono sepre le stesse con la differenza che piove più in alto diminuendo la riserva nevosa e ghiaccio e scendendo a valle molto prima, come dicevo dell'acqua riesci a fare stoccaggio del vento niente da fare, se non soffia rimani al buio oltre a non avere costanza, va bene come integrativo al limite, rimane il sole non sfruttato del tutto. Però forse se andiamo su Marte e tiriamo giù una prolunga si rimedia. |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 14:23
Fino a quando le acque non si calmeranno dovrebbero reintrodurre la possibilità di fare smart working. Ne guadagnerebbe anche l ambiente e migliorerebbe la situazione pandemica, che se anche è passata in secondo piano non è affatto terminata, anzi i contagi pare che stiano aumentando e che dopo due mesi dalla terza dose la protezione cali parecchio. Inoltre la gente dovrebbe piantarla di usare la machina quando non necessario e iniziare a fare andare un po' le gambe e pedalare. Abito in una cittadina di 45000 abitanti e parecchi sono in giro in auto anche per fare due km e continuaranno ad usare la macchina anche se la benzina dovesse costare 5 euro al litro |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 14:28
Facciamo prima a tirar la cinghia sul consumo energetico e aspettare quei 30/40 anni che servono ancora per le prime centrali a fusione nucleare commerciali. |
user14408
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 14:41
questi i dati reali, le prospettive e i tempi... dire che è difficile èun eufemismo "Con Andrea Barbieri, direttore di ricerca all'ISOF (Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività) al CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Bologna, abbiamo tentato di capire cosa l'Italia debba fare sul fronte delle rinnovabili, e in particolare del fotovoltaico, per raggiungere gli obiettivi energetici e climatici fissati per il 2030. Per raggiungere gli obiettivi del 2030 dovremo installare circa 70 GW di rinnovabili nei prossimi 10 anni, il che significa installare circa 7 GW all'anno, ma l'anno scorso siamo rimasti a circa 0,8 GW, per ostacoli anche burocratici. Dr. Barbieri, partiamo dal PNRR: lì quanti GW di rinnovabili da installare sono previsti?" "...Riassumendo, e semplificando, per raggiungere gli obiettivi posti dal PNIEC sarà necessario avere installato nel 2030 nella rete elettrica italiana circa 20 GW di eolico e 50-60 GW di fotovoltaico, oppure quasi 70 GW di solo fotovoltaico." "...Ad oggi che capacità di fotovoltaico ed eolico installata abbiamo? Quanto ci manca per arrivare ai 70 GW del 2030? Secondo i dati Eurostat per il 2019, aggiornati ad aprile 2021 e i più recenti disponibili, in Italia sono installati circa 21 GW di fotovoltaico, che hanno prodotto nel medesimo anno poco meno di 24.000 GWh (cioè 24 TWh) di energia elettrica. Per confronto, 11 GW installati di eolico hanno fornito, sempre nel 2019, 19 TWh. L'elettricità totale prodotta in Italia nel 2019 è stata di circa 294 TWh. Quindi il contributo di fotovoltaico alla produzione di energia elettrica è stato di poco superiore all'8% e poco superiore al 6% per l'eolico." ilbolive.unipd.it/it/news/numeri-rinnovabili-italia-obiettivi-energeti |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 14:47
Preparatevi i maglioni per il prossimo inverno, quelli almeno vi scalderanno perchè temo che parecchi staranno al fresco, fra due mesi dovrei caricare il bombolone di gpl, ma ho paura a chiedere il prezzo al litro è già caro sempre, immagino adesso Per fortuna mi scaldo a legna ma anche li qualche aumento lo temo, molta gente si comprerà le stufe per scappare dal gas Quando feci il mio fotovoltaico ricordo che ci vollero la bellezza di 9 mesi per vedere i primi rimborsi, furono 9 mesi di attesa e burocrazia per un impianto da 2.5kW, MANICA DI COGLIONI Comunque anche i tedeschi stan messi bene, hanno appena finito il gasdotto il Nord Stream 2, e praticamente ci possono piantare i fiori visto che non verrà mai più utilizzato, costo dell'opera 12 miliardi di dollari, complimenti ottimo investimento Temo che il prezzo del carburante potrebbe non essere il nostro problema principale, il signore che ha scatenato tutto questo non si fermerà di fronte a nulla, o lo fermano in modo violento o non lo so come finisce, intanto ha isolato la centrale di Chernobyl in questi minuti e non sta più trasmettendo i dati agli enti internazionali, quello è talmente suonato che non mi stupirei se i livelli radioattivi cominciassero a salire, siamo messi male |
user225138
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 15:28
Già una trentina di anni fa Nicholas Negroponte provava a spiegarci che bisogna muovere i bits e non gli atomi. E invece, in questo paese il lavoro a distanza continua ad essere osteggiato. |
user225138
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 15:34
Aggiungo che, senza entrare in discussioni politiche, è sano (e forse necessario) che ciascun paese o gruppo di paesi (penso alla UE) si renda il più possibile autonomo dagli altri in tre ambiti: energia, tecnologia e cibo. Riguardo all'energia, possiamo solo puntare su rinnovabili e nucleare. Sì, il nucleare a fissione, quella cosa bruttabrutta che i cittadini italiani (me compreso, lo ammetto senza problemi) hanno deciso di affossare molto tempo fa sull'onda emotiva di uno dei soli tre incidenti nucleari rilevanti nella storia. E bisogna pure sbrigarsi. Insomma, bisogna ancora una volta dar ragione ai francesi. |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 16:02
“ Temo che il prezzo del carburante potrebbe non essere il nostro problema principale, il signore che ha scatenato tutto questo non si fermerà di fronte a nulla, o lo fermano in modo violento o non lo so come finisce, intanto ha isolato la centrale di Chernobyl in questi minuti e non sta più trasmettendo i dati agli enti internazionali, quello è talmente suonato che non mi stupirei se i livelli radioattivi cominciassero a salire, siamo messi male „ Se pensi che tutto dipenda da un solo uomo, siamo messi bene Come quelli che immaginano dei racconti di fantascienza in cui uccidendo Hitler appena nato, si sarebbe evitata la guerra. No, da un punto di vista storico (e ovviamente politico) non esistono grandi guerre causate da un solo "matto" al potere. E' semplicistico pensare così: va bene per le fiabe e i racconti di fantascienza appunto, e per chi vuole farsi "ingannare" dai media. Ma torniamo al punto del costo delle materie prime: io mi chiedo solo chi ci stia guadagnando, perché qualcuno sta facendo i miliardi su questi aumenti senza senso, e ricordiamo che erano iniziati mesi prima della guerra. Casualmente poi sono collegati alla perdita di valore dell'Euro sul Dollaro, e così anche se il petrolio non ha raggiunto i massimi del 2012, adesso stiamo pagando la benzina molto di più. |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 16:26
“ Anche la provenienza delle fonti energetiche da paesi stranieri che utilizzano i proventi in modo contrario a qualsiasi etica avrebbe dovuto e dovrebbe far riflettere „ Ti capovolgo la domanda: quali paesi utilizzano i proventi in maniera etica? Non ne conosco | |

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