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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 7:17
concordo con Mac12, andrebbero eliminati i caselli in primo luogo fonte inesauribile di inccazzature, solo telepass e poi un abbonamento a 50 euro e annuale a 500 qualcuno potrebbe obiettare che limitare i profitti di una azienda privata non é possibile, cazzzate, non é un'azienda comune, agisce su concessione in monopolio in un settore strategico, lo stato ha potere decisionale, il fatto che gli sia stato permesso non significa che poteva fare quello che voleva, di queste tariffe spropositate lo stato ha avuto e tiene ancora un comportamento deprecabile e stupid0, perché agevolare la mobilità di merci e persone mantenendo le tariffe il più basse possibile aiuta l'economia, invece ha permesso questa situazione folle facendo sì che si arricchisse in modo spropositato un'azienda privata a danno della collettività |
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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 8:57
Eh, si, buon proposito. Peccato che se vado al lavoro in autostrada ci metto 30 minuti, in statale almeno 1 ora e 15. Moltiplica per due e non è sostenibile, purtroppo. Senza contare il rischio autovelox, coi limiti a membro di segugio. E i Nicky Hayden che ti sbucano fuori dagli incroci ciappinando sul cellulare senza guardare… Insomma, non è paese da statali l'Italia che lavora. Di contro quando vado a fare i miei giretti Casentinesi ignoro sempre il navigatore e faccio statali, anche per la Val d'Orcia e quest'estate pure per andare in vacanza in Maremma. Ah, gli autovelox ci sono anche in autostrada, e i tutor pure, per cui occhio se siete utilizzatori sporadici… |
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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 8:58
e comunque in germania le autostrade sono gratuite.. Concordo con chi sostiene che le autostrade andrebbero "gestite" da qualcuno in grado di farlo. Al momento attuale sembra che non siano neppure in grado di tenerle pulite e portare via i sacchi dell'immondizia. |
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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 9:25
Dubito che un emiliano possa evitare le autostrade... Fare la via Emilia è un incubo per recarsi anche alla città vicina, tra traffico e velox. Abbastanza spesso chiudono la A1 per incidenti e chi di competenza non si è mai posto il problema di rendere la via Emilia più scorrevole ed idonea ad assorbire notevoli flussi di traffico in situazioni di emergenza. In Francia e Spagna le strade alternative ci sono, molto scorrevoli, con vari tratti a limite 110 Km/h (e non 70 km/h come in Italia, 90 se va di lusso). |
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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 9:28
Io ogni tanto da solo evito le autostrade non solo per il risparmio, ma anche e soprattutto per vedere i paesini che possono dare qualche bello spunto. Se poi fotograficamente parlando sono di fretta (tipo essere sul posto all'alba) prendo l'autostrada all'andata e faccio i paesini al ritorno. Con questa tecnica ho scoperto posti e fatto foto che se fossi andato in autostrada non avrei potuto manco immaginare. |
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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 9:37
Il tratto Quincinetto - Courmayeur costa € 20 circa. Per 100 km scarsi. |
user225138
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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 10:37
I monopoli naturali non andrebbero mai privatizzati. Ma negli anni '90 il vento tirava da un'altra parte. |
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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 10:43
la soluzione proposta da Juza e difficilmente praticabile, il tempo insieme al denaro è sempre scarso, guadagni uno e perdi l'altro come una coperta corta, evito di entrare in posizioni politiche di chi sia la responsabilità di questa situazione, ma guardando al futuro non vedo la volontà di migliorare la situazione, anzi potrebbe pure peggiorare, l'aria che tira é quella di disincentivare la mobilità privata a favore di quella pubblica, e tenere molto alte le tariffe va sicuramente in questa direzione |
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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 11:07
Sul fatto che andando sulle statali si guardi il paesaggio ho qualche perplessità in ordine alla sicurezza: ok guardi il paesaggio... e poi tamponi quello davanti che ha frenato. Sulla statale che va da Arona a Stresa nei punti più interessanti, dove si vedono le isole, hanno messo una specie di guard rail alto, proprio per impedirne la visione. Come dire: se vuoi guardare il lago (e ne vale la pena) parcheggia. Secondo me hanno fatto bene. |
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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 12:29
Evitare l'autostrada per risparmiare 1 euro ogni 10km è controproducente, comporta troppo spreco di tempo. Il paragone con altri Paesi non regge minimamente, dato che la nostra rete viaria extraurbana è uno schifo, terra di nessuno spesso in mano a banditi locali che riempiono le strade di limiti assurdi, vere e proprie trappole, spesso pure illegali, per rapinare soldi ai passanti. senza offesa per Juza e altri fan dell'elettrico, ma questa ipotesi è anche solo pensabile solo per chi può permettersi di "veleggiare" alla velocità con cui vanno tutti i veicoli elettrici e ibridi che sono in circolazione. |
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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 12:54
Che le autostrade in Italia sia care è una certezza e che in certi tratti siano molto lente altro dato di fatto, due di esempio: qualche tratto nelle zone di Genova e la Brennero da BZ nord fino a Brixen, io però ugualmente le uso non tanto per il tempo ma anche per un discorso ecologico, 200 Km in quinta a 2500/3000 giri è una cosa, stessa distanza di continui rallentamenti, scalate, accelerate e cambi varia di tanto, da invidiare il sistema oltre Brennero che con la vignetta in Austria ( ponte Europa a parte ) e tratti della Germania ( dove pare inizino le vignette pure li ) con spesso limiti di velocità ben maggiori dei nostri, prima della mena covid ci passavo spesso per vacanze varie e viaggi alla grande con poca spesa. |
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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 13:25
“ qualcuno potrebbe obiettare che limitare i profitti di una azienda privata non é possibile, cazzzate, non é un'azienda comune, agisce su concessione in monopolio in un settore strategico, lo stato ha potere decisionale, il fatto che gli sia stato permesso non significa che poteva fare quello che voleva, di queste tariffe spropositate lo stato ha avuto e tiene ancora un comportamento deprecabile e stupid0, perché agevolare la mobilità di merci e persone mantenendo le tariffe il più basse possibile aiuta l'economia, invece ha permesso questa situazione folle facendo sì che si arricchisse in modo spropositato un'azienda privata a danno della collettività „ Quoto in pieno, è una vergogna |
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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 14:04
A chi è spaventato dagli imprenditori avidi e apprezza l'altruista e previdente Stato imprenditore, ricordo che un crollo simile a quello del Ponte Morandi c'è stato in un ponte gestito dallo Stato (ANAS), che non si è trasformato in una strage solo perché il fatto è avvenuto in un periodo di lockdown. it.wikipedia.org/wiki/Ponte_di_Caprigliola Per me lo Stato può appaltare o dare in concessione qualunque bene, purché non lo faccia a prezzi scandalosamente di favore (come avviene, fra l'altro, anche per le concessioni balneari) e purché si dimostri capace di controllare che la controparte rispetti rigorosamente il contratto. |
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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 15:05
Ma infatti in entrambi i casi il colpevole è lo stato, che non controlla, che fa affari con gli imprenditori, che svende le concessioni balneari, che lascia andare in malora le strade. Cioè manca proprio il concetto di Stato e di Repubblica nel nostro paese. Ma affidarsi ai privati è ancora peggio, perché faranno affari con lo stato e così via. |
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inviato il 20 Dicembre 2021 ore 15:30
“ Cioè manca proprio il concetto di Stato e di Repubblica nel nostro paese. Ma affidarsi ai privati è ancora peggio, perché faranno affari con lo stato e così via. „ Io sono sempre più convinto che, ora molto molto meno, ma nei decenni passati l'impiego pubblico dal comunale fino allo statale veniva spesso ( con più o meno ragione di esserlo ) raffigurato come punto di arrivo per fare poco/meno possibile, dove i numeri di impiego erano largamente esagerati rispetto al bisogno ( non stiamo a specificarne il motivo altrimenti si arriva su terreni "scomodi" ) con costi abnormi e così tanto viene appaltato esternamente, ora per alcune aziende private una volta preso l'appalto di certo l'obiettivo non è quello di contenimento dei costi e velocità, sarebbe controproducente per gli stessi, per cui si arriva al fatto che la musica è la stessa e a cambiare sono stati solo i suonatori. | |

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