user203495
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inviato il 12 Novembre 2020 ore 9:38
Il Diesel,ovvero,il capro espiatorio.Nel mio condominio siamo passati al metano per il riscaldamento centralizzato,ergo,via il Diesel dai riscaldamenti entro il.....2020.!!!!   |
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inviato il 12 Novembre 2020 ore 10:32
“ In altro post avevo linkato una trasmissione di Rai tre dove si parlava delle navi da trasporto merci: 20 di queste inquinano più di tutti i tir del mondo. „ Esatto, poi non ne parla nessuno e fra un mese il nemico numero uno torna ad essere il diesel delle auto. |
user177356
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inviato il 12 Novembre 2020 ore 10:46
L'inquinamento va considerato sotto due aspetti: - quello globale, ovvero gli effetti sul clima e sull'ecosistema in generale (e quindi riduzione delle emissioni di CO2 e degli oggetti di plastica monouso); - quello locale, ovvero gli effetti sulla qualità dell'aria in una certa area (e quindi riduzione dei PMx e NOx). Gli interventi su auto e riscaldamenti attengono più al secondo aspetto che al primo, ovviamente. |
user203495
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inviato il 12 Novembre 2020 ore 10:54
Il ragionamento non tiene.Una centrale atomica che va in default in Svizzera se ne sbatte altamente delle norme locali. Quello della plastica poi sta diventando una barzelletta.Altro demone.Non è la palstica il problema.Ma il recupero. Ridicola poi la tassa sulla plastica.Vai a comperare una chiavetta USB e la trovi in un involucro di un metro quadrato.Bah. |
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inviato il 12 Novembre 2020 ore 10:58
A volte i due aspetti si confondono: sempre nella trasmissione che dicevo prima ("Petrolio" su Rai tre) c'era un'inchiesta sull'aumento di patologie respiratorie fra gli abitanti di città con porti commerciali. |
user203495
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inviato il 12 Novembre 2020 ore 11:03
Quindi? |
user177356
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inviato il 12 Novembre 2020 ore 19:32
Nitigisius, ma che c'entra la centrale svizzera? Se ho un problema di inquinamento dell'aria locale (come in tutte le città dell'Italia settentrionale), devo agire sulle fonti di inquinamento locale. |
user203495
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inviato il 12 Novembre 2020 ore 20:01
Credo che pensare di creare delle isole felici non risolva molto.Visto poi che il problema non sono unicamente le auto. Quello della centrale atomica è una digressione al tema del post.E credo che tolte le auto diesel troveranno un altro demone da combattere. |
user177356
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inviato il 12 Novembre 2020 ore 21:05
Non si tratta di creare isole felici, ma di intervenire dove si può. Non possiamo fare nulla, da italiani, per evitare un disastro nucleare al di fuori dell'UE, ma possiamo intervenire sulle emissioni delle auto che circolano nelle nostre città. Il benaltrismo non serve a nulla: si inizia da ciò su cui abbiamo possibilità di intervento. E una volta risolto un problema (o comunque, affrontato al meglio delle possibilità attuali) si passa al successivo. Non si tratta di demonizzare, ma di "mangiare un elefante un pezzetto alla volta". L'alternativa è non fare nulla, in attesa della panacea di tutti i mali. |
user203495
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inviato il 12 Novembre 2020 ore 22:21
Stiamo svicolando.Perchè sempre le auto diesel? No.Demonizzare è il termine giusto.Appropriato.E' un film visto è rivisto.Forse che il benzina non inquina? Intervenire dove si può?Sul demone diesel.E chi ha comperato gli ultimi modelli meno inquinanti? Cornuti e mazziati.Si,perchè nel frattempo si continuano a vendere auto diesel.Diamine!Se diventeranno fuorilegge fra qualche anno smettete di fabbricarle e di venderle.No.Giri pure la frittata.Se non è zuppa...... Pienamente d'accordo sul ridurre l'inquinamento,ma non sembrano le auto diesel ad incidere in modo predominante. Adesso un'altro demone è la plastica.Debbono far cassa. Lei vuole mangiare un elefante un pezzo alla volta.Io vorrei che si prendesse il toro per le corna.Non per la coda. Saluti |
user177356
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inviato il 12 Novembre 2020 ore 23:31
PERCHÉ LE AUTO DIESEL COSTITUISCONO LA MAGGIORANZA DELLE AUTO VENDUTE IN GRAN PARTE DEI PAESI EUROPEI, E PERCHÉ L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA SI È FATTA BECCARE CON LE MANI NELLA MARMELLATA PROPRIO CON I DIESEL. RIGUARDO ALLA PLASTICA, È INQUINANTE SU PIÙ LIVELLI (DALLE MICROPARTICELLE AGLI OGGETTI DI GRANDI DIMENSIONI). ED È TUTTO SOMMATO SOSTITUIBILE CON MATERIALI ALTERNATIVI CON IMOATTO AMBIENTALE MOLTO PIÙ MODESTO. Non è che ci voglia tanto a capirlo, eh. Ma quando qualcosa colpisce i nostri interessi individuali, diventiamo complottisti. |
user203495
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inviato il 13 Novembre 2020 ore 8:37
PERCHÉ LE AUTO DIESEL COSTITUISCONO LA MAGGIORANZA DELLE AUTO VENDUTE IN GRAN PARTE DEI PAESI EUROPEI, Non mi pare www.sicurauto.it/news/attualita-e-curiosita/parco-circolante-in-europa E se hai letto l'articolo del Sole che ho incollato non sono le auto diesel che incidono maggiormente sull'inquinamento dell'aria.Però solo queste sono oggette di ostracismo.Come il Pulcino Calimero. “ RIGUARDO ALLA PLASTICA, È INQUINANTE SU PIÙ LIVELLI (DALLE MICROPARTICELLE AGLI OGGETTI DI GRANDI DIMENSIONI). ED È TUTTO SOMMATO SOSTITUIBILE CON MATERIALI ALTERNATIVI CON IMOATTO AMBIENTALE MOLTO PIÙ MODESTO „ Quali materiali alternativi? La plastica è stata una formidabile invenzione.E' il recupero che crea problemi.Il comportamento dissennato di troppi. Non sono i pesci a produrla. Perchè non la vietano allora?Che so,a partire dal 2030?No preferiscono tassate la plastica.Ne proibissero l'utilizzo per le acque minerali.Per tacere delle lattine.Ma niente.Silenzio tombale. Ripeto,pienamente d'accordo sulla riduzione ambientale ma io continuo ad essere "complottista". |
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inviato il 13 Novembre 2020 ore 13:59
@therealb intanto io non scriverei maiuscolo, perché nei forum equivale a urlare e non ce n'è bisogno, poi il discorso è molto chiaro: se hai un benzina euro 2 puoi entrare in molte città, se hai un diesel euro 6 ultima generazione tra un po' no. Eppure un euro 2 a benzina magari ha 20 anni e inquina parecchio, chissà quali sono i consumi poi. Quindi il succo è: "inutile accanirsi sui diesel". Oppure prendiamocela con tutti. Ripeto che l'anno scorso in pieno lockdown a Roma, con le macchine ferme, l'inquinamento non era calato. Proviamo a chiederci il motivo. Poi io penso che le auto vadano usate il meno possibile, finché il tempo regge andrò al lavoro in bici. Forse bisogna partire anche dal quotidiano |
user177356
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inviato il 13 Novembre 2020 ore 14:20
“ io non scriverei maiuscolo, perché nei forum equivale a urlare e non ce n'è bisogno „ Lo so benissimo cosa significa. Quando ripeti le cose dieci volte, all'undicesima urli. I motori diesel emettono NOx in misura molto superiore ai motori a benzina. Si tratta di composti che, a seconda dei casi, sono più dannosi in termini di effetto serra (fino a quasi trecento volte peggiori della CO2) oppure per la salute delle persone (il che motiva le limitazioni alla circolazione nei centri cittadini). “ Ripeto che l'anno scorso in pieno lockdown a Roma, con le macchine ferme, l'inquinamento non era calato. „ Se la gente sta più a casa, tiene il riscaldamento acceso più a lungo, il che ha compensato le minori emissioni dalla circolazione di autoveicoli. |
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