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inviato il 18 Dicembre 2020 ore 18:20
ma cosa state dicendo che le rinnovabili sono competitive, se non fosse per gli incentivi e investimenti governativi e UE ancora oggi una centrale a carbone rende più economico produrre elettricità si il motore termico e meno efficiente di uno elettrico, ma meno efficiente non significa globalmente più costoso ricordiamoci che sui costi si gioca una partita truccata a favore dell'elettrico, se non fosse per le pesanti accise sulla benzina il termico come economicità sarebbe ancora vincente |
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inviato il 18 Dicembre 2020 ore 18:23
l'italia produce il 40% di energia rinnovabile spiace ma non ci credo, se arriviamo al 15 è tanto |
user177356
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inviato il 18 Dicembre 2020 ore 18:27
“ ma cosa state dicendo che le rinnovabili sono competitive, se non fosse per gli incentivi e investimenti governativi e UE ancora oggi una centrale a carbone rende più economico produrre elettricità „ Io NON SOPPORTO chi parla a vanvera. en.wikipedia.org/wiki/Cost_of_electricity_by_source www.lazard.com/perspective/lcoe2020 I dati più recenti sono quelli dello studio di Lazard, una investment bank. Per chiarirci, sono tizi che elaborano questi studi non per amore della conoscenza e men che meno per supportare gli ambientalisti, ma per capire dove far investire i propri clienti. Quindi sui costi e sui profitti delle aziende produttrici e dei diversi metodi di produzione sono molto, ma molto più attendibili di qualsiasi altra fonte. Ripeto: prima di poggiare le dita sulla tastiera bisognerebbe procurarsi informazioni attendibili, non leggerle dal link pubblicato su Facebook da miocugggino. |
user177356
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inviato il 18 Dicembre 2020 ore 18:28
“ l'italia produce il 40% di energia rinnovabile „ Credo che ti sfugga il gap tra consumo nazionale e produzione nazionale. Dai, che se ti sforzi un po' ci arrivi pure tu. |
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inviato il 18 Dicembre 2020 ore 18:32
non è possibile che l'italia abbia la stessa percentuale di rinnovabili della Germania per un motivo ovvio, le rinnovabili costano molto e richiedono investimenti enormi, l'italia ha investito 1/10 della germania, quindi non ci credo che siamo al 40%, quei dati per me sono farlocchi |
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inviato il 18 Dicembre 2020 ore 18:33
L'elettrico esiste e l suo ruolo accrescerà ma non credo a sostituire del tutto l'endotermico. Per la mia esperienza di guida in contesti critici, montagna, neve, intemperie che possono danneggiare per lungo tempo la rete elettrica, il tutto elettrico non lo prenderei. Per me il miglior amico dell'uomo... rimane il motore diesel... |
user203495
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inviato il 18 Dicembre 2020 ore 18:43
Ragazzi moderazione. Io non credo che produciamo il 40%.Vedete,io diffido per esperienza ormai decennale in merito alle roboanti magnificazioni del futuro. In cauda venenum. |
user203495
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inviato il 18 Dicembre 2020 ore 18:50
“ Sei davvero un mentecatto. „ No,accidenti.Ci chiudono il post.State buoni se potete.Confontiamoci senza offesa.Dai che ne siamo capaci. |
user203495
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inviato il 18 Dicembre 2020 ore 18:52
Commentate le frasi di Toyota.Non credo siano disinformati da quelle parti. |
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inviato il 18 Dicembre 2020 ore 18:59
vi invito a mantenere toni pacati. |
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inviato il 18 Dicembre 2020 ore 19:12
Se riteniamo affidabili i dati comunicati dalla International Energy Agency, a livello di energy supply in Italia ci alimentiamo prevalentemente a gas naturale e a petrolio www.iea.org/countries/italy Ci sarebbe però da indagare sui termini, ovvero IEA parla di 'supply' mentre OWD, che cita dati di BP, parla di 'production'. In altri termini, la 'produzione' potrebbe essere l'energia direttamente prodotta in Italia (quindi rinnovabili al 40%) mentre la 'fornitura' potrebbe essere l'energia distribuita in Italia ma prodotta anche all'estero. Ovviamente è una mia ipotesi personale. |
user177356
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inviato il 18 Dicembre 2020 ore 19:19
“ In altri termini, la 'produzione' potrebbe essere l'energia direttamente prodotta in Italia (quindi rinnovabili al 40%) mentre la 'fornitura' potrebbe essere l'energia distribuita in Italia ma prodotta anche all'estero. Ovviamente è una mia ipotesi personale. „ No, non è un'ipotesi personale. Produzione e consumo sono ovviamente divergenti, e il deficit energetico italiano è elevato da decenni. |
user203495
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inviato il 18 Dicembre 2020 ore 19:20
Mi sembra una percentuale alta.Ma è una mia impressione.Eolico,almeno qui al Nord non mi sembra molto presente.Le centrali elettriche da bacini idrici credo siano rimaste in numero riferibile ai decenni scorsi.Impianti fotovoltaici io non ne noto tanti.Non saprei. Certo vedere questo grafico e consatare che il nucleare risulta meno dannoso.Non ho letto tutto l'articolo. www.eni.com/it-IT/ricerca-scientifica/energia-nucleare-europa.html Concentrandosi sull'energia elettrica, vediamo che nel 2015 il nucleare, il carbone e le rinnovabili hanno fornito ciascuno esattamente il 27% del fabbisogno europeo, mentre il gas e il petrolio hanno contribuito rispettivamente per il 17% e per il 2%. Va notato che più della metà del pacchetto rinnovabile viene dalle turbine idroelettriche e non da fonti “più nobili” come il sole o il vento |
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