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inviato il 01 Ottobre 2021 ore 23:01
Prima di tutto deve essere nitido lo scatto. Come sei messo coi tempi? Non è che metti del micromosso nelle immagini? Diaframmi? Non è che scatti a tutta apertura? Conosci bene i limiti della tua ottica? So che sono domande super-banali, ma a volte... |
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inviato il 01 Ottobre 2021 ore 23:24
Non sono proprio a digiuno di post produzione, ho detto che non utilizzo alcun prodotto Adobe, ma con gli altri inizio a barcamenarmi, il mio sviluppo attuale è rivolto a paesaggi e ritratti potete visionare la mia galleria non sono proprio un neofita, ho anche acquistato 3 corsi della momos e due li ho terminati tutti su affinity Photo, oltre che altri due su nik collection ed uno su c1 oltre ai post di maiellone…. Però mi confronto con dei mostri..debbo dirlo..fino a poco tempo fa ero con un 400mm senza af ed ora con il contemporary adattato su Sony…la qualità non ne risente però non vorrei ci fosse qualche dettaglio che non considero…tipo di norma scatto seguendo l'istogramma e non vado mai oltre 6400 iso e lo zoom essendo autonomi nei diaframmi in effetti per tenermi alto con i tempi lo lascio così… in sostanza oggi parlando con un amico gli ho fatto vedere uno scatto mio ad un germano reale e poi tramite fb gli ho mostrato quelli di altri “colleghi”… lui se li è guardati bene poi mi ha detto la sua: secondo lui le foto degli altri sono fatte alle prime luci del mattino, le mie di norma al tramonto che secondo lui già fa molto poi essendo il mio sigma meno nitido ed adattato tramite mc11 dice che anche questo potrebbe concorrere ma il colpo di grazia è arrivato dopo…mi spiegava che i due “colleghi” sono abilissimi in pp e che si dedicano solo ed esclusivamente al l'avifauna e che sanno utilizzare maschere di luminanza, di contrasto , sfocature e tecniche di nitidezza selettiva…..che io nemmeno mi sogno |
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inviato il 01 Ottobre 2021 ore 23:26
Pertanto i fattori che avete sviscerato voi in effetti si sommano anche perché entrò in un genere a cui non sono abituato, perché si lavora su basi diverse |
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inviato il 02 Ottobre 2021 ore 0:10
Meglio l'alba. C'è meno inquinamento termico. |
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inviato il 02 Ottobre 2021 ore 0:16
Senza foto visibili è difficile dire. La distanza è un parametro fondamentale, gli iso io cerco di non superare 2000/2500, i tempi raramente a mano libera sotto 1/1600 e il diaframma cerco di chiudere ad f8. Poi programmi tipo Topaz Denoise fanno una gran differenza. E le levatacce premiano. |
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inviato il 02 Ottobre 2021 ore 0:38
Passa un raw e confrontiamo flussi di lavoro, poi segui quello che reputi migliore replicandolo coi tuoi software. I punti di controllo della Nik, già di per sé, in avifauna sono dei cecchini con lo Sharpener, se il piumaggio è presente e affinabile con lo strumento. Aggiungo: DFine e punti di controllo sullo sfondo e ottieni un binomio perfetto per affinare solo il soggetto e staccarlo quel tanto in più che basta dal retro in modo da aumentare la sensazione di dettaglio attorno al piano di fuoco. Aggiungo 2: con un lavoro del genere (selettivo con Sharpener e DFine, a suon punti di controllo) sulla mia foto del martino ho ottenuto un risultato assolutamente speculare a quello di Topaz Denoise (col quale comunque, ai vari Capitan Ovvio di certo non sfuggirà, si impiega chiaramente di meno a raggiungere il risultato, così come coi vari altri plugin AI "furbi"). |
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inviato il 02 Ottobre 2021 ore 9:18
Ciao Mairotto, ho visto le tue foto di avifauna su Juza e mi permetto di fare qualche osservazione. I risultati corrispondono all'uso di una FF 24 megapixel, agli iso impostati, diaframma e focale dell'obiettivo. Per migliorare dovresti usare una Aps-c che sfrutta il fattore crop 1,5 oppure una FF con più megapixel per ottenere un crop dell'immagine. Usi lo zoom alla massima estensione e a tutta apertura, due parametri dove la qualità non è la migliore. Di solito per avere una qualità decente alla massima estensione bisogna chiudere il diaframma di uno stop. Per il resto concordo perfettamente con Mauro Vianello Lucifer, anzi, io limito gli iso a 800 e tendo a usare lo zoom non alla massima estensione. |
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inviato il 02 Ottobre 2021 ore 9:19
@Mairotto, ho guardato le tue gallerie: vieni da generi completamente diversi, sia in fase di scatto che di elaborazione in PP. È normale che devi un po' farti la mano se cominci a praticare un genere per te nuovo. Poi ci son cosette che si scoprono poco a poco, per esempio che non sempre lo stabilizzatore aiuta: io ho avuto in qualche caso risultati migliori togliendolo; in effetti se i tempi son già veloci non serve. A mio parere l'elemento più importante è la distanza: soggetti piccoli a 15-20 metri li fai solo per documentazione, senza aspettarti miracoli. @TBB, vero che arrivi comunque a certi risultati; con Topaz ci arrivi subito. È da poco che l'ho preso e la differenza si vede. Tant'è che ho preso anche lo Sharpener, che devo ancora provare. Poi con la Nik - come con DPP, pur usando Canon - non ho mai avuto feeling, quindi non ho mai insistito. |
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inviato il 02 Ottobre 2021 ore 9:56
“ Passa un raw e confrontiamo flussi di lavoro, poi segui quello che reputi migliore replicandolo coi tuoi software. „ Mi sembra il suggerimento migliore. È evidente che la ripresa è la cosa fondamentale, ma almeno Mariotto ricava qualche indicazione sulla post che può applicare da subito. |
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inviato il 02 Ottobre 2021 ore 11:02
“ Mauro Vianello Lucifer@ Poi ci son cosette che si scoprono poco a poco, per esempio che non sempre lo stabilizzatore aiuta: io ho avuto in qualche caso risultati migliori togliendolo; in effetti se i tempi son già veloci non serve. A mio parere l'elemento più importante è la distanza: soggetti piccoli a 15-20 metri li fai solo per documentazione, senza aspettarti miracoli. „ Concordo in pieno e aggiungo... con uno zoom nel 60/70% dei casi,bisogna essere consapevoli e non pretendere di avere risultati di un fisso. Es: In stesse condizioni di scatto con uno zoom a 600mm a un fisso 600mm le differenze vengono fuori. Anche a parità di diaframma, tempi, ed altre impostazioni settate bene in camera (soprattutto la micro regolazione fine) risolvenza, nitidezza, bokeh, sono sempre superiori nel fisso. Per cui i paragoni vanno fatti sempre nello specifico,ovviamente una buone post può migliorare anche del 30/40%, sempre se il nativo nasce bene in partenza, per intendersi al momento dello scatto. |
user224375
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inviato il 02 Ottobre 2021 ore 11:23
questo può aiutare parecchio , ovviamente partendo da uno scatto decoroso www.topazlabs.com/sharpen-ai |
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inviato il 02 Ottobre 2021 ore 13:48
Comunque se non fai vedere qualche scatto, magari prima e dopo la pp, è veramente impossibile capire se e dove sei lacunoso. Magari è solo una tua paturnia e i tuoi scatti sono da Sai che l'erba del vicino è sempre più verde. |
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inviato il 02 Ottobre 2021 ore 14:15
In effetti porterebbe la discussione ad un livello superiore e concreto vedere una foto prima/dopo cosi da capire quale e dove siano i limiti. |
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inviato il 02 Ottobre 2021 ore 19:45
Ciao mairotto ho dato un occhiata alla tua galleria. Non sono una cima in pp ma per la mia esperienza posso dirti che distanza ,luce ,pdr e soggetto giusto possono fare una gran differenza. Considera che spesso in avifauna dietro ottimi scatti ci sono mattinate e ore di aspetto. |
user224375
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inviato il 02 Ottobre 2021 ore 21:05
postimg.cc/QFZMwcK2 foto del 2010 canon 40D con Sigma 150-500 convertita dal raw senza nessun tipo di PP nè ritaglio a 340 mm Poi questa è la mia personale opinione La distanza fa la differenza |
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