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inviato il 05 Maggio 2020 ore 21:15
Per quanto mi riguarda sono arrivato alla conclusione che l'errore che commettevo più spesso era quello di fotografare i fiori dall'alto verso il basso. Lo fanno molti. Fotografando il fiore dalla sua stessa altezza, o addirittura dal basso verso l'alto, ho ottenuto risultati migliori, sfruttando anche meglio la luce presente sulla scena. |
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inviato il 05 Maggio 2020 ore 21:33
Grazie del consiglio. Anche io fotografo sempre dall'alto verso il basso. Proverò a cambiare punto di vista! Grazie!!! |
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inviato il 05 Maggio 2020 ore 21:34
Sono approcci diversi: dall'alto, direttamente da sopra, ha un suo senso, mantenere il parellelismo con i fiori orizzontali, così come ce l'ha fotografarli esattamente in orizzontale. Per me dipende dai fiori. Dal basso verso l'alto, con grande inclinazione, non ho quasi mai provato. |
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inviato il 05 Maggio 2020 ore 22:11
“ @McBrandon: unisciti e porta anche le tue conoscenze. „ Penso di poter suggerire veramente poco a voi due. Ho solo da imparare.  Comunque vengo a leggermi l'altra discussione (non l'ho ancora fatto). |
user12181
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inviato il 05 Maggio 2020 ore 22:36
“ Mary con le rose rosse c'è un altro inghippo. Di giorno è facile bruciare le alte luci, ma solo nel canale del rosso. „ E' molto vero, soprattutto nel pomeriggio, ma è altrettanto vero che al mattino c'è un inghippo simile per i fiori delle gradazioni del blu, violetti compresi ecc., è cioè molto facile bruciare il canale del blu. Bisogna controllare l'istogramma dei singoli canali, (se la macchina dà questa possibilità) prima dello scatto e dopo lo scatto, anche l'allarme alte luci bruciate aiuta molto. In effetti nelle foto di Mary se ne vedono parecchie con dettagli bruciati, soprattutto nel rosso, ma ci sono delle margherite bruciatissime, le bruciature dei bianchi sono innanzitutto bruciature del canale del blu, anche se ce ne sono un paio in cui sicuramente tutti i canali sono tagliati. www.juzaphoto.com/hr.php?t=3579248&r=52985&l=it www.juzaphoto.com/hr.php?t=3579234&r=25008&l=it qui è bruciato anche il giallo, canale del rosso, nella parte fuori fuoco, www.juzaphoto.com/hr.php?t=3532333&r=77095&l=it A proposito, la messa a fuoco è un po' troppo affrettata, casuale (ad esempio, nella prima non c'è nulla a fuoco, nella seconda potrebbe essere più a fuoco l'involucro scuro, almeno a giudicare da qualche pelo, perché le squame sono invisibili, troppo scure, con le ombre clippate a sinistra nell'istogramma, bloccate, cioè prive di dettaglio ), meglio usare il treppiede e essere consapevoli di ciò che si vuole a fuoco e perché. Cercando di analizzare le foto mi accorgo che i problemi sono soprattutto in fase di ripresa. |
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inviato il 05 Maggio 2020 ore 23:23
Grazie a tutti dei consigli utilissimi! Buona notte |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 6:41
Sui fiori ti hanno già detto bene. Mi permetto, avendo guardato le foto della tua galleria dopo tempo, di dirti che secondo me stai decisamente migliorando. Brava! La vita non é una méta, ma un percorso. |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 7:01
Grazie...Nessunego...tu non hai idea di quanto mi rendano felice le tue parole...perché...nonostante tutto io mi ci sto davvero impegnando con amore in questo percorso. Buona giornata a te e ancora GRAZIE |
user12181
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 9:31
Sai cosa? Per certe foto impegnative (controluce) dovresti imparare a usare il flash con la luce diffusa con un softbox/pannello diffusore, oppure proiettata da un pannello riflettente (fa miracoli e la luce risulta già diffusa). Per esempio, proprio per la foto della margherita con l'involucro nero e i petali (ligule) con qualche bruciatura, era possibile esporre bene tutto solo riducendo ulteriormente l'esposizione per salvare i petali, ma aumentando contemporaneamente la luminosità dell'involucro con un colpo di flash o dirigendoci la luce di un pannello riflettente. Tenendo la macchina su treppiede, tutte queste operazioni le facevi con tutta calma, oltre a mettere a fuoco di precisione. Caz..zo, sono assediato dai piccioni che vogliono fare il nido sotto un armadietto sul balcone… Lo scorso anno ho convinto mia moglie a lasciarli fare per gentilezza, poi siamo stati assenti per mesi, al ritorno ho trovato un letamaio orribile. Devo togliere l'armadietto prima di andarmene. |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 9:39
fotografare i fiori ... scegliere quella che vuoi rappresentare, mettersi alla sua altezza, evitare un fondo che fa perdere lo sguardo dalla fiore. Se avevi un obiettivo macro potresti fare dettagli e particolare. Usare cartone bianco per dirigere la luce in caso di bisogno come ti è stato indicato. Quando sono fiore tagliate : treppiede, tempi lunghi vanno benissimo ... Poi i fiori sono fiori che tutti vedono ... allora bisogna essere creativo nel modo di rappresentarle |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 10:04
Grazie Elisabeth...grazie Murmunto....ti consiglio un gatto...i miei gatti sono belve assassine e i piccioni sparirebbero. Grazie per il consiglio del flash. Purtroppo non ne ho e quindi non posso fare quello che mi hai intelligentemente consigliato. E per ora...soldi pochi per investire in fotografia. Effettivamente Elisabeth bisogna essere creativi ma in certi casi ci sono fiori talmente belli che io mi accontenterei di rendere merito alla bellezza del fiore in sé. Buona giornata e ancora grazie!!!! |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 11:29
Grazie Elisabeth...grazie Murmuno....ti consiglio un gatto...i miei gatti sono belve assassine e i piccioni sparirebbero. Grazie per il consiglio del flash. Purtroppo non ne ho e quindi non posso fare quello che mi hai intelligentemente consigliato. E per ora...soldi pochi per investire in fotografia. Effettivamente Elisabeth bisogna essere creativi ma in certi casi ci sono fiori talmente belli che io mi accontenterei di rendere merito alla bellezza del fiore in sé. Buona giornata e ancora grazie!!!! |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 12:43
Alcune piccole nozioni che ti possono aiutare e che puoi sperimentare con calma visto che i fiori non si muovono e non scappano: - la pdc (profondità di campo) diminuisce più la focale é lunga e più sei vicina al soggetto - più lo sfondo é lontano dal piano di messa a fuoco e maggiormente sfocato viene - più la luce é grande in proporzione al soggetto e più é vicina, più é morbida e meno netti sono i contrasti - più la luce é piccola rispetto al soggetto e più é lontana e più é dura e i contrasti sono netti, con ombre marcate e nette. |
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inviato il 06 Maggio 2020 ore 13:04
In pratica: non mi concentrerei tanto sulla post-produzione, ma sulla fase di scatto. Uno scatto buono richiede poca post-produzione e non necessita di essere stravolto. Lavora su questo. |
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