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inviato il 01 Febbraio 2021 ore 21:58
Bisogna vedere le categorie. Pensionati e statali sono immuni ad ogni evento. Lavoratori privati stanno incassando ma con una finzione, ossia il blocco di licenziamenti unito alla cassa integrazione. Appena finisce alcune situazioni potrebbero essere tremende. Negozianti stanno a pezzi: sono rimasti chiusi e molti non spendono perché non sanno cosa deve accadere. Partite Iva stanno in difficoltà, ma per definizione possono reinventarsi e forse lavorano ancora con qualche problema. Il tutto è supportato da un risparmio bestiale che è nel DNA di ogni italiano e dagli anziani che hanno pensioni generose. In queste condizioni, nonostante pandemia e ci metto pure crisi 2008 per me mai superata, il sistema sta tenendo. L'INPS ha il problema che se finiscono imprese, partite Iva e negozi, gli statali ed i pensionati non bastano a pagare tutto. |
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inviato il 01 Febbraio 2021 ore 22:11
“ Pensionati e statali sono immuni ad ogni evento. „ una mia amica di 57 anni (statale) con cancro metastatizzato ha avuto intoppi e rinvii per curarsi causa blocchi covid. considerando che la salute è la prima ricchezza non direi che è rimasta immune ad ogni evento. inoltre molti anziani pensionati hanno avuto trascinamenti smodati per il riconoscimento dell'accompagnamento, questi pensionati causa covid non hanno percepito danaro a loro dovuto, e alcuni moriranno prima di ricevere un solo centesimo. |
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inviato il 01 Febbraio 2021 ore 22:15
Certo, intendevo evento economico. Stanno pure loro sulla barca come tutti. Il senso era quello che a fine mese hanno l'accredito. Un problema oggettivo della vita in meno. Poi ci stanno altre questioni personali e soggettive, ci mancherebbe. |
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inviato il 01 Febbraio 2021 ore 22:19
Dai Ooo ma fai sempre degli esempi sconcertanti, “l'immunità” di statali e pensionati era chiaramente riferito alla protezione dello stipendio, mica vanno in cassa integrazione con decurtazione del 20%, e tantomeno possono essere licenziati, sono blindati economicamente |
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inviato il 01 Febbraio 2021 ore 22:20
“ Certo, intendevo evento economico. „ anche io. l'accompagnamento è un indennizzo economico che ti permette di pagare piccole o grandi assistenze che se non hai ti peggiorano la vita e ti portano prima alla morte, specie nella fragilità d'esser vecchi. i ritardi nel curarsi hanno fatto spendere migliaia d'euro a questa mia amica per fare esami privatamente, spese che incidono su di lei e sulla sua famiglia, quindi di nuovo soldi, economia. tutti hanno questioni soggettive, i casi veri sono sempre personali e specifici. “ Dai Ooo ma fai sempre degli esempi sconcertanti, “l'immunità” di statali e pensionati era chiaramente riferito alla protezione dello stipendio, mica vanno in cassa integrazione con decurtazione del 20%, e tantomeno possono essere licenziati, sono blindati economicamente „ a me le categorie astratte STATALI, PENSIONATI non piacciono, a me piace la realtà fatta di persone VERE. e PERSONE VERE, PENSIONATE E STATALI, hanno preso batoste trasferibili alle loro famiglie causa scelte statali perpetuate negli anni a danno della salute pubblica. inoltre se in una famiglia il marito è privato e la moglie è pubblica in caso di guai ci si trova con entrate zoppe in cui tutta la famiglia ci rimette. Si facciano esempi reali e si lascino le speculazioni al mondo borsistico. |
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inviato il 01 Febbraio 2021 ore 22:44
A me preoccupa l'esplosione del debito pubblico in atto e a dirvela tutta, l'ulteriore debito che faremo con i 209 miliardi che arriveranno (mi pare solo 70 a fondo perduto). Se l'Italia fosse una "azienda" efficiente non sarei preoccupato: si investe>si produce profitto>si restituisce il debito e si cresce Invece: si mangiano e sprecano i soldi>non si produce nulla>si resterà strozzati dal debito e ci si impoverirà Sto tifando affinchè dall'Europa non ci arrivi un centesimo, almeno i nostri figli e nipoti soffriranno di meno. |
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inviato il 01 Febbraio 2021 ore 23:14
Ok ragazzi. Del resto se quando siamo su un volo internazionale, iniziano ad avvertirsi vibrazioni, l'italiano è il primo a pensare che morirà Ma del resto siamo famosi per essere il popolo più pessimista ed n questo siamo campioni del mondo. I pessimisti, quando si sentono dare dei pessimisti, rispondono che invece loro sono realisti.... in realtà, sono solo pessimisti. Io lavoro dal 1990 e da allora che sento in giro dire che c'è crisi Ora facciamo un giochetto, dopo aver previsto fulmini e disgrazie, cosa molto facile da fare in tempi normali, figuriamoci di questi tempi, proviamo ad identificare un lato positivo in tutta questa enorme faccenda. Dai... proviamo ad invertire il paradigma, blocchiamo la sala macchine e facciamola girare al contrario.... vediamo cosa esce. |
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inviato il 01 Febbraio 2021 ore 23:16
Negli anni '90 sono finiti i soldi facili. |
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inviato il 01 Febbraio 2021 ore 23:59
“ Forse ne abbiamo motivo. „ E quindi? A questo punto, facciamo esplodere una bomba e la facciamo finita tutti..... no? Oppure, qualcuno ha la capacità di vedere un qualche spiraglio di luce? Tutti bravi solo a proporre grafici catastrofici? Come si può notare, il lamento è facile e tutti lo fanno istintivamente. Ma quando qualcuno prova ad invertire la rotta e a richiedere uno sforzo di immaginazione per provare a trovare qualcosa di positivo... tutto tace.... |
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inviato il 02 Febbraio 2021 ore 0:09
@Gian Carlo “ Sapete chi avrà guadagnato di più? L'INPS „ Sottile, tagliente quanto tragica ma dannatamente e totalmente vera, per usare la tua stessa penna aggiungerei: uno dei maggiori tagli alle pensioni . |
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inviato il 02 Febbraio 2021 ore 0:18
Comunque anche per le categorie più fortunate che non hanno perso il lavoro e per le quali economicamente non è cambiato nulla, la batosta arriverà dopo, come per tutti. Di quale batosta parlo? Dei debiti fatti e che faremo per far fronte a questa situazione; il tutto a fronte di minori entrate. Proviamo a fare un breve ed incompleto elenco di + e di -: + sussidi da pagare per casse integrazioni e ristori; + spese sanitarie; + sprechi vari per "fronteggiare" l'emergenza; - tasse su redditi da lavoro dipendente; - tasse sugli utili delle imprese; - introiti da IVA a causa dei minori consumi; - tasse per compravendite di immobili, ecc.; - introiti da turismo (tasse di soggiorno, ecc.); - minori posti di lavoro per il breve-medio periodo a venire (e ricomincia il circolo vizioso di cui ai punti precedenti); - prestiti da restituire all'Europa (con conseguenti vincoli e condizioni a cui sottostare). Se già prima non c'erano soldi, l'INPS era in crisi, ecc. ecc. come pensate che sarà dopo (quando, superata l'emergenza, si comincerà a tirare le somme) considerando tutto quanto sopra? La mia previsione è la seguente (mi spiace per Paco, sono tra i pessimisti): aumento dell'IVA;  aumento generalizzato di tasse come ad esempio: IRPEF, tasse varie, accuise sui carburanti (ancora paghiamo quelle per guerre e terremoti di decenni fa);   tasse patrimoniali sugli immobili;    aumento dell'età per andare in pensione;     diminuzione delle pensioni per chi deve ancora andarci. Insomma... ci aspettano tempi duri, il peggio deve ancora venire. |
user12181
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inviato il 02 Febbraio 2021 ore 6:09
Tasse? Possono mettere in difficoltà solo chi le paga, in Italia moltissimi non le pagano. |
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inviato il 02 Febbraio 2021 ore 6:10
e quale sarebbe l'esempio dell'ottimismo da avere, quello che ci sono categorie che hanno aumentato le riserve nel CC perché non potevano spendere statali che fanno il telelavoro da casa a stipendio pieno, di fatto non facendo quasi nulla perché gli uffici pubblici e scuole sono stati chiusi o a rilento da almeno un anno più che ottimismo fa solo incazzare chi paga tasse per mantenere l'apparato burocratico |
user12181
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inviato il 02 Febbraio 2021 ore 6:14
Di solito quelli che si incazzano di più e sbraitano sono quelli che non pagano le tasse... si sentono onesti, credono di essere i veri rappresentanti del contribuente italiano. |
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inviato il 02 Febbraio 2021 ore 6:17
Beh almeno servono a qualcosa | |

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