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inviato il 28 Agosto 2020 ore 22:38
Se l'1% degli individui che usa solo lo smartphone studiasse un minimo di basi fotografiche sarebbe già una rivoluzione. È lo strumento del futuro ma usato male |
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inviato il 28 Agosto 2020 ore 22:41
Per me il mezzo non conta nulla. È uno strumento e null'altro. Il cellulare in alcuni casi mi ha consentito di fare cose che con una compatta avrei faticato a fare. Banalmente in ambito video mi è capitato di poggiare il cellulare a terra in mezzo ad un prato e ottenere una pdr che avrei faticato parecchio ad ottenere con una macchina fotografica. Il cellulare lo hai sempre con te e a livello qualitativo è ormai sovrapponibile ad una buona compatta con in più una facilità d'uso e una multimedialità nettamente superiori. Uso una macchina fotografica perchè cerco comunque la massima qualità possibile per i miei modesti scatti ma credo che i cellulari siano ormai diventati strumenti molto interessanti che non solo in alcuni casi possono sostituire una camera ma che talvolta, grazie a dimensione, immediatezza e disponibilità, consentono di fare anche qualcosa di diverso. |
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inviato il 28 Agosto 2020 ore 23:11
“ Se l'1% degli individui che usa solo lo smartphone studiasse un minimo di basi fotografiche sarebbe già una rivoluzione. È lo strumento del futuro ma usato maleMrGreen „ Pensi che nell'epoca d'oro della vendita di fotocamere (bada bene ho detto della vendita di fotocamere e non della fotografia), quando tutti avevano almeno una compattina... Le percentuali fossero molto diverse? |
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inviato il 28 Agosto 2020 ore 23:13
Esatto, le abitudini sono le stesse, cambia solo lo strumento. |
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inviato il 28 Agosto 2020 ore 23:17
Cambia di certo anche la velocità di condivisione e le piattaforme ad essa dedicata che creano l'affollamento di contenuti attuale. Una cosa che non aiuta la percezione di chi viene da un sistema molto più lento e circoscritto. |
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inviato il 28 Agosto 2020 ore 23:54
Ma noi fotografanti con macchina fotografica, partendo dalla nostra consistenza attuale, credo al minimo storico, andremo ad aumentare o a calare nel futuro? Il numero dei fotografanti con macchina fotografica che morirà di vecchiaia sarà inferiore o superiore a quello dei giovani che inizieranno a fotografare con la fotocamera? |
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inviato il 28 Agosto 2020 ore 23:56
Luca, io credo che ci sarà ancora un calo.. Anche lavorativamente parlando ci sono molte realtà che vogliono fare a meno del fotografo tradizionale (pur essendoci già stati casi in cui questo si è rivelato un errore a livello di qualità della produzione), qui di là situazione temo potrà solo peggiorare come numeri. Aggiungi che se cambia la distribuzione, il mezzo è il linguaggio... Saranno sempre di meno quelli che useranno il mezzo "vecchio" in un contesto che va cambiando. |
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inviato il 29 Agosto 2020 ore 2:00
Viviamo in un mondo in cui tutti vogliono gridare qualcosa a tutti gli altri senza avere in realtà alcunché da dire e in cui a tutti gli altri non interessa ascoltare veramente qualcuno che non siano loro stessi. La cosiddetta comunicazione moderna è una ipocrisia: è un intreccio di monologhi ad alta voce. Per questo lo smartphone prevale. La fotocamera è il recupero del silenzio e del tempo necessario all'ascolto, di se stessi e del mondo che ci circonda, ascolto necessario a far nascere e maturare un messaggio da comunicare senza avventatezza e in modo consono all'uditore cui esso si rivolge. Il mezzo espressivo e i suoi tempi influenzano colui che si esprime, il messaggio che viene espresso, il modo di esprimerlo e colui che lo dovrebbe recepire. È avvenuto col passaggio da analogico a digitale, sta avvenendo con l'esaltazione delle prestazioni tecnico-velocistiche delle moderne fotocamere e sta influenzando il passaggio in massa allo smartphone. C'è grande fretta, grande frenesia di riuscire a dire qualcosa e l'importanza è più sul riuscire a dire qualcosa che su che cosa viene detto. È la filosofia del selfie "Io c'ero, ero lì" o meglio "Guardatemi, sono qui ORA". Ricordo ancora ad una festa di compleanno un genitore che fotografava a manetta con smartphone. Gli chiesi: "Ma sono foto valide?" E lui "Ma chi se ne frega, basta che stiano su Instagram in tempo reale" |
user12181
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inviato il 29 Agosto 2020 ore 7:55
"C'é anche chi gode così " Mi sembra faccia parte da un lato delle bizzarrie che caratterizzano certi aspetti della cultura tradizionale alpina, e da un altro lato si inserisca nell'economia turistica dello specifico sistema sud tirolese, fuffa sostanzialmente, come tutte le economie basate sul turismo. I due aspetti spesso vanno insieme. Comunque su una stradina sterrata è meglio trovarsi davanti il camion russo con reprocamera guidato da un locale, che morire dietro un pulmino Toyota guidato da un turista con moglie e figli al seguito. Il primo si fermerà per farti passare quando la strada lo consente, il secondo ti costringerà ad andare in prima a passo d'uomo fino al termine della stradina. |
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inviato il 29 Agosto 2020 ore 8:20
“ “ Se l'1% degli individui che usa solo lo smartphone studiasse un minimo di basi fotografiche sarebbe già una rivoluzione. È lo strumento del futuro ma usato maleMrGreen ? Pensi che nell'epoca d'oro della vendita di fotocamere (bada bene ho detto della vendita di fotocamere e non della fotografia), quando tutti avevano almeno una compattina... Le percentuali fossero molto diverse? ;-) „ Ma perchè ora? Non è che chi compra una compatta o una reflex è un esperto, ma maggior parte lo fa per puro consumismo. Anzi io vedo più foto fatte bene con il cellulare ora che foto invece fatte bene con le reflex/compatte negli anni presmartphone. “ perchè le macchine fotografiche nella modalità "Automatico" ripeto "A u t o m a t i c o" non implementano le stesse modalità sofware (o AI che così fa più figo) utilizzate dai cellulari?? „ forse perchè ai produttori di macchine fotografiche non interessa, loro ti devono vendere l'oggetto nuovo del desiderio con piccole aggiunte, invece nel mondo Smartphone il lato fotografico è solo una parte del prodotto. Poi è da considerare che su uno smartphone, per contenere le dimensioni non puoi installare sensori grandi come quelli delle reflex e devi, per forza, rimanere su prodotti piccoli che hanno i loro limiti fisici e quindi affidarti alla fotografia computazionale per avere "qualità". Prendi l'effetto Bokeh, su un sensore minuscolo è impossibile averlo se non usando un effetto digitale. Interessante è la pagina di Marc Levoy, uno dei padri della Google Camera, e i link a suoi e altri articoli. |
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inviato il 29 Agosto 2020 ore 8:59
“ Quello che mi chiedo, e vi chiedo, è: ora che lo smartphone è in mano ha tutti, possiamo pensare che il numero attuale dei fotografanti con macchina fotografica si sia stabilizzato? „ Non lo so.... certo che bisognerebbe ritornare ai numeri che si avevano nel bel mezzo del periodo analogico, anche se allora si vedevano i prodromi dei falsi fotografi ( quelli che andavano nel negozio di fotografia anche per farsi cambiare il rullino)che oggi invece utilizzano i cellulari. Insomma meglio pochi, ma buoni |
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inviato il 29 Agosto 2020 ore 9:18
“ se hai qualcosa di semplice e a portata con automatismi che faciliteranno il raggiungimento di certi risultati qualitativi si inizierà a parlare di messaggio, racconto ma comunque andare oltre la discussione tecnica. „ Sono d'accordo su gran parte delle cose dette, ma completamente pessimista sul fatto che facilitare il procedimento tecnico possa portare il fotografante di massa a concentrarsi sul contenuto. Non vedo speranza rispetto al fatto che l'avvento dello smartphone come principale strumento fotografico ci liberi da banalità e luoghi comuni. Non si cava il sangue dalle rape. |
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inviato il 29 Agosto 2020 ore 9:20
“ Non vedo speranza rispetto al fatto che l'avvento dello smartphone come principale strumento fotografico ci liberi da banalità e luoghi comuni. „ Ci sarà una parte che con il tempo, ma già ora, cercherà il proprio contenuto e il proprio linguaggio con nuove idee. Non certo la massa, questo è chiaro. Ma non era diverso 10 anni fa quando tutti avevano una fotocamera dedicata.. Anche in quel caso solo una piccola percentuale pensava al messaggio, il contenuto e la forma oltre il semplice "oh, carina questa, che bel ricordo." |
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inviato il 29 Agosto 2020 ore 9:23
La cosa interessante é che le frasi dette ora su maggiore riflessione ecc.. se le cercare sono molto simili a quello che veniva fatto da chi restava sulla lastra rispetto alla pellicola. L' ironia della cosa é che la fotografia nasce come ricerca e innovazione, un mezzo che per sua natura dovrebbe spingere sull' innovazione. Invece non é così. Comunque se sfogliamo il sito vedremo che anche chi ha la reflex non é che fa chissà che capolavori. Leggete qualche discussione, molti fotografano per se,per rilassarsi, per svago, non hanno pretese artistiche ecc.. E non c'é nulla di male, ma il discorso vale per il cellulare, se non ho pretese di stampa fine art perché devo portarmi un ingombro e spendere soldi per qualcosa che non mi farà ne fare una foto migliore ne raggiungere il mio scopo? Siamo sempre lì, la lastra era più riflessiva e le foto più pensate, erano in pochi ma buoni, poi il discorso é uscito col digitale, il vero fotografo va a pellicola e usa il manual focus, pochi scatti ma subito buoni. Ora gli stessi che perculavano i fotografi analogici rimasti indietro sono ansiosi di differenziarsi dai mediocri con il cellulare. La macchina é un mezzo. É solo un tramite per comunicare la nostra sensazione, un nostro pensiero o solo qualcosa di bello. Tutto il resto sono chiacchere, si ha l'ansia di essere in una cerchia ristretta che fa vera fotografia, la vera fotografia la hanno fatta anche estraendo frame da telecamere di videosorveglianza Leggo commenti di chi gode perché una foto é stata fatta con Nikon e non Sony e sorrido e trovo tutto ciò ridicolo. Non é un mondo di tifo, di noi siamo migliori per un marchio, per una reflex o mirrorless o per il telefono. Sono i lavori finali che vanno visti e valutati e di cui va discusso. Ma si finisce per litigare su dati exif o su pellicola meglio del digitale o sul fatto che non puoi stampare un ,6 metri per 4 con il telefono. Questo non é fotografia, é solo una discussione sul tramite per fare fotografia |
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inviato il 29 Agosto 2020 ore 9:23
“ Quello che mi chiedo, e vi chiedo, è: ora che lo smartphone è in mano ha tutti, possiamo pensare che il numero attuale dei fotografanti con macchina fotografica si sia stabilizzato? „ NO, gran parte di chi usa una macchina fotografica e vecchia scuola che ha iniziato con una reflex, analogica o digitale che sia poco importa lentamente scompariremo e resteranno i ragazzi che hanno iniziato con uno smartphone e continueranno ad usare quello |
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