JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Imparo a copiarti







avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2021 ore 18:02    

Quindi quando il fotografo scrive in fattura una voce postproduzione, potrebbe aggiungere la specifica "attività noiosa e ripetitiva"...

Non lo sapevo... ho sempre pensato che vendesse al cliente la postproduzione come uno step di un lavoro a "alta creatività" che pone al centro la personalizzazione del risultato in funzione delle esigenze "uniche" del cliente.
;-)

Lo slogan resta lavorare meno, lavorare peggio.


Dal mio punto di vista l'unico effetto positivo nell'attività professionale è che si capirà ancor meglio chi lavora con scrupolo e chi dà fuori lavori da mensa aziendale.
Poi ognuno ha le politiche commerciali che si merita.


sono interpretazioni tue, e anche superficiali.
Mi ricordano molto i commenti dei vecchi fotografi abituati con la pellicola, quando è arrivato il digitale.

avatarsupporter
inviato il 29 Aprile 2021 ore 18:09    

il problema e che non ho 5000 foto post prodotte, quelle che ho oltretutto non hanno uno stile preciso perché cerco sempre di differenziare, quindi l'AI che fa in questi casi

secondo me l'unico modo per post produrre in serie su LR e schiacciare il tasto Auto e metterci il profilo Adobe Standard, per il 90% sarà buona

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2021 ore 18:23    

Esatto, ma non lo fa nessuno ovviamente, postproducono già con largo uso dei loro preset. E ripeto, se automatizzassero ancora di più il lavoro, abbasserebbero i prezzi?

Domanda: dove sarebbe il problema? Un fotografo più veloce perché usa dei suoi preset dovrebbe costare meno di uno più lento perché magari un preset non sa neanche cos'è? E perché?
Un negozio che si è strutturato per garantire consegne in 24 ore dovrebbe forse farti pagare la spedizione di meno di un negozio che ti recapita il pacco in una settimana?

Quello che si paga è un servizio o un prodotto, non il tempo che il professionista impiega per realizzarlo.

Se il prodotto è valido costa di più. Se è pessimo o costa di meno o rimane invenduto.
Tutto il resto trovo abbia poca importanza.

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2021 ore 18:58    

sono interpretazioni tue, e anche superficiali.

Spiegamela tu la superficialità...

Quello che contesto è la filosofia di un progetto come questo.
Nessuno dice che bisogna post produrre centinaia di foto, una alla volta... Le regolazioni di base si copiano/incollano con successo. Questo è scontato.

La cosa su cui credo ci sia da riflettere è l'idea che l'interpretazione di uno specifico lavoro sia qualcosa che si possa replicare lavoro dopo lavoro.
Se mi dici che la postproduzione di un matrimonio è un'attività ripetitiva (non mi riferisco alle regolazioni di base, che lo sono) significa che stai facendo un lavoro noioso e poco gratificante. Mi dispiace sinceramente.

Se è vero che quella del fotografo dovrebbe essere in buona parte un'attività creativa, rallegrarsi che questa possa essere portata a termine da una macchina che "ci imita" dovrebbe far riflettere.
Se è diventata un'attività meccanica, tanto vale fare un qualsiasi mestiere noioso, ripetitivo ma meno faticoso e economicamente rischioso.

Io non sono certo un postproduttore di altissimo livello, ma conosco bene persone che lavorano per brand italiani della moda al top. Ti posso assicurare che quando si parla di prodotti a questo livello nella finalizzazione del lavoro c'è davvero pochissimo di ripetitivo o standardizzabile. Nemmeno per lo stesso brand e per la stessa campagna.

Poi, ognuno ha la propria piccola esperienza e va benissimo così.

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2021 ore 19:52    

Quindi quando il fotografo scrive in fattura una voce postproduzione, potrebbe aggiungere la specifica "attività noiosa e ripetitiva"...

Non lo sapevo... ho sempre pensato che vendesse al cliente la postproduzione come uno step di un lavoro a "alta creatività" che pone al centro la personalizzazione del risultato in funzione delle esigenze "uniche" del cliente.
;-)

Lo slogan resta lavorare meno, lavorare peggio.


No, non c'è sempre “creatività e visione”.
Nel mio 90% di foto c'è “ottimizzazione realistica e pulizia”.

E per me sono solo NOIA&FASTIDIO, azioni da fare, ripetere e ripetere all'infinito. Alienanti.
Non vengono viste come un plus, è la parte che occorre fare per vendere un prodotto minimamente dignitoso e che il cliente ignora perché crede che basti un cic! e la foto è pronta.

Spesso diventa il mio modo di guardare serie tv che tengo nel monitor di fianco, tanto sono azioni ripetitive, le mani vanno da sole, gli occhi si dividono, le orecchie ascoltano la serie.




user28347
avatar
inviato il 29 Aprile 2021 ore 20:19    

pensierino quasi fuori tema:quando devi fare una cosa detta artistica per lavoro dopo tanti anni non se ne puo più ,bisogna fare come dice la moda o lo sposo o gli altri sempre e poi si perde il divertimento e la spontaneità,io ho suonato per 43 anni il trombone e ora sono in pensione,una goduria per me fotografare come e quando voglio sensa seguire nessuno.al contrario quando suonavo dovevo obbedire alle 100 regole dell'orchestra e fare una vita di esercizi ,bastaaaaa.sempre piu convinto che bisogna lavorare per vivere e non viceversa.capisco il vostro sbattimento e spero che vi rimanga la passione

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2021 ore 20:24    

Da amatore per me ogni foto che scelgo di postprodurre e' la "mia" foto. Non ho preset, non seguo nessuno stile fotografico!!!!!! Magari saranno foto che ai più passano inosservate, sicuramente ad alcuni faranno anche schifo...... Ma sono foto mie, momenti miei...... E me li godo!

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2021 ore 20:30    

ma conosco bene persone che lavorano per brand italiani della moda al top. Ti posso assicurare che quando si parla di prodotti a questo livello nella finalizzazione del lavoro c'è davvero pochissimo di ripetitivo o standardizzabile. Nemmeno per lo stesso brand e per la stessa campagna.


Seee vabbe, te parli di Ferrari quando la gente comune gira in Punto e Golf.

Apro una parentesi poco romantica: io credo che una buona parte del fatturato dei fotografi italiani sia materia oscura, cioè non considerata normalmente, perché lavora in settori a sé stanti per cui non ha bisogno di esporsi quanto un matrimonialista, che ha solo un occasione per cliente (piu battesimi e divorzi) o quanto la moda, che è la massima ambizione di tanti.

Sono quelli che si occupano di B2B, business to business (gli altri sono B2C, business to consumer).

Credo che facciano la maggior parte del fatturato in Italia, di sicuro nel nordest, o nel nord-centro.

Per 1 brand top di moda ce ne sono 10 medi e 100 piccoli. Se i piccoli si arrabattano coi cugini quelli medi hanno bisogno di qualcuno che gli curi i prodotti.

E per 1 foto da campagna,(dove potrebbe essere richiesta creatività) ce ne sono 10 buone da catalogo e 100 scontorni da ecommerce (dove è richiesta velocità)

Ma lo stesso vale anche tutte le altre aziende, dai produttori di macchine per caffe da bar, zaini da viaggio, gin artigianali, telai di biciclette, micromeccanica, ai prosciuttifici, ai consulenti di marketing, alla bioedilizia. E nella maggior parte dei lavori non è richiesta creatività in post, ma solo pulizia e realismo.

user92328
avatar
inviato il 29 Aprile 2021 ore 20:50    

Da amatore per me ogni foto che scelgo di postprodurre e' la "mia" foto. Non ho preset, non seguo nessuno stile fotografico!!!!!! Magari saranno foto che ai più passano inosservate, sicuramente ad alcuni faranno anche schifo...... Ma sono foto mie, momenti miei...... E me li godo!
+10, Bravo...

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2021 ore 21:10    

Boh, ci vedo sia vantaggi che svantaggi.
Se "dovessi" postprodurre centinaia di scatti con pochissimo tempo, sarebbe una manna.
Dato che invece scatto poco (putroppo, è un anno che mancano le occasioni) e che la postproduzione mi rilassa ... preferisco farmela io alla mia maniera, magari oggi del tutto diversa da ieri.

avatarjunior
inviato il 29 Aprile 2021 ore 21:38    

Mi immagino che in futuro invece di vendere i preset alcuni metteranno direttamente in vendita l'algoritmo di IA che è stato elaborato dal software dopo migliaia di foto post prodotte. Il ché permetterebbe a chiunque di avere foto post prodotte a perfezione senza sapere nulla di post produzione, quelli come me ne trarrebbero sicuramente vantaggio :-P

avatarsenior
inviato il 29 Aprile 2021 ore 22:05    

Credo stiamo parlando di problemi diversi, visto che questo sw fantascientifico nessuno l'ha provato....

Un conto è la routine che tutti hanno e contro cui ognuno sviluppa strategie. Ogni lavoro ha parti noiose e routinarie. Ed è giusto sviluppare comportamenti che riducano la fatica e il tempo necessario. OK, su questo siamo tutti d'accordo.
A me è anche capitato di dover postprodurre (di base) 300 raw in mezz'ora... Assurdo, ma non stiamo parlando di questo che già si faceva prima della AI.

Questo sw promette altro....
(Promette... poi chissà...)
Promette che farà al posto nostro, cioè come se lo facessimo noi... Cioè dice che si sostituisce a noi in quella parte che riguarda più la "caratterizzazione" del lavoro. Il resto è copia/incolla di parametri base.

Francamente io questa cosa non la delego a nessuno!
Oggi no, ma in passato ho lavorato professionalmente per anni con video e foto.
Sia che fosse il documentario in un continente lontano, sia che fosse la pubblicità del fornetto elettrico per cuocere la pizza in casa, potevo avere due atteggiamenti: uno era quello annoiato e "impiegatizio" del tipo "poca spesa e massima resa"; l'altro era quello per cui anche il fornetto della pizza diventa un'occasione creativa.
Altrimenti? Se non è così almeno in parte, che ci sto a fare in un lavoro come il fotografo? Difficile, faticoso e incerto. Sbattimento inutile.
Meglio un lavoro qualsiasi tranquillo e routinario...

Scusate se sono un po' brusco. Ma credo che soprattutto chi fa della fotografia una professione deve avere questa consapevolezza.
Deve difendere la "fatica" di fare le cose in modo personale, originale e "artigianale". Pezzi unici, non stampini da made in china.
Lavori che riguardati a posteriori diano un ricordo positivo.
Altrimenti è la fabbrica di Chaplin in Tempi Moderni...


avatarsenior
inviato il 30 Aprile 2021 ore 0:29    

@Ale Z: quindi secondo te quando c'era solo la pellicola I fotografi che giravano il mondo scattando ad esempio diapositive per il National G4ographic (e diciamolo pure, spesso un solo tipo di diapositiva: la Kodachrome) non erano creativi perché non potevano fare post-produzione?
Proviamo a guardarla da un altro punto di vista: può essere che dovessero essere nvece molto creativi, più di oggi, nel momento dello scatto (scelta della luce, della location, dell'inquadratura, ecc. ecc.) proprio perché non avevano modo di "migliorare" dopo lo scatto?

avatarsenior
inviato il 30 Aprile 2021 ore 3:42    

Tutti i postproduttori che conosco io sono persone imbruttite dal lavoro.

avatarjunior
inviato il 30 Aprile 2021 ore 4:53    

Non capisco tutto questo scandalo

Facciamo il parallelo con la musica....
Quando sono usciti i primi sintetizzatori molti gridarono allo scandalo... Facevano tutto loro...si diceva che la macchina avrebbe sostituito il musicista.
Nella realtà cosa è cambiato? Assolutamente nulla.
I buoni musicisti restano grandi artisti con o senza sintetizzatori, le mezze calzette resteranno allo stesso livello.
I fotografi per hobby avranno un aiutino e se lo desiderano faranno pp senza AI perché per qualcuno è un piacere postprodurre.
Questa app farà diventare un artista uno che prima era così così? .... No

Quindi relax... La mente umana è ancora lontana dal poter essere sostituita da una macchina soprattutto quando si parla di attività creative.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me