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Sempre in maniera sequenziale ma avendo le tendine, fisicamente, non può impressionarsi ulteriormente. l'impressione del sensore è già terminata al momento della lettura, quindi non noti distorsione
Ho capito cosa vuoi dire, ma siccome mi sembra di capire che il tempo di readout totale del sensore è da 1/10 a 1/60 in base alla categoria della fotocamera (magari nelle le ultime tipo a9 e a1 sarà ancora inferiore) per fare tipo 1/200 o piu veloce il meccanico vuol dire che viene impressionato prima e dopo viene letto. Perché non puo essere cosi anche l'elettronico allora? Prima cattura la luce poi si spegne la registrazione e successivamente viene letto? Non so se si capisce cosa intendo
Nulla batte un buon otturatore meccanico come prestazioni, nel proprio campo di lavoro, ed azzenza di rotture di razzo.
Le Nikon ammiraglie e professionali hanno otturatori fatti dalla Seiko, la stessa che fa gli orologi, e quelli rasentano la perfezione, non danno mai problemi, di nessun tipo, e sono costanti come esposizione.
L'otturatore meccanico apre una finestra davanti al sensore(=è una fessura che scorre davanti al sensore, più o meno larga a seconda del tempo di esposizione coi tempi veloci, finestra tutta aperta sui tempi lunghi), che durante il tempo di esposizione è sempre acceso, e poi la richiude. E stop.
Tutto qui.
In pratica si comporta come un global shutter, ma senza le rotture di razzo di un global shutter, ossia senza abbassare la gamma dinamica e senza alzare il rumore.
Il cambio di un otturatore Seiko costa sui 500 euro, e dunque quella roba buona lì non ce li mettono sui trabiccoli da tre palle une lira.
Quando senti parlare di otturatore elettronico, che alle case non costa assolutamente nulla, zero, è software, significa roba fatta al risparmio tirato alla morte, con tutte le rotture di coglioni della roba fatta al massimo risparmio.
“ Perché non puo essere cosi anche l'elettronico allora? „
in Rolling shutter il fotosito catturA la luce finché non arriva il suo turno. Col meccanico invece smette di arrivare la luce a prescindere. Il fotosito potrebbe rimanere acceso anche 2 secondi, Ma se l'otturatore si è chiuso ormai non si impressiona più. Quindi in quel caso la velocità di lettura inficerà sulla velocità della raffica (il sensore può ripartire solo dopo essere stato letto).
Meno male che ci sono fior fior di ingegneri che stabiliscono che un otturatore elettronico è sw e non costa..... E' come dire che la differenza tra un 286 ed un i7 è software....quindi ci prendono per i fondelli e non costa nulla. Fuzy gli investimenti necessari progettare e realizzare un sensore, come una CPU, sono mostruosi, ed è il motivo per cui non tutti possono permettersi di realizzare sensori in casa ma li comprano da aziende che riescono a distribuire i costi vendendo su più fronti.
La velocità di lettura di un sensore è un elemento che cozza con la qualità di immagine, perché i progettisti devono cercare di velocizzare il più possibile il processo di carica, acquisizione e successiva scarica dello stesso evitando surriscaldamenti, evitando correnti parassite, limitando il più possibile la distanza tra fotodiodi, condensatori, convertitori AC/DC; in pratica devono rendere rapidissima la fase di reset, integrazione, lettura, decodifica. Tale operazione chiaramente non viene fatta su tutti i pixel/linee durante la visione (da mirino), mentre viene effettuata completamente quando si fa la foto, o in parte se si seleziona (solo per alcuni sensori) la modalità apsc.
A questo punto la domanda potrebbe essere: perché complicarsi la vita? Il motivo è semplice, il sensore non serve solo a prendere un immagine e passarla su una scheda; l'immagine oggi serve anche per valutare la scena tramite algoritmi che identificano il soggetto e lo seguono, leggendo al contempo (vuoi che siano dualpixel o recettori) le informazioni legate alla fase del cluster di recettori af scelto. L'altro vantaggio è chiaramente il risparmio di un movimento meccanico che in primo luogo genera vibrazioni, in secondo luogo è soggetto ad una usura.
PS per spiegarti al meglio il discorso velocità di lettura/tendina meccanica, il tuo dubbio che riporti nel tuo post, immagina come funziona il flash. Indipendentemente dalla velocità dell'otturatore il lampo risulta molto più veloce quindi nel tempo di apertura può essere posizionato in un punto della finestra temporale (prima o seconda tendina). Quindi nel tempo di "lettura" del sensore, che può essere di 1/10 o addirittura 1/250 in elettronico, e che sarà portato ad una velocità x (ipotizziamo 1/5s) il tempo di esposizione con la tendina meccanica sarà molto più rapido, perché si chiude subito dopo il passaggio della prima tendina con la seconda.
“ ma non ho mai capito e non è spiegata da nessuna parte come avviene la lettura in modalità meccanico e quindi non riesco a capire perché in meccanico c'è meno distorsione. Cioè anche col meccanico il sensore dovrà essere letto, come avviene il readout in questo caso, come viene letto, in modo global o rolling? „
in modalità otturatore meccanico il sensore viene sempre letto "sequenzialmente" proprio nello stesso modo in cui uno scanner legge il foglio sul suo piano.
in modalità otturatore meccanico il sensore è impressionato nello stesso modo con il quale viene impressionata la pellicola e come ben sai il tempo di esposizione è dettato dall' apertura delle due tendine meccaniche, le fasi sono, sensore sempre "acceso", apertura prima tendina (inizio esposizione), chiusura della seconda tendina (fine esposizione), e lettura dei dati in modalità "rolling" (riga per riga) immagazzinati dal sensore.
In modalità otturatore elettronico le tendine non sono più utilizzate e per poterle "simulare" si devono accendere e spegnere i circuiti che leggono e decodificano la luce raccolta dai fotorecettori. Quindi, simulare le tendine meccaniche, significa che bisogna "comandare" contemporaneamente, per tutti i pixel del fotogramma, l' inizio della lettura dei dati (prima tendina) e nello stesso modo comandare la fine della lettura dei dati (seconda tendina). Il problema dell' otturatore elettronico non è tanto nel' implementare la prima tendina, quanto nell' implementare elettronicamente la seconda tendina, ovvero riuscire a spegnere e successivamente a leggere contemporaneamente (global), tutti i pixel del sensore..... La tecnologia "global shutter" è diversa da quella "rolling shutter", inoltre è più costosa e più difficile da implementare, e pare che la complessità dell' implementazione di tale tecnologia porti a dei peggioramenti della QI del sensore. Ad oggi comunque ci sono sensori le cui capacità di lettura dei dati in modalità "rolling" sono notevolmente migliorate rispetto a qualche anno fa, ma comunque il difetto del "rolling" ancora risulta evidente
grazie a tutti degli approfondimenti, sto capendo meglio quello che avviene sotto al sensore. ma le prime righe del sensore possono essere accese e impressionate per un nuovo fotogramma anche prima che finisca la lettura delle ultime del fotogramma precedente?
Comunque io continuo a non capire una cosa: le fotocamere mirrorless e le compatte che nascono già con l'otturatore elettronico, come mai hanno problemi nell'uso con il flash, tant'è vero che la mia LX100 ad esempio quando si usa con il flash passa direttamente all'otturatore meccanico, viceversa con la mia reflex posso usare senza problemi il flash anche in modalità otturatore elettronico compresi i tempi veloci in HSS.
Al contrario di quanto detto da alcuni laureati (sigh) l'otturatore elettronico è tutt'altro che facile da implementare, quello che possono avere messo via software è uno scatto elettronico che registra ad una velocità bassissima (tra 1/15 e 1/30 di secondo), per avere un sistema "decente" si deve cambiare tecnologia di acquisizione dei dati sul sensore utilizzando una o più memorie direttamente sul sensore oppure sfruttando la tecnologia Global Shutter che però costa un occhio della testa e ha altre controindicazioni.
“ l'otturatore elettronico è tutt'altro che facile da implementare, quello che possono avere messo via software è uno scatto elettronico che registra ad una velocità bassissima (tra 1/15 e 1/30 di secondo), per avere un sistema "decente" si deve cambiare tecnologia di acquisizione dei dati sul sensore utilizzando una o più memorie direttamente sul sensore oppure sfruttando la tecnologia Global Shutter che però costa un occhio della testa e ha altre controindicazioni. „
Premesso che del funzionamento delle nuove tecnologie non ne capisco niente, 5 mesi fa ho comprato una reflex con il solo otturatore meccanico, poi dopo alcuni mesi ho installato gratuitamente il nuovo firmware che aggiungeva anche l'otturatore elettronico. Ebbene come tempo più rapido anche il cosiddetto otturatore elettronico può scattare fino a 1/8000" decisamente più veloce di 1/30". Non solo, ma posso usarlo anche con il flash in modalità HSS quindi più veloce del normale sincro flash.
Semplicemente succede la stessa cosa che succede quando imposti la macchina in modalità Live View o modalità video...
Di base non ci sono controindicazioni nell'usarlo, anzi potendo avere una raffica molto più veloce e tempi molto più rapidi è anche meglio del miglior otturatore meccanico sul mercato che già tanto se arriva a 10-12 fps. Tra l'altro dura in eterno perchè non essendoci alcun componente meccanico niente si può rompere.
Per esempio la Sony A1 arriva a fare ben 30 fps con otturatore elettronico con un readout velocissimo (ci giri un video senza problemi)
Ma alla fine su qualsiasi macchina con sensore CMOS puoi implementare l'otturatore elettronico, solo che le case sono più tirche di Zio Paperone e col c4zzo che te lo ficcano in ogni macchina.
Pure sulla mia potrei avere l'otturatore elettronico, solo che Canon ha il braccino corto e col cavolo che me lo concede. E ormai sono rare le persone che perdono tempo a preparare firmware customizzati per le macchine (tipo Magic Lantern).
“ Quando senti parlare di otturatore elettronico, che alle case non costa assolutamente nulla, zero, è software, significa roba fatta al risparmio tirato alla morte, con tutte le rotture di coglioni della roba fatta al massimo risparmio. „
Prego? letteralmente sto tizio ha fatto un video usando la raffica dell'otturatore elettronico
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