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inviato il 15 Giugno 2020 ore 8:27
Grazie mille ai tanti consigli utili e interessanti ! |
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inviato il 15 Giugno 2020 ore 8:40
mi ci infilo pure io.. Avrei da ristrutturare un appartamento a Torino. Siccome son anni che manco dall'Italia ho perso ogni contatto. Qualcuno potrebbe suggerirmi piastrellisti, serramentisti ed idraulici su Torino e dintorni?. Mi serve ovviamente qualcuno che lavori bene e sia onesto. Grazie.. |
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inviato il 19 Giugno 2020 ore 12:22
Mi inserisco solo per un commento sull'idea del fai-da-te: capisco che l'idea di risparmiare e' attraente, pero' attenzione che nel caso di impianti domestici c'e' anche il problema delle certificazioni. Se faccio io l'impianto elettrico e poi un mio ospite o un affittuario prende la scossa in bagno ne potrebbero derivare grane legali e richieste di rimborso non indifferenti. Secondo me sarebbe meglio limitare il fai-da-te alle cose innocue, come la tinteggiatura delle pareti: al massimo il risultato non sara' stato dell'arte (oltre a richiedere ovviamente molto piu' tempo rispetto al lavoro fatto da un professionista) |
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inviato il 19 Giugno 2020 ore 13:18
Bisogna chiarire una cosa... La certificazione di un impianto non è appannaggio di chi lo costruisce o lo realizza ma ci sono anche professionisti che si accette o se un impianto è ben costruito. Anche perché non è sempre vero che ci sono degli addetti ai lavori che lavorano con tutti i crismi. È una specie di tassa che hanno messo per frenare ilfau da te sobillati dalle associazioni di categoria. Di per sé un impianto elettrico è una baggianata. Non ha parlato di casa o quant'altro ma di un bagno. Ergo due punti luce (luce e specchiera) ed un paio... Al massimo tre prese elettriche. Si parlava di risparmiare ed era nato tutto da lì... Le scosse in genere si prendono da ciabatte.. Fili scoperti., interventi maldestri. Se si studia un po'.. Sbagliare è altamente improbabile. Io ho costruito il mio impianto... Poi ho chiamato un elettricista che me lo ha vagliato. Smontando prese e quadri e mi ha rilasciato regolare certificazione, gli ho anche mostrato scontrini e fatture dei materiali. Quando stavo ristrutturando casa... Mi sono arrivati preventivi raggelanti... Se davo retta a loro era meglio comprare casa nuova... Mi sarebbe venuta a costare meno. Stefano |
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inviato il 19 Giugno 2020 ore 13:27
“ Quando stavo ristrutturando casa... Mi sono arrivati preventivi raggelanti... Se davo retta a loro era meglio comprare casa nuova... Mi sarebbe venuta a costare meno „ Eh, Stefano, non faccio fatica a crederti Io ho sempre comperato case nuove dall'impresa di costruzione (questa dove sto ora e' la terza) e la certificazione me la rilasciava l'impresa elettrica che reealizzava l'impianto. Per curiosita', se posso chiedere: quanto costa, piu' o meno, farsi fare la certificazione da un perito? |
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inviato il 19 Giugno 2020 ore 13:34
Ho contattato varie elettricisti... Alla fine ho pagato 300 euro con un accertamento di un'ora e mezza. Si è fatto un giro... Ha aperto il quadro ha fatto delle prove ha segnato tutti punti luce... Ad oggi confesso che mi mancano un paio di Punti luce.... La prossima volta farò meglio. |
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inviato il 19 Giugno 2020 ore 13:47
taranis: una casa è come un organismo, tutto funziona in simbiosi. Si parla di una casa vecchia, dove non necessariamente tutto il resto è stato costruito in maniera decente, e anche se fosse ha i suoi anni. Tirare due fili in un bagno già servito non è un problema o difficile, il quadro già (immagino) supporta quel carico. però gli impianti hanno una vita media di 40anni circa: metti che il quadro stesso sia agli sgoccioli, l'anno prossimo ti ritrovi al buio e vacanza rovinata. sull'udraulico non mi esprimo nemmeno per risparmiare si può smantellare e smaltire autonomamente quanto possibile, ma un sopralluogo con un'impresa non lo vedo così opzionale. Persone che hanno un'esperienza che internet non ti regala possono darti una stima di cosa andrebbe sostituito al più presto, cosa è in ottimo stato, se è come mettere una pezza dove necessario. Non spillano soldi per questo, basta chiedere frutti e interruttori economici e guardare se da Leroy merlin ti costano meno: la scelta poi è del cliente |
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inviato il 19 Giugno 2020 ore 14:07
@Taranis, grazie dell'info Una cosa che farei se potessi tornare indietro quando l'appartamento era nacora in costruzione: chiederei di cablare tutto l'appartamento con cavo ethernet, facendo una rete a stella dalla porta di ingresso dove arriva il cavo esterno. E' vero che c'e' il wifi, ma non e' esattamente la stessa cosa. Soprattutto ora che, nelle famiglie, ci sono a volte 2-3 TV e altrettante persone che guardano contemporaneamente Netflix, Amazon TV o navigano con il PC |
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inviato il 19 Giugno 2020 ore 15:45
Gma hai ragione...infatti sono state proprio le ditte venute a fare i sopralluoghi a fornirmi soluzioni spesso rappezzate. Impianti costruiti facendo le "tagliole" sul pavimento quando avevo chiesto il pavimentoi in legno...insomma per quanto chiedessi venivano sempre fatte proposte indecenti che sono arrivate anche a 45.000 euro (scontati). Qualcvuno mi ha proposto di fare in nero ma visto il recupero sul 730 ed il fatto che non sono proprio avvezzo a questo genere di cose ho deciso di rimboccarmi le maniche. Ho noleggiato un cassone ed le tubazioni in plastica per lo smaltimento delle macerie ed ho portato via 8,8 tonellate di materiale abbattendo muri e togliendo tutto il massetto. A quel punto sono ripartito da capo. Ho chiamato un idraulico che mi ha portato il gas in cas, ha fatto bagno,cucina, montato la caldaia con scarico fumi sul tetto e portato fino al terzo piano l'impianto del gas....ed io mi sono fatto tutto il resto, impianto elettrico, massetto, coibentazioni pareti, messa in posa pavimenti in legno e ceramica. Poteva venire meglio....ma poteva venire peggio e costarmi il doppio. Ora ho l'impinato elettrico a norma con i cavi da 4mm per gli elettrodomestici il clima la caldaia. Ho ordinato gli infissi in pvc e montato il portone blindato con l'aiuto di un muratore. Certo a ben vedere ci sono dei difetti ma non mi lamento. COn il tempo mi sono messo il cartongesso in alcuni punti per rifinire un pò il tutto...ma tutti quelli che vengono in casa sonopiacevolmente sorpresi e avrò speso in tutto 20000 euro per avere la casa climatizzata in tutte le stanze. Da ignorante mi sono portato il cavo ethernet in soggiorno ed in una stanza dove avevo pensato di mettere il computer...certo , ho dormito su un materazzo in una stanza, mia moglie era prossima al parto, anzi ha partorito che avevamo ancora senza alcune parti di pavimento ma sto ripagando il prestito preso con il rimborso del 730 ed ho fatto un mutuo che mi costa meno di una rata di un'utilitaria. Mi rendo conto che rimboccarsi le maniche ed improvvisare non è da tutti anche se alla fine le operazioni complicate sono meno di quelle che sembrano. PS: ho costruito un quadro elettrico che mi hanno fgtto i complimenti per come è pulito ed essenzialmente semplice. Tuto leggendo qua e là....di michelangelo che ti fanno la cappella sistina in giro ne trovi pochi...poi a vendersi come artisti ne trovi di più. La stessa passione che ci metto nelle foto...io la metto in quello che faccio...volere è potere (quasi sempre). Per informazione Montaggio Caldaia + canna smaltimento fumi e rifacimento di tutto l'impianto idrico (bagno+cucina+tutto il gas+ tutto il clima e montaggio dual split+sanitari+piano cottura) 8000 euro da un professionista che mi ha rilasciato documentazione di 32 pagine con foto e dichiarazione di garanzia come di prassi per 10 anni Stefano |
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inviato il 19 Giugno 2020 ore 15:57
beh stefano, ti faccio i miei piu' sinceri complimenti. “ Mi rendo conto che rimboccarsi le maniche ed improvvisare non è da tutti anche se alla fine le operazioni complicate sono meno di quelle che sembrano. „ sicuramente, ma facili non sono di certo! quindi davvero, hai tutta la mia stima per l'impresa che hai portato a termine. Il massimo che ho osato fare è stato tirare su un paio di divisori in cartongesso e fare un pavimento in resina nel bagno di un amico, e sono pure architetto; a lanciarmi in quello che hai fatto tu, avrei delle serie difficoltà! |
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inviato il 19 Giugno 2020 ore 16:16
Gma non volevo fare il fenomeno...ma ero con l'acqua alla gola e non mi ha dato una mano nessuno... mio suocero è venuto 2 volte solo a criticare ce non ha tirato fuori 1 euro (non che lo pretendessi) ma neanche che dicesse..."potevi prendere una ditta".... Mi accaloro sempre quando ne parlo, me ne rendo conto da solo. |
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inviato il 19 Giugno 2020 ore 16:23
Gli infissi in Pvc i soldi che hai speso meglio, mio padre li aveva fatti montare nella nuova casa a metà anni 70 li ha cambiati mio fratello 5 anni fa' con altri i pvc perché i nuovi hanno 3 battute e entra meno freddo, con gli altri in 30 anni solo è stata cambiata la serratura della porta che dalla cucina va' in terrazza, chiaro devi levargli la polvere però ti dimentichi di tutto quello che devi fare con quelli in legno. |
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inviato il 19 Giugno 2020 ore 18:31
Io comunque, frutti e prese da leroy o posti simili li dimenticherei. E' vero che costano meno, ma sono risparmi del cavolo. Su cavi e frutti NON SI LESINA. Quando ero ragazzino ho fatto il primo impianto elettrico nella nuova casa che stava costruendo mio padre. Allora era piuttosto normale fare le cose da soli. Ho usato dei frutti della Bticino con isolante in ceramica e spessori che non sono quelli di oggi. erano i primissimi anni 70... siamo nel 2020 e non ne abbiamo ancora cambiato uno. nell'appartamento in citta' che ho ristrutturato qualche anno fa, per risparmiare ho preso frutti da poco. Belli da vedere , ma plastichette senza sostanza e materiali al risparmio. Le prese son tutte da buttare.. GLi aspirapolvere di oggi, il ferro da stiro la vaporella.. tutto dove attacchi qualche porcheria simile.. il frutto scalda e ti cuoce addirittura il cavo nel muro. Purtroppo il materiale elettrico costa piuttosto caro. Ma son risparmi che non dovrebbero essere fatti. |
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inviato il 19 Giugno 2020 ore 20:53
Stefano: nessun fenomeno, figurati. Penso veramente che ristrutturarsi casa in autonomia sia un'impresa titanica, ed è più che lecito esserne orgogliosi! Salt: è un discorso condivisibile su tutto, era solo per dire che non serve per forza prendere degli interruttori della lithoss in rame spazzolato (150 l'uno, a memoria) per avere un buon prodotto; le ditte poi hanno agevolazioni, o banalmente resti di magazzino che fanno fuori volentieri a prezzi di favore. Cercando autonomamente offerte, brand meno blasonati ma validi e via dicendo qualcosa puoi arrotondare |
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