“ Ovviamente è una provocazione; mi è venuta spontanea guardando le immagini del Wildlife Photographer 2021.
In questa sezione vi sono spesso discussioni surreali (a mio avviso) e considerando che poco seguo la naturalistica e la sportiva, ho guardato con curiosità le immagini selezionate. Non mi pare di vedere particolari prestazioni delle fotocamere, a dimostrazione forse che anche per chi pratica questo genere anzichè correre dietro a prestazioni iperperformanti potrebbe essere opportuno cercare qualche cosa di diverso non nella fotocamera ma nella propria ricerca espressiva fatta non solo di roba volante supernitida fermata con fredde raffiche di 350 scatti al millisecondo. Tutto serve ovviamente, ma probabilmente vedo concentrarsi troppo su taluni aspetti fatti di incrementi ormai marginali, anzichè provare a trovare nei limiti del mezzo forme espressive con più anima.
Questo il link:
edition.cnn.com/travel/article/wildlife-photography-peoples-choice-202 „
Sicuramente più dell'attrezaura nella naturalistica fa il tempo, la passione e la conoscenza per gli animali, viaggi e spostamenti.
Come diceva Banjo911, il canguro non lo fotografi a Monza, e pur andando in Australia hai bisogno di tempo per fare, o provare a fare, una foto come quella postata...
Meglio potersi trovare nel Serengeti con una 60d ed un 70-300, che nel giardino di casa con R3 e 600 f/4 (provocazione, ma neanche troppo...)