JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Giustizia


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » Giustizia





avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 20:11    

La giustizia non la si fa solo con le leggi o con le punizioni; è ingiusto anche che bambini muoiano di fame mentre enormi quantità di cibo vengono sprecate; che ci sia chi ha un tre case e chi nemmeno una; che si spendano miliardi per gli armamenti mentre c'è chi muore di stenti; bambini che nascono con gravi problemi di salute e gravi malformazioni e i cui genitori non ricevano nessun sostegno sociale ed economico ecc.ecc.

Per me anche queste sono ingiustizie per le quali nessuno ha stabilito una condanna.

La giustizia con la G maiuscola semplicemente non esiste.
Credo che questo nessuno lo possa mettere in dubbio

non venitemi a parlare del libero arbitrio che è concetto vuoto e fumoso.
Se non si crede nel libero arbitrio non si può credere nemmeno nella giustizia: non possiamo in alcun modo controllare qualcosa che controlla noi ossia il DESTINO e/o la predestinazione. In nome di una predestinazione tutti noi siamo autorizzati a fare quello che il Fato ci comanda e non siamo padroni di noi stessi e delle nostre azioni. Questo ci libera da ogni responsabilità, sia nei confronti di noi stessi che degli altri e la giustizia a questo punto, è un termine senza alcun senso così come non ce l'ha nel regno animale: quindi di cosa stiamo parlando?Confuso


user203495
avatar
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 20:43    


Io quando chiedo:che ne è della giustizia non mi riferisco al ns occidente.Chiedo ragione della tragedia di tanta parte di questo mondo laddove la giustizia è negata.I nostri valori,quelli elaborati dalla civiltà greco-romana prima,trapassati e corroborati nella tradizione giudaico-cristiana ed "imposti"laicamente con l'Illuminismo e l'Umanesimo non sono forse da ritenersi vincolanti per ogni Cultura?Se sì,perché sono disattesi?O la nostra concezione di civiltà è relativa?
Si parla di giustizia quando si vuole affermare il genderismo,la parità di genere,la questione femminile,l'omosessualità e l'implicita pretesa di costituire una famiglia"diversa",con eguali diritti e percezioni condivise in seno alla società.Si parla di giustizia quando a tutti deve essere garantito il proprio credo,le proprie credenze,la propria fede.Si discute e si afferma una giustizia che si riconosce nella Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo.Ma che nè è di questa idea di giustizia quando non è condivisa da ogni Nazione?Forse la nostra idea di giustizia è da ritenersi relativa e transeunte?O è ancora in divenire?Parlo di quella parte di umanità che non è occidentale ritenendo che qui da noi la giustizia sia sufficientemente garantita.Almeno se accostata all'altra parte di umanità.
E che ne sarà della nostra idea di giustizia quando,sotto la spinta migratoria,la nostra Europa sarà numericamente popolata da genti provenienti dall'esterno?I ns valori trapasseranno nei nuovi insediatisi?E come?Se non li assunti a casa loro?


avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 22:45    

Nitigisius la risposta è una sola: la giustizia non esiste perchè l'uomo da solo non è in grado di ottenerla soprattutto in un mondo che sempre di più si è allontanato da certi valori etici e morali.
Chi è credente ha la speranza di vedere realizzata la Giustizia tramite Dio, chi invece è ateo o similari, spera che sia l'uomo in grado di attuarla.
Tu ancora speri nell'uomo?

user203495
avatar
inviato il 23 Gennaio 2022 ore 11:20    

Tu ancora speri nell'uomo?

Si.
la giustizia non esiste

Sarebbe come dire che non esiste l'uomo.

avatarsenior
inviato il 23 Gennaio 2022 ore 11:42    

Come spesso accade la discussione si incasina perché la stessa parola "giustizia" può significare cose molto differenti:
1) giustizia come senso di equità tra le persone. Cosa che viene disattesa fin dalla nascita. C'è chi nasce bello ingelligente e ricco in un paese con istruzione, previdenza e sanità funzionanti e chi nasce malato, deforme e povero in un paese povero e disorganizato. Che giustizia è? Purtroppo la realtà di per sè non è né giusta né ingiusta, è semplicemente quel che è.
2) giustizia come amministrazione della giustizia da parte degli apparati statali. Qui ho già detto che secondo me il modo in cui un paese amministra la giustizia rispecchia grossomodo il livello di moralità medio degli abitanti, ma aggiungo, anche lo loro determinazione nel pretendere che il loro senso di moralità abbia precisi riscontri nella vita quotidiana. Quando non è così di solito succede qualcosa, in qualche modo il paese si riorganizza. Qui secondo me siamo tutti bravi a dirci tra di noi cosa sarebbe giusto fare e cosa sarebbe bene non fare, e come andrebbero trattate con vera giustizia le persone, ma quando poi si tratta di tirar fuori le palle e rischiare anche solo un pochino in proprio per sostenere le nostre idee siamo un po' delle mer.de.
3) giustizia divina. Passo, da ateo non ho nulla da dire sull'argomento a parte la solita ovvietà che si tratta di oppio dei popoli.

avatarjunior
inviato il 23 Gennaio 2022 ore 12:03    

È interessante ciò che Platone fa dire a Trasimaco nella Repubblica.
Ciascun governo – sostiene Trasimaco – legifera per il proprio utile: la democrazia con leggi democratiche, la tirannide con leggi tiranniche, e gli altri governi allo stesso modo. Una volta fatte le leggi, il giusto viene sempre identificato con ciò che è utile per il potere costituito che detiene la forza, dunque il giusto è l'utile del più forte.

avatarsenior
inviato il 23 Gennaio 2022 ore 12:49    

Sarebbe come dire che non esiste l'uomo.
Quello che non esiste non è l'uomo ma l'uomo perfetto. Non ci si può aspettare che da un essere imperfetto si possa originare qualcosa di perfetto tanto meno una cosa così complessa come la giustizia. Abbiamo una giustizia imperfetta (ma sarà mai giustizia?) proporzionale all'imperfezione umana.

Miopiartistica non stiamo parlando di giustizia divina ma di giustizia umana. Certo è che in un mondo organizzato ( di chi è colpa se ci sono dei paesi ricchi e istruiti e paesi poveri e illetterati? del cieco caso?) nel modo che scrivi tu nel punto 1, ambire ad una perfetta giustizia umana mi sembra un tantino utopistico.

Credere che l'uomo possa da solo arrivare ad attuare la Vera Giustizia mi sembra utopistico ed è una questione di fede ossia di fiducia: fede a mio avviso mal riposta in quanto non sostenuta da nessun dato di fatto rilevabile nella storia umana.


user203495
avatar
inviato il 23 Gennaio 2022 ore 13:03    

Quello che non esiste non è l'uomo ma l'uomo perfetto.

Qui non si discute sulla perfezione della giustizia,ma dell'assoluta mancanza.

avatarsenior
inviato il 23 Gennaio 2022 ore 13:23    

Personalmente non credo che non ci sia giustizia ma che la stessa sia molto imperfetta e quindi carente, al punto che potremmo essere spinti a generalizzare a non considerarla tale e a dire "non c'è giustizia".

Come sai Nitigisius è scritto: ma secondo la sua promessa aspettiamo nuovi cieli e una nuova terra ed in essi regnerà la giustizia.
Ti chiedo:
Se l'uomo riuscisse a dar vita da solo alla "giustizia" che senso avrebbe doverla aspettare?;-) Che senso avrebbe questa promessa?

Chiaro è che per i non credenti la frase non ha alcun senso...Sorriso


user203495
avatar
inviato il 23 Gennaio 2022 ore 13:43    

Tu vedi la giustizia come un ideale.Io la intendo,qui, come una pratica umana ormai sganciata dalla legge naturale e da una trascendenza.E' l'esito scontato delle ideologie atee che in occidente si sono sedimentate.L'Europa ha smesso di essere cristiana.Non per questo deve smettere di essere giusta.E' a quanti non si sono lasciati irretire dalla trascendenza che io mi rivolgo.
La risposta che è rimasta inevasa è:fuori dal nostro orizzonte occidentale,che ne è della giustizia?
Non vi è giustizia perchè hanno altre nozioni della stessa o forse perché è là calpestata?

Esistono atti che ,in ragione del loro stesso oggetto,non possono mai essere compiuti dalla libertà umana?

Questo,credo,sia un assunto universale.
Altro poi è l'applicazione degli assoluti morali.

avatarsenior
inviato il 23 Gennaio 2022 ore 14:05    

La giustizia ( quella vera) è una sola: essa diventa un ideale nel momento in cui risulta inattuata.
La giustizia è uno strumento di gestione della società/ civiltà ma perchè essa "funzioni" correttamente è necessario che chi la amministra, sappia distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato oltre che a non guardare ai propri interessi.
Ora: chi ha l'autorità e la capacità di distinguere senza sbagliare ciò che è giusto da ciò che è ingiusto? E di applicarlo in modo equo senza farsi influenzare da pensieri, idee, preconcetti ecc.ecc. personali?
Senza un punto di riferimento fisso, senza nessuno che determini in modo assoluto e incontrovertibile, ciò che è giusto da ciò che non lo è, ognuno può applicare una propria giustizia e di conseguenza, quello che in uno stato è giusto ( ad esempio la pena di morte o l'uso di droghe) in un altro può essere ingiusto.

Albert Einstein nel 1945 disse : “ L'unica salvezza per la nostra civiltà e per la razza umana sta nel creare un unico governo mondiale, che fondi sul diritto la salvezza di tutte le nazioni.”
Lo ripeterà fino al giorno della morte, avvenuta il 18 aprile 1955.

Tu credi che l'uomo ne sia in grado? Io sono certa di no. Anche perchè chi potrebbe in modo indiscutibile stabilire cosa sia "il diritto" che possa portare salvezza per tutti?

avatarsenior
inviato il 23 Gennaio 2022 ore 14:11    

La giustizia occidentale, e la democrazia occidentale, per due terzi del mondo sono imperialismo. La “nostra” giustizia ha limiti temporali e spaziali (vale per noi e oggi): ad esempio ció che era giusto per un romano antico (che era un pagano, contadino e guerriero) per il romano (de Roma) di oggi è certamente ben diverso. Si dirà che in 2000 anni ci siamo “evoluti”: dal punto di vista della tecnica sicuramente abbiamo nuove capacità, ma dire che i nostri valori sono migliori o peggiori trovo che sarebbe un atto di presunzione.

user203495
avatar
inviato il 23 Gennaio 2022 ore 17:47    

per due terzi del mondo sono imperialismo

La loro di giustizia è forse meglio?Così fosse perchè la nostra vecchia Europa,il nostro fatiscente Occidente è preso d'assalto?
No.Relativizzare la giustizia è opera fraudolenta e fuorviante.Ogni morale,ogni diritto va appeso ad un chiodo.Deve sorreggersi

“ L'unica salvezza per la nostra civiltà e per la razza umana sta nel creare un unico governo mondiale, che fondi sul diritto la salvezza di tutte le nazioni.”

Precursore della globalizzazione ante litteram?
E su quali basi poggiare una giustizia assimilabile ed accettata da tutti?E a quali valori riferiva il diritto?
Presumo quelli occidentali.Ergo la nostra tanto bistrattata civiltà costituisce un riferimento condiviso?

avatarsenior
inviato il 23 Gennaio 2022 ore 18:11    

Precursore della globalizzazione ante litteram?

beh veramente era già scritto in un libro antico...;-)
Solo che sono in molti a non saperloTriste

E su quali basi poggiare una giustizia assimilabile ed accettata da tutti?E a quali valori riferiva il diritto?
Presumo quelli occidentali.Ergo la nostra tanto bistrattata civiltà costituisce un riferimento condiviso?


E' proprio questo il grande problema che rende il pensiero di Einstein non realizzabile dall'uomo.

avatarsenior
inviato il 23 Gennaio 2022 ore 19:31    

Non vedo per quale ragione ci dovrebbe essere un senso di giustizia identico per tutte le persone e per tutti i popoli, per ora e per sempre, fermo restando che è un dato storico, oltre che una presa d'atto del presente, che ci sono modi di pensare e di vivere differenti. La morale è un modo di convivere ed è il frutto della convivenza, che cambia a seconda delle latitudini e dei tempi.

Maila, intendi forse dire dire che ci dovrebbe essere una identica idea di giustizia perchè qualcuno lo deduce dalla Bibbia? La stessa Bibbia che ha un contenuto in latino, uno in greco ed altri ancori ancora nella lingua originaria in cui è stata scritta, è che il libro sacro alla base di tre religioni che hanno approdi teologici differenti, seguiti da popoli che hanno valori usi e credenze ulteriormente differenti, peraltro cambiati nel corso dei secoli?

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me