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Fissione = scorie e radiazioni , fusione non pervenuta


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avatarsenior
inviato il 08 Gennaio 2021 ore 14:24    

Caneca ieri la stampa a titolo cubitale,(Peveragno 16 ore senza corrente, oggi ancora (a Peveragno dopo 17 ore è tornata la corrente) . sono 2 giorni che siamo a 5 gradi sotto lo zero e capisco, ma se succedesse più sovente non oso immaginare le conseguenze.


saluti.

avatarsenior
inviato il 08 Gennaio 2021 ore 15:06    

@Michele Siciliano: quella è un'altra questione.
Sono stato in vacanza in Calabria (non riferisco esattamente dove) anni fa, e la sera bisognava farsi la doccia con le bottiglie d'acqua minerale.
Calabria.
Ovvero nazione italiana, una delle famose potenze economiche del mondo.

Quella carenza funzionale è forse imputabile alle fonti energetiche insufficienti a soddisfare il fabbisogno giornaliero delle persone e delle famiglie?
Io non credo, e insieme a me tante altre persone, purtroppo.
Dico purtroppo perchè se fossi soltanto io, pazzo e delirante, non sarebbe un problema,
ma a segnalare questa anomalia sono tante persone, Tantissime.
Tutte pazze o scriteriate?
Lo capiremo più avanti, chissà...

Parliamo per un attimo dell'emergenza epidemica di questi ultimi mesi:
io ho smesso di lavorare a fine marzo del 2020.
Ero e sono (?) un comunissimo impiegato privato.
La mia prima cassa integrazione l'ho ricevuta a fine settembre.
Vi lascio immaginqare la disperazione, lo sconforto, la rabbia che ho maturato in quei sei mesi di attesa.
In estate è facile risparmiare sui consumi domestici, perchè la luce è tanta e perchè non fa freddo in casa.
Ma nella stagione fredda come ci si comporta, se non si ha di che pagare le utenze domestiche?
Non lo sapevo nemmeno io, fino a pochi mesi fa.
Si fa che ci si veste pesanti e si accende la caldaia il meno possibile, solo quando è sttettamente necessario, per tutti quelli che hanno un ruscaldamento autonomo e possono decidere come e quando riscaldarsi.

Siamo all'8 gennaio del 2021 e non ho ancora ripreso a lavorare.
Dalla fine dell'estate scorsa ad oggi avrò acceso il riscaldamento domestico (autonomo) per un totale di 50ore.
Provate a fare il conto, dai primi di ottobre ad oggi, cinquanta ore, e ditemi se questa è vita.
Magari non la è, ma è senz'altro dignità e senso della misura, in tempi di crisi e in momenti difficili.
Cinquanta ore complessive di riscaldamento suddivise per circa quattro mesi di stagione fredda (autunno-inverno) fino ad oggi.
Lascio a voi il calcolo aritmetico.
Ma non ho certo sofferto questa misura, non come pensavo, complice l'inverno mite che ci ha raggiunti nel dicembre scorso.
Anche sotto l'aspetto alimentare, ho dovuto riorganizzarmi, con cibi meno dispendiosi e cucine più rapide.

Dice: "Eh, ma piangi miseria sui socials, mentre lo puoi fare per mezzo di un telefono, un tablet o un computer!"

Ed è vero, hanno ragione quelle persone.
Quando non avrò più soldi sul conto corrente e mi sospenderanno anche il conto telefonico, gli darò ragione del tutto.

avatarsenior
inviato il 08 Gennaio 2021 ore 15:53    

Abbiamo un numero di testate nucleari imprecisato sul nostro territorio e altrettanti missili "nemici" ovviamente armati in modo simile puntati contro. Non abbiamo nessun rifugio antiatomico (La Svizzsra li ha per tutti gli abitanti) e ci preoccupiamo dello stoccaggio delle scorie medicali.... potremmo utilizzarle al posto del pellet visto il nostro livello di previdenza! MrGreenSorrisoSorrisoSorriso

avatarsenior
inviato il 08 Gennaio 2021 ore 17:43    

Il problema non sono le scorie radioattive, per quelle è sempre possibile trovare un 'buco' dove buttarle (sebbene ho saputo che anche negli states di 'porcherie' sul loro smaltimento ne fanno non poche...)

Il problema sono le centrali nucleari e non perché possono 'scoppiare' ma perché a fine vita, dopo circa 30 anni di operatività, ci troveremo con alcune decine di migliaia di tonnellate di acciaio diventato radioattivo per ogni reattore, e pertanto inavvicinabile, e che resterà tale per 30-50000 anni, fino al decadimento della radioattività acquisita

Se si considera che le piramidi hanno 5000 anni...

Significa che una centrale nucleare dismessa ha la capacità di avvelenare il territorio per una durata pari o superiore a dieci delle nostre civiltà, ma il bello Triste è che nel mondo ce ne sono ormai una marea, perciò il problema ci sta per arrivare addosso e se non avverrà per nostri nipoti, sicuramente sarà addosso alla nostra discendenza.

della serie: la nostra discendenza? mbeh? che me fotte a mméTriste

Per cui, il risparmio energetico è doveroso e giocoforza dovrà diventare una forma di educazione, ma non ci salverà dal sicuro avvelenamento da radionuclidi che ci flagellerà nei prossimi secoli/millenni

Disclaimer: non sono un pessimista/catastrofista, sono gli altri che me lo fanno diventare.

user198779
avatar
inviato il 08 Gennaio 2021 ore 18:29    

Si è spinto molto sul nucleare perché c'erano dietro interessi economici enormi e nello stesso tempo l'eolico e il solare sono stati lasciati a se stessi,
se ci pensate bene un impianto eolico o solare se lo può fare chiunque , invece con le centrali nucleari possono costruirle solo gli stati assieme ai grandi gruppi industriali e rendono i cittadini dipendenti ...

user155906
avatar
inviato il 08 Gennaio 2021 ore 18:58    

Nelgli anni 70 eolico e solare non erano ampiamente sfruttabili, anzi

avatarsupporter
inviato il 08 Gennaio 2021 ore 21:18    

Il problema sono le centrali nucleari e non perché possono 'scoppiare' ma perché a fine vita, dopo circa 30 anni di operatività, ci troveremo con alcune decine di migliaia di tonnellate di acciaio diventato radioattivo per ogni reattore, e pertanto inavvicinabile, e che resterà tale per 30-50000 anni, fino al decadimento della radioattività acquisita

Se si considera che le piramidi hanno 5000 anni...

Significa che una centrale nucleare dismessa ha la capacità di avvelenare il territorio per una durata pari o superiore a dieci delle nostre civiltà, ma il bello Triste è che nel mondo ce ne sono ormai una marea, perciò il problema ci sta per arrivare addosso e se non avverrà per nostri nipoti, sicuramente sarà addosso alla nostra discendenza.


questo è il fulcro di tutta la legittimità sul nucleare, che riconosco essere una fonte di energia più pulita per l'aria del carbone e petrolio, ma potenzialmente devastante per noi in caso di catastrofe, e che ancor peggio scarica sulla nostra discendenza sostanze nocive mortali che si calcolano non in anni ma ere, quest'ultimo punto per me è moralmente meschino, deprecabile, miope, egoista, stupido....

ed è il motivo per cui sono contrario al nucleare come fonte di energia

avatarsenior
inviato il 08 Gennaio 2021 ore 22:54    

Caneca,
dal mio scritto della pagina precedente si potrebbe pensare che sia favorevole al nucleare, assolutamente nò nel referendum sia io che mia moglie votammo contro, il fatto che dicevo che le centrali anche idrauliche dovrebbero essere distanti dalle città è per il pericolo che crea il magnetismo, io stesso da due anni ho un registratore sottopelle all'altezza del cuore e devo fare attenzione anche alle frequenze del cellulare, mio padre era Calabrese ho parenti e cugini so cosa dici perché in varie ore del giorno l'acqua scarseggia, in una città di 50.000 persone, ma questo del sud non è ancora il peggiore dei mali, ma su juza non si deve parlare di politica.

Viviamo in tempi bui, io ti auguro ogni bene, e spero che tutto questo passi presto
anche se i problemi vi sono già quando tutto va (bene)


saluti.

avatarsupporter
inviato il 08 Gennaio 2021 ore 22:55    

Pian piano (ma neanche tanto visto che tutto avviene nell'ultimo secolo) l'uomo riuscirà a far saltare il banco.... (il pianeta)..

avatarsenior
inviato il 08 Gennaio 2021 ore 23:09    

Il Lord,

Spero vivamente che tu abbia torto, anche se con tutti questi chiari di luna.....


saluti.

user203495
avatar
inviato il 09 Gennaio 2021 ore 15:35    

«\E' solo attraverso lezioni durissime-epidemie,morti in massa,estinzioni-che la natura insegna alle sue creature a frenare i propri appetiti.Nulla sarebbe più naturale,per gli esseri umani,di esercitare una pressione tale sull'ambiente,da renderlo inadatto alla loro stessa vita.In quel caso,a perdere non sarebbe la natura,né essa altererebbe minimamente le proprie leggi:operando come ha sempre fatto,la selezione naturale ci farebbe fuori senza tanti complimenti.»
Michael Pollan
Una seconda Natura.

Anche gli Svizzeri rinchiusi nei loro rifugi.

ps
La Storia ha ampiamente dimostrato il fallimento della pedagogia umana della sofferenza e delle catastrofi.Né la natura ha insegnato qualcosa alle generazioni che si sono succedute.Come giustamente affigge Gsabbio:
della serie: la nostra discendenza? mbeh? che me fotte a mméTriste

avatarsenior
inviato il 09 Gennaio 2021 ore 16:06    

Partendo dai Maya passando per Cernobil noi ci auto eliminiamo, e la natura si riprende ciò che che è suo, per quanto riguarda l'incidente alla centrale di Fukuscima la radioattività si è riversata in mare,
la cosa triste è che come sapete i Giapponesi amano il pesce, anche crudo.

Per quanto riguarda la discendenza a me interessa molto in quanto ho figli e nipoti.

saluti.

user198779
avatar
inviato il 09 Gennaio 2021 ore 17:47    

L'esempio più famoso è l'isola di Pasqua.
Ma pare che non importi nulla del dopodomani. Triste

avatarsenior
inviato il 09 Gennaio 2021 ore 20:46    

Pian piano (ma neanche tanto visto che tutto avviene nell'ultimo secolo) l'uomo riuscirà a far saltare il banco.... (il pianeta)..

La stessa cosa che ho pensato io... il buco nell'ozono, la foresta amazzonica, i mari inquinati, l'estinzione di specie, cibo sempre più scadente, sprechi, immondizia, ... strafottenza, ... la minigonna... il full frame...

avatarsenior
inviato il 09 Gennaio 2021 ore 21:31    

ma quegli scarti non vengono da centrali, come ti è stato fatto notare più volte. quindi ?sta beffa ndo sta?

sta che voglio propagandare l'auto elettrica, quando ancora non è pronto il mini reattore a fusioneMrGreen

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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