|
|
inviato il 30 Agosto 2021 ore 7:54
Che differenza c'è tra fare un ritaglio e montare un'ottica di focale più lunga? O tra mettere un filtro colorato davanti all'obiettivo e cambiare il WB in fotoritocco? O spostare a mano il sacchettop di plastica che è nella strada e che vedi quando scatti, o levarlo col clone in fotoritocco dopo lo scatto? E la lista è lunga. Mi associo a Tonyrigo, la penso come lui. |
|
|
inviato il 30 Agosto 2021 ore 8:17
ideologicamente sarei anche d'accordo, ma alla fine concordo con tonyrigo: da oggi avremo tutte le foto col bollino e non cambierà nulla. |
|
|
inviato il 30 Agosto 2021 ore 8:18
Secondo me ormai la stragrande maggioranza delle foto è in qualche modo "ritoccata", quindi alla fine il "bollino" sarebbe praticamente ovunque, sarebbe tanto frequente da non farci più nemmeno caso. Ormai con l'incremento della potenza di calcolo degli elaboratori, l'intelligenza artificiale, etc... presto potremmo trovarci in situazioni da film di fantascienza, dove dovrai chiederti se l'essere davanti a te è umano o bionico/robotico... E comunque già ora di persone "ritoccate" ne circolano tantissime! |
user203495
|
inviato il 30 Agosto 2021 ore 8:20
Arguisco che ai più ben si adatta una realtà ritoccata. Personalmente rilevo una forzatura in taluni accostamenti. La legge in essere non "protegge" il sacchetto di plastica. Anche se stabilire il limite è assai arduo. |
|
|
inviato il 30 Agosto 2021 ore 8:51
E le foto ritoccate dalle AI dei telefonini? Quelle sono da considerarsi rtoccate o no? |
|
|
inviato il 30 Agosto 2021 ore 8:51
“ Mi sembra una classica sciocchezza da paesi nordici… „ in che senso? |
|
|
inviato il 30 Agosto 2021 ore 9:09
Quindi sarebbero da "bollinare" anche i jpeg usciti dalla macchina (in special modo le ricette fuji), l'impostazione ritratto dei vari smartphone, gli scatti effettuati direttamente con vsco e simili, i vari preset da utilizzare con LR e concorrenti... Per come la vedo mi interessa il risultato finale e non come e con che strumenti ci si sia arrivati; è parte del processo creativo di chi ha utilizzato gli strumenti ed è proprio il processo creativo che trovo interessante |
user203495
|
inviato il 30 Agosto 2021 ore 9:13
La legge fa riferimento alla pubblicità ed agli spot sponzorizzati. Non è il fine,stante la palese insensatezza,porre limiti alla libertà fotografica personale. Laddove la fotografia è informazione,includendo anche uno scopo formativo,và ad applicarsi la finalità e la sua ragione d'essere. La fotografia,piaccia o no,crea modelli,eccome se li crea,riferimenti,imitazioni,paradigmi e,personalmente ritengo che la si possa e debba costringere a regole.Come ogni àmbito.E la tanta strombazzata libertà di informazione,o espressiva che dir si voglia,finisce per creare una terra di nessuno dove la libertà diviene un meticcio fraudolento. Certo,quello delle limitazioni è un percorso arduo è pieno di buoni propositi,che poi deve inesorabilmente scontrarsi con la nemesi degli stessi,declinandosi,o pervertendosi, in quella che lo psicologo empirico Wilhelm Wundt definiì:eterogenesi dei fini.Materia assai complessa in definitiva. |
|
|
inviato il 30 Agosto 2021 ore 10:49
Il "bollino" si applica solo sulle fotografie commerciali, sulle pubblicità, e su nient'altro. Mi sembra una polemica inutile, lo scopo è quello di arginare gli effetti di una visione "alterata" del corpo, con queste pelli perfette, forme armoniche, soprattutto nei più giovani, parliamo di un paese che già di per sè ha tra le più alte percentuali di depressione giovanile (complici il clima e la latitudine in termini di luce solare), questo è un modo, secondo loro, per dire alla gente "guardate che questo corpo, quest'aspetto, è così soltanto perché fortemente ritoccato", e vale * solamente * per le pubblicità. |
|
|
inviato il 30 Agosto 2021 ore 11:05
esatto Raffaele, e porre un bollino non sarebbe comunque un limitazione alla "libertà fotografica", nessuno vieta di disegnare su PS una foto cambiando lo sfondo, modificando il cielo o altre menate, così come nei paesi nordici (decisamente più civili del nostro) nessuno limita la libertà fotografica di chi rende una modella una statua con pelle di ceramica e curve perfette, punta solo a fornire una informazione chiara su cosa si stia vedendo. La polemica parte solo dall'idea che il proprio "capolavoro" sia sminuito da un bollino, cosa che non ha alcun senso perché la foto resterebbe identica. Per inciso in molti concorsi fotografici le regole per i fotoritocchi sono chiare, nessuno vieta di correggere i colori, portare in bn o ritagliare, l'alterazione è un'altra cosa...e questo vale anche in campo lavorativo, ad eccezione ovviamente dei matrimoni dove il committente accetterebbe qualsiasi modifica valevole a migliorare il proprio aspetto. |
|
|
inviato il 30 Agosto 2021 ore 11:22
“ Ben venga anche da noi.O no? „ Direi di si, ma come qualcuno ha fatto notare... dipende dal contesto! Comunque a me a prescindere dall'esistenza di una legge o meno, da' molto più fastidio vedere delle belle foto (come luce, composizione e quant'altro) a belle modelle, devastate da una post-produzione eccessiva e completamente inutile! Ci sono immagini di acclamati ritrattisti qui su Juza che viste al 100% fanno inorridire per i pesanti ritocchi al viso e alla pelle! Ritocchi che ripeto, viste le splendide figliole che ritraggono sono completamente inutili! Ma magari sembrano delle belle figliole proprio grazie a questi ritocchi?!?  |
user203495
|
inviato il 30 Agosto 2021 ore 11:29
L'apparire sull'essere.Certe postproduzioni sono a dir poco sconcertanti.Poi da qui a porre veti è altro. Che ognuno si comporti come meglio crede. |
|
|
inviato il 30 Agosto 2021 ore 20:00
Rileggendo certi commenti non si è capito che il bollino è solo per foto a fini commerciali e in presenza di esseri umani. Quindi se fotografo una persona di colore non la schiarisco, come ahimè spesse volte succede. |
|
|
inviato il 30 Agosto 2021 ore 20:15
Una ca cata pazzesca |
|
|
inviato il 30 Agosto 2021 ore 20:58
Per me una foto ritoccata è quella dove aggiungi o togli elementi, quindi non rappresenta più la cattura di una scena. Se non ricordo male tempo fa un reporter di una importante testata venne licenziato per questo. Tutto il resto fa ampiamente parte del gioco e in fondo lo era già con la sola pellicola. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |