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Ottima discussione. Comunque questo discorso vale per tutte le categorie di hobby, non solo in fotografia succede ma anche in altri settori. Il fatto é che la stragrande maggioranza degli amatori puntano sempre a migliorare la propria attrezzatura illudendosi di ottenere risultati migliori, ma purtroppo, o per fortuna, non funziona cosí, allora ecco che quell'aggeggino costato un occhio dalla testa diventa futile e inutile.
Poi ci sono gli appassionati dell'attrezzatura ma questo é un'altro discorso.
user12181
inviato il 17 Ottobre 2021 ore 10:48
Il mio consumismo senile, finora in gran parte virtuale, da alcuni mesi si era concentrato sulla Leica M10-R e poi sulla imminente M11. Contento che quest'ultima probabilmente avrà un fondello fisso e sarà più tripod-friendly, mi sto però scontrando con la sua pervicace ostilità ai close-up ambientati di fiori alpini, non trovo uno straccio di grandangolo con attacco M che abbia un RR decente, dovrei adattare quello che uso con Nikon. Ora però passo il tempo a indagare sui nuovi Swarovski NL Pure, 8X32, 8X42 o 10X? Ne ho anche provati due (8X32 e 10X32, oltre a un Habicht, che mi pare inferiore, o forse ha solo meno contrasto? Comunque l'estrazione pupillare non lo rende adatto ai portatori di occhiali, per altro li ho provati tutti senza occhiali e senza regolare le diottrie, non posso proprio dire di averci capito qualcosa...). L'armaiolo, gentilissimo tentatore (mancava poco che gli comprassi una carabina per la caccia agli ungulati, io che ho sparato in vita mia solo due caricatori con il Garand, però mi era piaciuto molto, forse perché i bersagli erano sagome umane?), ha di fronte al negozio ottime mire su cui puntare il binocolo: boschi, rocce, tralicci con i loro isolatori e i loro fili ecc. Di una fornisce la distanza esatta, ho provato anche un paio di Scarpa ribelle hd, molto leggere ma suola potente, sembrano l'ideale per me. Ho letto le recensioni e i thread di forum euro-americani su questi binocoli, invece il contributo italiano sul tema è deludente. Insoddisfacente la recensione di Binomania dell'8X42, nulla di approfondito sull'8X32, anche peggio il forum, ostaggio di un compratore di binocoli patologico, un po' come quello che imperversa sulla prima sezione di Juza. Il resto del panorama italiano sono marchette e basta. Insomma, da tre o quattro giorni non leggo una riga del libro che ho sul letto al posto di mia moglie (lei lo chiama talamo, pensa a quello di Ulisse e Penelope), che se ne è andata a dormire in un'altra stanza perchè, dice, la tengo sveglia.
user203495
inviato il 17 Ottobre 2021 ore 13:56
“ migliorare la propria attrezzatura illudendosi di ottenere risultati migliori, ma purtroppo, o per fortuna, non funziona cosí, allora ecco che quell'aggeggino costato un occhio dalla testa diventa futile e inutile. „
si però è un disocrso che lasica il tempo che trova, potendo permettercelo tutti compreremmo la migliore attrezzatura. Vi ricordo che molti grandi fotografi, ad es. Salgado, da amatori, hanno iniziato con quella "schiappetta" della Leica e ottiche di qualità, non con una Instamatic o Polaroid. Vuoi vedere che invece hanno imparato a fotografare bene proprio grazie al mezzo?
se il mezzo è scarso farai foto tecnicamente scarse, c'è poco da fare, e chi usa materiali di qualità superiore te lo farà notare sempre. Così come il carbonio è più resistente e più leggero dell'alluminio, e costa di più. Quindi o ti accontenti del risultato che hai con i mezzi che hai o ciccia
Un post interessante, finalmente. Premesso che vivo più o meno felice con la mia nikon d7200 + fuji xf10, mi è capitato già due volte di acquistare usati - e rivendere poco dopo - corredi micro 4/3. Perché? Tutti ne parlano bene, volevo provare il sistema, non mi trovo con gli evf, non ci ho rimesso soldi.
Si spera di ottenere foto migliori. Prendendo il top ci si aspetta risultati top, senza voler imparare, impegnarsi e passare la fase di delusione iniziale in cui la reflex sembra essere peggiore dello smartphone.. O della reflex precedente. Anche io ho fatto così. Prima attrezzatura, non top perché sono barbone... Rivenduta prima di capire come utilizzarla... Poi ricomprato tutto con più pazienza/consapevolezza e sono un appassionato felice dei miei, scarsi, risultati.
ah quindi succede anche agli altri. Beh io sono 4 anni che uso la stessa cosa corpo entry + ottica kit, ora delle due l'una, o non ho imparato a fare foto migliori o semplicemente mi sono abituato al livello di qualità che ottengo e non bado più ai difetti che vedo. Ma potendo cambiare cambierei subito attrezzatura
“ Un'altra possibilità è l'utenza abituata a fotografare col telefonino : si decide di fare il "salto" alla macchina fotografica "seria" ... per poi accorgersi che , per le foto di famiglia e delle vacanze , il cellulare rimane l'opzione più pratica e meno ingombrante e a quello si torna , disfandosi di quanto acquistato poco prima e rimettendoci un bel po' di soldini ... quanto sopra , ovviamente e come sempre mia personalissima opinione . „
Considerando pesi, ingombri, monta e smonta obiettivo, ore di PP, nella quale magari non si è neppure dei draghi, HD pieni di foto di m.... salvate in triplice copia; per poi accorgersi che con uno smartphone da 200 gr che si tiene in tasca e lo si ha sempre a disposizioni, le foto sono più belle, la PP dura un click, si possono pubblicare subito su Instagram e si prendono un sacco di like...
Esiste anche un aspetto emozionale... Che a volte non scatta. personalmente ho passato notti a confrontare grafici con zoomate al 100% guardando se la grana fosse più invasiva o più gradevole... Poi ho realizzato che la fotografia probabilmente è altro Anche se ad oggi mi sfugge cosa in effetti sia. Per giustificare spesa sbattimenti e tempo deve scattare una qualche forma di scintilla. Per me è scattata... Direi un bell'hobby che mi ha portato a notare piccole bellezze quotidiane che prima di iniziare a fotografare non notavo. Forse la mia passione è quel click mentale che scatto quando qualcosa di bello/interessante mi passa davanti agli occhi. Cogliere quando un sorriso sconfina nell'intimo. Un gesto delicato da parte di due sconosciuti. Sono più gli attimi impressi nella mente che raccolti con la reflex, ma non per questo meno miei. Questo è il perché la mia attrezzatura non è in vendita. Quei momenti che provo a fissare non sarebbero migliori con più pulizia, più pixel, più nitidezza. Io una cotta per la fotografia l'ho presa. Non è ricambiata ma poco importa Prima o poi sarà mia
user207929
inviato il 17 Ottobre 2021 ore 15:54
Mah… un fotografo va considerato per le foto che fa. Tutto il resto è tuffa. Che possieda un corredo da mille euro o che rinnovi dei costosissimi corredi più spesso di quanto si cambi le mutande, saranno legittimi fatti suoi. Io l'attrezzatura me la tengo, quasi sempre, anche perché tenderei a consumarla. Ma non vedo perché, se volessi e se potessi aggiornarla, dovrei risultare ignara vittima del subdolo marketing dei produttori. Che male ci sarebbe a seguire l'evoluzione della tecnologia se uno ne sentisse la necessità e ne avesse la possibilità? Qualcuno può risultare uno scarso fotografo perché spende un sacco di soldi in attrezzatura? Beh… lasciamogli serenamente equilibrare la scarsità dei suoi risultati con l'inseguimento di altri obiettivi… se lo fa con soldi suoi. Invidia??? Godiamoci la nostra vecchia ferraglia e facciamo foto bellissime con fotocamere tenute con il nastro isolante, se ci va. Ma lasciamo ad ognuno la propria illusione. Almeno quella…
Effettivamente il comportamento di chi si compra un obiettivo o una fotocamera spendendo migliaia di euro senza informarsi bene prima per poi scoprire che quell'attrezzatura non corrisponde alle sue aspettative personalmente lo trovo dissennato, partendo dalla mia esperienza di umano italico che vive di stipendio e che quindi prima di spendere anche solo 1K ci pensa su parecchie volte. Tuttavia vorrei che non ci dimenticassimo che esistono anche persone che possono permettersi di spendere mille euro con la stessa disinvoltura con la quale i comuni mortali si comprano una camicia nuova: te la prendi perché ti piace, pensi che ti starà bene, e se poi dopo due o tre volte che la metti ti ha stufato pazienza, la lascerai nell'armadio e amen. E vorrei anche far presente che in questi ultimi decenni chi ha poco si è ulteriormente impoverito (e quindi non compra fotocamere da migliaia di euro) mentre i ricchi si sono ulteriormente arricchiti, e quindi non mi stupisce che ci sia chi si compra una mirrorrless da 5000 euro giusto per caxxeggiarci un po' senza sapere neanche bene cosa stia facendo. Oggi in Italia (ma non solo) abbiamo un problema di poveri troppo poveri, e l'altra faccia della medaglia sono i ricchi troppo ricchi. E le persone intelligenti hanno già capito da un pezzo che questo peggiora la vita sia degli uni che degli altri, e che quindi sarebbe bene fare qualcosa. Ma siccome le persone intelligenti sono una ristrettissima minoranza, viene da pensare che il problema vero non sia che ci siano poveri troppo poveri o ricchi troppo ricchi, ma semplicemente che ci siano in circolazione troppi stupidi.
la fotografia è essa stessa l'illusione di un momento sfugente nello spazio e nel tempo che non tornerà
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