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inviato il 13 Agosto 2020 ore 8:52
“ A parte le Varie esposizioni spot, matrix, doppia esposizione, e cose così, ti è più utile conoscere le basi. Cerca qualche tutorial dove spiegano come funziona la tripletta dell'esposizione. Si tratta generalmente di scegliere gli Iso. Poi scegli un diaframma che ti piace usare. Poi usi i tempi di conseguenza. Scatti e vedi se ti soddisfa. Altrimenti compensi una delle variabili sopra. Ogni variabile ha un suo effetto. Con l'abitudine potresti azzeccarle subito quasi esatte con quello che ti serve ottenere, in Manuale, senza esposimetro. „ Però così mi confondi il Fabio nella sua richiesta se non sono state impostate compensazioni EV o variazioni sulla taratura esposimetro la tripletta con qualsiasi set di valori impostati porterà ( a patto il fuori scala ) sempre l'esposimetro a valore zero per cui che scatti a 1/30 o 1/1000, f2 o f11, iso 100 o 1000 la foto sarà sempre identica a livello puramente di esposizione, parliamo di esposizione auto ( A-S-P ) mentre è proprio l'indicazione del punto di lettura che fa la totale differenza, operazione che può permettere lo scatto voluto ma con la consapevolezza che se nella scena ci saranno differenze EV molto alte c'è la possibilità di restare in un compromesso accettabile ma anche dover/voler dare in pasto certe zone a bruciatura o forte sottoesposizione e per entrambe a perdita alta di dettagli o presenza di rumore ecc. ecc., per quanto riguarda l'esposizione manuale è una buona tecnica ma non certo senza esposimetro altrimenti diventa una serie di tentativi poi anche inutili, esporre in manuale facendo le debite conclusioni o in auto andare a leggere magari in spot delle zone, bloccare e ricomporre è la stessa identica cosa ma sempre con l'esposimetro che ci da i dati per fare lo scatto voluto, con macchine vecchie ( molto vecchie)a pellicola ad automatismi zero si imparava questo, per esempio alle volte per riprendere bene al primo colpo una persona sulla neve ti avvicinavi, leggevi l'esposimetro, regolavi apertura/scatto ( gli iso erano quelli e li variavi raramente per "tirare") tornavi in posizione di scatto, era un grande "automatismo" che funzionava sempre, poi con il tempo sapevi quanto serviva sovra esporre con il sole e con il nuvolo e lo facevi di tuo. |
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inviato il 13 Agosto 2020 ore 8:53
“ L'esposizione spot è sicuramente una cosa che al momento non ho valutato infatti, ma mi è venuta in mente solo dopo. Riproverò sicuramente „ prova ma tieni in conto che la lettura spot ti darà leggibilità al soggetto perchè effettua la lettura su un punto preciso/area definita ma avrai, di conseguenza, il fondo ulteriormente bruciato. Il caso da te descritto è uno di quelli che impone una scelta come ci dice PaoloMcmlx; tieni anche in conto quanto scritto da Lucatkom. Ciao Paolo |
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inviato il 13 Agosto 2020 ore 10:19
Scattare in manuale e lasciar perdere i semiautomatismi...... |
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inviato il 13 Agosto 2020 ore 10:31
Ma cosa centra scattare in manuale lasciando stare gi semi-automatismi? Se si sta scattando in A o S basta usare la compensazione dell'esposizione. Per la situazione che si è trovato l'autore del topic ci sono varie soluzioni: - usare il flash o comunque una luce di schiarita. - cambiare la lettura esposimetrica mettendo in spot sul soggetto. - usare la compensazione dell'esposizione (+/-) - usare il treppiede e fare doppia esposizione (solo su soggetti immobili) |
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inviato il 13 Agosto 2020 ore 12:05
io farei prima un'altra domanda: Stiamo parlando di Pellicola o digitale? e se digitale, Jpg o RAW? Il modo di esporre cambia molto a seconda dei 3 casi della mia domanda... (pellicola e Jpg si assomigliano) |
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inviato il 13 Agosto 2020 ore 12:26
“ o farei prima un'altra domanda: Stiamo parlando di Pellicola o digitale? e se digitale, Jpg o RAW? Il modo di esporre cambia molto a seconda dei 3 casi della mia domanda... (pellicola e Jpg si assomigliano) „ L'esposizione giusta è una sola, macchina dell'ottocento a lastra e straccio nero in testa, reflex manuale a pellicola, ML con controcassi e mille minchiate varie cambia nulla, i mezzi a disposizione per correggere e potenza dei sw che agiscono su un file digitale è altra cosa, utilissima e potente ma diversa, troppo spesso si legge: "La reflex mi va stretta, cambio sistema, cosa compro???" Chiedi: "come è che esponi?" ......ti guardano cercando di capire se ti sei tirato giù qualche cosa. |
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inviato il 13 Agosto 2020 ore 14:09
“ L'esposizione giusta è una sola... „ Per me invece non esiste Con una sola, immagino tu ti riferisca a quella misurata dalla macchina.. ma in spot? Ponderata centrale? Matrix? nikon e fuji calcolano in maniera leggermente diversa (trovo la 2 piu' conservativa sulle alte luci, ad esempio), chi ha ragione? Poi A me piacciono immagini luminose, a te cupe. Tra la mia foto e la tua passano 2 stop: chi ha ragione? ci sono interpretazioni, ma parlare di giusto sbagliato e univoco è un po' restrittivo credo |
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inviato il 13 Agosto 2020 ore 15:00
Se uno scatta RAW dovrebbe conoscere bene come lavora il sensore della propria macchina, io uso Fujifilm X-Trans e so che mi permette variazioni in pp di circa 9 stop (forse 10) ma non sono centrati, nel senso che non sono +/-5, sono più tipo -6 e +4, immagino che sia studiato così perchè la maggior parte delle informazioni è contenuta della parte alta del range dinamico e quindi compensa un po' per avere più margine di lavorabilità delle zone che sembrano sottoesposte. la sostanza è che con i sensori moderni la cosa importante è non bruciare le parti più luminose, poi in post produzione c'è molto margine per intervenire... ma dipende molto anche da cosa si fotografa, nel senso che se faccio un ritratto non posso permettermi di avere rumore eccessivo sul soggetto, quindi è la persona la cosa da esporre correttamente per evitare di dover internvenire eccessivamente su quella parte. Se uno preferisce i JPG è bene che esponga correttamente (e con correttamente intendo come uno ritiene sia giusto per la foto che sta scattando) il soggetto a prescindere da cosa succede al resto perchè c'è meno margine in post. |
user195340
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inviato il 13 Agosto 2020 ore 19:36
Per completare alcune informazioni, uso una Olympus o emd 10 mark II, scattavo con impostazione Manuale del diaframma e tempi in automatico, in esposizione matrix e in jpeg, è già molto se scatto qualche foto bene, il post non ho i mezzi né le conoscenze. Gli ISO li tenevo al minimo. Oggi ho fatto qualche altro tentativo ed è andata decisamente meglio, le ho provate tutte |
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inviato il 13 Agosto 2020 ore 21:48
“ Per me invece non esiste MrGreen Con una sola, immagino tu ti riferisca a quella misurata dalla macchina.. ma in spot? Ponderata centrale? Matrix? nikon e fuji calcolano in maniera leggermente diversa (trovo la 2 piu' conservativa sulle alte luci, ad esempio), chi ha ragione? Poi A me piacciono immagini luminose, a te cupe. Tra la mia foto e la tua passano 2 stop: chi ha ragione? ci sono interpretazioni, ma parlare di giusto sbagliato e univoco è un po' restrittivo credo Sorriso „ Aspetta!! L'esposizione unica e giusta che ho accennato sopra non è la mia, non è nemmeno la tua o quella di Tizio o Caio ma è quella mi da il cartone grigio da 18, tutte le altre sono libere interpretazioni che per fortuna esistono e fanno della fotografia un piacevole mezzo di espressione, guai non ci fossero, sai che balle |
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inviato il 13 Agosto 2020 ore 22:50
Fabio se lavori in priorità di diaframmi, come ho intuito, e non fai post puoi allora agire in due modi, modificare la misurazione dell'esposizione in area centrale ponderata o spot, oppure agire sulla compensazione dell'esposizione. |
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inviato il 13 Agosto 2020 ore 23:07
Paolo mi ha già preceduto. Devi scegliere tu esposizione. Gli automatismi si ingannano facile. O li domini e li fai lavorare come vuoi tu o scegli esposizione tu. Se vuoi controluce esponi per la luce dietro in spot. Se vuoi il soggetto esponi per lui (ricorda che la camera espone per un grigio medio). Esempio esponi per la luce e compensi di 2 stop. Ma se la strada é grigia esponi sulla strada e blocchi esposizione .. ma verrà molto chiara. |
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inviato il 13 Agosto 2020 ore 23:17
Fabio, hai una ML, lo vedi subito che il soggetto è scuro e se e' quello che ti interessa puoi compensare fino a 3 stop. Se lavori in M aggiusti la terna espositiva finché il soggetto è esposto nel modo che più ti aggrada. Per lo sfondo viene quel che viene. Se invece ti interessa “tutto”, le soluzioni solo il bracketing e poi ti diverti in post oppure il colpo di flash (esponi per lo sfondo senza flash e poi illumini il soggetto col flash). Questo puoi fare, a te decidere cosa fare. |
user195340
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inviato il 13 Agosto 2020 ore 23:43
Un'altra alternativa è smettere di fare foto in controluce Scherzi a parte mi sono trovato per caso in questa situazione e devo dire che è diventata come una sfida, oggi ho provato molto e devo dire che ho migliorato molto seguendo le vostre indicazioni |
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