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inviato il 14 Ottobre 2020 ore 10:51
Questa notizia pare salvare i motori diesel con un biocarburante pienamente compatibile e con caratteristiche migliori del gasolio attuale: www.ansa.it/canale_motori/notizie/eco_mobilita/2020/10/09/biocarburant Ormai però l'industria dell'elettrico si è messa in modo e la vedo dura per un cambio di rotta .. chissà una convivenza .... |
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inviato il 14 Ottobre 2020 ore 10:58
“ Io comunque non ho ancora capito come e dove prenderanno e trasporteranno tutta l'energia elettrica necessaria a movimentare miliardi di automobili in tutto il pianeta . „ Il problema è li, la tecnologia per l'auto elettrica, anche se agli albori è matura, ma le infrastrutture no, parlando con un tecnico Enel mi ha confermato i miei dubbi, occorrono almeno 10 anni per un adeguamento e comunque rimane il problema di come vada creata tutta questa energia, qualcuno che non mastica termini come ampere o watt non se ne rende conto ma per chi mastica questi termini balza all'occhio subito il problema. E poi problema non secondario, qualcuno pensa che i petrolieri si facciano da parte così da un giorno all'altro? auguri.. |
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inviato il 14 Ottobre 2020 ore 11:02
Ma pensato poi se facciamo tutto a batteria dove andranno in smaltimento? Non è la pila del telecomando che parliamo ma volumi immani di materiali non certo da farci il terriccio per l'orto. |
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inviato il 14 Ottobre 2020 ore 11:08
“ Ma pensato poi se facciamo tutto a batteria dove andranno in smaltimento? Non è la pila del telecomando che parliamo ma volumi immani di materiali non certo da farci il terriccio per l'orto. „ Quello potrebbe non essere un grosso problema se attivi una filiera seria del riciclo. Il grosso problema rimane l'approvvigionamento energetico a mio modesto parere l'unico sistema è distribuire lungo tutto l'arco della giornata le ricariche e questo lo puoi fare solo coinvolgendo in primis le aziende dove buona parte delle persone lavorano e dove le auto stazionano per più tempo, questo ti permette di non richiedere grossi picchi di energia ma di diluirli lungo l'arco temporale delle 8 ore. I Supercharger fanno molto fico, ma voglio vedere quando qualche milione di macchine va a rifornirsi cosa succede, uno di questi cosi arriva a ciucciare dalla rete 150 kWh. Io credo che vicino all'elettrico andrà sviluppato in modo massiccio l'idrogeno o altre fonti alternative per alimentare le centrali o per l'automotive pesante, camion e apparecchi o aerei che dir si voglia. |
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inviato il 14 Ottobre 2020 ore 11:23
“ qualcuno che non mastica termini come ampere o watt non se ne rende conto ma per chi mastica questi termini balza all'occhio subito il problema „ , evidentemente le sirene cantano a volume più alto  |
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inviato il 14 Ottobre 2020 ore 11:25
Facciano quello che vogliono, non mi frega niente ora, ho vissuto negli anni 80 la libertà di correre senza casco, respirare il profumo dell'olio bruciato nei due tempi, poco traffico e grandi emozioni in viaggi tra amici in strade sconosciute con motorini e vespe scassate un senso di libertà che i ragazzi di domani non proveranno mai |
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inviato il 14 Ottobre 2020 ore 11:28
Il problema come direbbero quelli bravi è multitasking non si puo pensare che lo risolva uno o che nasca l'idea meravigliosa da un momento all'altro, i numeri hanno la testa dura e se vuoi veramente traslare la società in questa direzione, la devi coinvolgere in toto dal Papa fino al netturbino passando per le aziende il commercio tutti nessuno si senta escluso, ma non mi pare che in giro ci siano teste pensanti di questa portata |
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inviato il 14 Ottobre 2020 ore 12:20
Prima di intasare le strade con auto elettriche tutte con dentro una persona, prima di magari dover bruciare petrolio e carbone per fare energia elettrica, prima di far credere che sia stato risolto con le E-auto tutto il problema dell'inquinamento e invece non è altro che business per case costruttrici e contentino per capricciosi e finti ecologisti cerchiamo di fare qualche rotaia in più dove in un botto solo sposto tanta gente e la linea è cablata e non a batteria con costi e durata sicuramente inferiori, che se vogliamo con la cablata ci faccio girare anche mezzi a gomma ( gia ci sono ). Non parliamo dello spostamento merci, io ne so qualche cosa, la auto brennero non passa distante e per rendervene conto percorrete solamente la tratta Affi>Vipiteno e contate quanti camion sorpassate, mezzi pesanti che da Bolzano Nord in su vanno piano e fumano. |
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inviato il 14 Ottobre 2020 ore 14:06
La mia idea sarebbe facilmente applicabile : In autostrada al casello fare un prezzo in base a quanti passeggeri ci sono . Ad esempio rispetto alle tariffe attuali, se è un solo guidatore prezzo doppio , se ha un passeggero preazzo uguale ad ora , se ha 2 passeggeri prezzo dimezzato rispetto ad ora e via dicendo . E' un inizio per abituarci a non circolare una persona con una auto . Però poi c'è il Covid e complica tutto . |
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inviato il 14 Ottobre 2020 ore 14:11
già i caselli sono un balzello odioso spesso ingiustificato viste le ruberie varie e le condizioni pessime delle nostre autostrade e tangenziali, ponti e viadotti, e tu vorresti pure aggravarli punendo magari il pendolare operaio che si deve spostare x lavoro?? migliorassero la viabilità e le infrastrutture piuttosto, e poi ne riparliamo. Di gente che gira da sola in auto solo x andare a comprare il giornale o x fare lo struscio la sera x le vie de centro ce n'è già parecchia, punissero quella! Io farei più strade pedonali e ciclabili come ad Amsterdam, lasciando l'uso dell'auto, magari taxi collettivi, solo x spostamenti fuori città |
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inviato il 14 Ottobre 2020 ore 14:11
Mi pare anche troppo in la' quella data. penso si possa far di megio! |
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inviato il 14 Ottobre 2020 ore 14:22
Ehhh finchè saremo legati alle batterie al piombio o al litio secondo me i passi avanti in ambito tecnologico (comprendente quindi anche il settore automotive) saranno molto limitati... La fame di prestazioni ed ammenicoli tecnologici creano una esponenziale fame di energia, energia che siamo in grado di fornire ma non per lunghi periodi di tempo... Qui le soluzioni sono 3: 1) Tubi in stile futurama 2) Strade che forniscono elettricità wireless alle macchine (un pò come le vecchie piste delle macchinine) 3) Teletrasporto 4 bonus) Grandi fionde XD Lo so che sembra fantascienza ma nulla di questo sarebbe effettivamente irrealizzabile... Per la 1 Elon musk ci sta pensando con il treno ultraiper rapido XD Per la 2 come lo facciamo per i cellulari potremmo farlo anche per le autostrade Per la 3 già siamo in grado di "teletrasportare" qualche atomo, ci vuole solo qualche altro centennio di studi XD Per la 4 basta pensare all'atterraggio ed il gioco è fatto (paracadute? Grande cuscino? XD Le scelte sono molte!) |
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inviato il 14 Ottobre 2020 ore 14:29
“ Strade che forniscono elettricità wireless alle macchine „ Tesla l'aveva inventata l'elettrricità a distanza senza fili, poi..... |
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