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inviato il 21 Gennaio 2021 ore 14:40
@Old: “ Questa volta Jacopo hai sbarellato un po'... „ Gli si sono appannati gli occhiali da motociclista, che tiene sempre addosso, anche in casa durante il lockdown |
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inviato il 21 Gennaio 2021 ore 15:53
Adesso sto lavorando, ci sentiamo dopo.... |
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inviato il 21 Gennaio 2021 ore 17:14
@Jacopo: “ Il concetto di diritto d'autore non dovrebbe mai essere esistito: esso e' stato un formidabile ostacolo alla libera circolazione delle idee. „ Se non ci fosse, a nessuno verrebbe in mente di dedicare la propria vita alla produzione di opere artistiche. Per cosa? Perché siano rubate dal primo fessacchione che passa, dotato unicamente dell'abilità di ricavarne dei soldi, e magari anche fama, se riesce a far credere agli altri che siano farina del proprio sacco. “ Realizzi qualcosa di pregevole? Ti verra' pagato UNA SOLA VOLTA per le ore che hai impiegato a realizzarlo, e non per l'uso che ne andra' fatto, come ad un idraulico vengono pagate le ore per montarti lo scaldabagno e non devi tirare fuori quattrini ogni volta che ti fai la doccia. „ Le opere artistiche non sono il frutto solo del tempo che l'artista impiega per la loro produzione, ma di tutta una vita dedicata alla crescita della propria cultura artistica e del percorso intrapreso, nonché dal tempo impiegato per la formazione. “ Crogiolandoti nell'iperbolica vanita' ritieni che la tua opera sia cosi' magnifica da meritare un riconoscimento o la necessita' di citare il suo creatore (te stesso) per poter significarne un valore ? „ Serve a preservare la proprietà intellettuale dell'opera. Che poi ci siano delle derive, questa è un'altra storia. Secondo te un "Beethoven" moderno dovrebbe ricevere tot euro per il tempo impiegato per scrivere la 9a sinfonia. Diciamo 100 euro x 500 ore di lavoro di scrittura. 50.000 euro e buonanotte pagati dal Teatro Piripicchio che la propone al pubblico una decina di volte. In una di queste rappresentazioni arriva il furbacchione citato sopra (proveniente dal Furbikystan), con un bellissimo registratore collegato ad un laptop dotato di software capace di trascrivere la musica (suddivisa nei vari strumenti ovviamente). Quest'ultimo se ne torna in Furbikystan, e a casa sua smanettando una settimanella sul PC prepara una versione "disco" che pubblica su Youtube, raccoglie più visualizzazioni di quella cagata di Gangnam Style e si fa una paccata di milioni alla faccia del povero Wolfy. Giusto così no? Una volta che la 9a sinfonia è stata rappresentata al pubblico, Beethoven non conta più nulla. Per quanto ci riguarda potrebbe anche essere investito da un tram e chissenefrega.
 No dai Jacopo... non può essere così!!!!     |
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inviato il 21 Gennaio 2021 ore 17:36
Pausa rendering ..... Non sono ammattito e non ce l'ho con l'autore in quanto tale, evidentemente senza di lui l'opera non avrebbe mai visto la luce. Ce l'ho con la vanita' dello stesso, che pretende gloria immediata e postuma, e con la stupidita' del fruitore, che esige un segno di riconoscimento. Vi faccio un altro esempio: una\due volte l'anno vado ad una fiera del fumetto giapponese e cosplay invitato dall'organizzazione per star li' a disegnare pubblicamente. Ci vado ovviamente senza alcun compenso e senza chiedere nulla per cio' che faccio, perche' mi piace farlo. Quando passa qualcuno e prende un mio disegno a matita, e badate bene che sono gli originali, il 99% delle volte, una volta sicuro che sia diventato suo in virtu' del mio consenso, lo osserva minuziosamente e, guardandomi, rileva che manca la firma e mi chiede di provvedere..... Dato che non posso picchiarlo, acconsento mio malgrado e faccio uno scarabocchio senza alcun senso su di un angolo e quello se ne va via tutto contento. Ora, osserviamo il mio manufatto prima e dopo l'apposizione di un segno grafico riconosciuto come firma: PRIMA era una cosa armonica, DOPO e' successo che il disegno e' stato deturpato da della grafite aggiunta che NULLA ha a che fare con il soggetto rappresentato, alterandone irrimediabilmente una porzione. Al mio disegno, per esistere, frega qualcosa della firma ? Assolutamente no, rimarra' tale con e senza. Essa ha solo rovinato una sua area, umiliandolo nell'insieme. Migliora in qualche cosa sapendo che l'ho fatto io o il barista all'angolo ? No. Una volta terminato il disegno esiste autonomamente e non gli serve altro. |
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inviato il 21 Gennaio 2021 ore 17:45
Il pubblico medio non capisce nulla... portati la prossima volta i tuoi scarti, firmali tutti per bene, e farai felice un sacco di gente, oltre a non sovraccaricare di carta straccia la discarica pubblica. A me le firme (se non sovradimensionate) non danno fastidio... a patto che non si firmino anche le mutande! Personalmente non ho mai firmato nulla, del resto non sono un artista... Se però dovessi in futuro vendere delle immagini grafiche (stampate) le firmerei (o ci metterei un copyright), ma solo per non trovarmele in vendita da qualche parte e non poter far nulla per incassare il dovuto. |
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inviato il 21 Gennaio 2021 ore 18:33
Io mi occupo di danza e se vuoi portare in scena coreografie di Pina Bausch, Bejart, Roland Petite ecc. non solo devi spendere del denaro, ma arriva una persona della compagnia che insegna la coreografia alla mia compagnia poi dopo tre mesi ti dice se puoi portare o meno i tuoi danzatori sul palco ad interpretare quella coreografia, e se dice no è NO!. Questo è più che giusto altrimenti non si salva più l'originalità e ogni stupido si sente in grado di coreografare chiunque con il risultato di uno schifo assoluto e quindi un'offesa al coreografo e alla coreografia originale. I " paletti " servono eccome! Non basta portare sul palco un tavolo e 4 sedie per danzare " alla maniera " di Pina bausch... Porto un'esempio di una lettera datata 1851 scritta da Giuseppe Verdi al suo amico scultore Luccardi e arrabbiandosi per come stavano facendo le sue opere ( si riferiva alla Aida ) dice: " Questi impresari non hanno ancora capito che quando le opere non si possono dare nella loro INTEGRITA', come sono state ideate dall'autore, è meglio non darle " Poi aggiunge: " E' nelle mie abitudini di non lasciarmi imporre da nessun artista ". Questo perchè negli anni ci si è poi discostati, anche da cantanti straordinari, dalle intenzioni dell'autore. Proviamo ad immaginare se Verdi dopo aver accettato il denaro per la Traviata se ne fosse poi fregato di tutelare a spada tratta il suo lavoro dallo zampino di cantanti e registi vari. Oggi, cosa ci sarebbe arrivato della Traviata? |
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inviato il 21 Gennaio 2021 ore 18:54
Agendo in tal modo, Pina Bausch depriva la sua creazione del un fecondo apporto dell'altrui inventiva, bella o brutta che sia, destinando l'opera ad uno sterile immobilismo.... Perche' dovrei impedire ad uno stupido qualsiasi di scimmiottare la mia opera ? Che male ne puo' derivare ? |
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inviato il 21 Gennaio 2021 ore 19:01
Le idee sono merce rara, e se servono a guadagnare la pagnotta vanno protette. |
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inviato il 21 Gennaio 2021 ore 19:06
Quindi posso prendere i tuoi disegni, riscriverli a mio modo anche se poi ci saltano fuori solo delle porcate? Non credo ne saresti felice. " Riscrivere " un lavoro altrui richiede uno sforzo notevole che è proprio di pochissime persone. |
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inviato il 21 Gennaio 2021 ore 19:07
Non riscrivere appiccicarci una firma e farle girare |
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inviato il 21 Gennaio 2021 ore 19:11
Se saltano fuori porcate non e' che mi offendo. Perche' dovrei arrabbiarmi ? Puo' darsi che ne venga fuori qualcosa di creativamente positivo .... |
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inviato il 21 Gennaio 2021 ore 19:22
Spesso accade e in genere le contaminazioni e i gruppi o comunque dove c',é fermento aiuta molto Ma il tutto non può vivere senza un guadagno e un riconoscimento |
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inviato il 21 Gennaio 2021 ore 19:44
Su youtube non c'è bisogno di mettere il credit all'autore o detentore dei diritti, ci pensa tanto youtube, se il brano è protetto dai diritti di autore, a monetizzarlo al legittimo proprietario. Poi se si mette il credit nella descrizione non è un grosso problema. Io sono per il riconoscimento dell'autore, anche sulle foto ( ovviamente non troppo invasivo ), anche perchè sul web ci sono troppi scippatori. Che brutto vedere un opera con scritto nella didascalia: Senza nome e Autore sconosciuto. |
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inviato il 21 Gennaio 2021 ore 19:59
“ Bisogna chiedere una disamina a Ooo. „ per un darwiniano come me il phyllum è tuttto.
 non basta la foglia, per meglio comprendere serve lo stelo, il rametto, il ramo, la branca, il fusto, le radici. meglio non eccedere, ma un'opera deve avere nome (per classificarla/identificarla) e un autore, per inserirla in un comtesto storico. Quando non c'è e non è un'opera ma un ritrovamento fossile ci si arrangia, vedi Lucy www.corriere.it/methode_image/2015/04/10/Scienze/Foto%20Scienze%20-%20 |
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inviato il 21 Gennaio 2021 ore 20:01
Concordo pienamente sull'utilita' del nome per una ricerca all'interno di database, ma il fulcro del mio discorso e' sul nome inteso come elemento di vanita' da parte dell'artista: la presenza della firma o del suo legame con l'opera nulla le aggiunge, anzi toglie omogeneita' alla rappresentazione, come ho prima esemplificato con la mia esperienza alle fiere cosplay. Il copyright depriva l'opera d'ingegno di fecondi apporti creativi, congelandola in uno sterile feudo legislativo. L'artista deve essere pagato una sola volta, per la mera creazione; dopodiche' nulla ha da pretendere. Ritengo il concetto di tassa sull'uso, tipico delle immagini stock ad esempio, una depravazione mercificante. |
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