user177356
|
inviato il 09 Dicembre 2020 ore 20:28
Ho una figlia al primo anno della primaria, non posso che confermare, dalla mia visuale di genitore, quello che ha detto il Signor Mario. Tra l'altro, a me sembra che le attività didattiche siano orientate più a impegnare le otto ore di presenza a scuola - con i vincoli fisici ricordati sopra - che ad ottimizzare l'acquisizione di conoscenza. Nel senso che mi sembrano inutilmente time consuming e credo si potrebbero condensare molto, anche per ridurre la permanenza a scuola. |
|
|
inviato il 09 Dicembre 2020 ore 22:42
“ ti dirò un mio pensiero uscendo un po' ot, e forse dicendolo a te che sei del mestiere potresti prendermi per pazzo. ma cercherò di non essere prolisso, spero non troppo sintetico. „ Che dire? Sono d'accordo con te ma in Italia è esattamente il contrario e il corporativismo la fa da padrone, il tentativo di Berlinguer, se non ricordo male nel '96, di fare un ruolo unico trovò la ferrea opposizione dei colleghi della secondaria inferiore e superiore (all'epoca scuola media e scuola secondaria)... Questa è la realtà in Italia dove i docenti sono i peggio pagati in Europa e fra quelli che lavorano più ore e più giorni |
|
|
inviato il 09 Dicembre 2020 ore 22:48
“ Tra l'altro, a me sembra che le attività didattiche siano orientate più a impegnare le otto ore di presenza a scuola - con i vincoli fisici ricordati sopra - che ad ottimizzare l'acquisizione di conoscenza. Nel senso che mi sembrano inutilmente time consuming e credo si potrebbero condensare molto, anche per ridurre la permanenza a scuola. „ Ti posso dire cosa ho fatto io e a onor del vero anche la mia collega di matematica, ho centrato, nei giorni di orario ridotto (fino ad oggi) sull'essenziale quindi moltissimo italiano (morfologia e sintassi), poi storia e geografia, ho tralasciato arte, arte da soli al banco ha poco seno, motoria, la palestra inagibile, e musica, ho fatto un po' di tecnologia con il coding base. Cosa credo occorra fare? Penso che una didattica mista sarebbe l'ideale, la mattina a scuola con l'insegnante A e il pomeriggio a casa con l'insegnante B a settimane alterne ma, sì c'è un ma, questa ipotesi si scontra con la richiesta di molti genitori, la maggioranza, di lasciare il più possibile i figli a scuola indipendentemente da cosa fanno e da quanto stanno male. Oltre al tempo pieno, 40 ore settimana, è forte la richiesta di pre e post scuola anche in questo periodo. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |