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La riabilitazione dei motori Diesel


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avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2020 ore 0:55    

Piuttosto che sparare opinioni, guardatevi il video dell ing massai , che spiega tutto in maniera onesta, non perché deve vendere al cliente .


Almeno da capire che rendere pulito il diesel costa e pesa sull'auto, non è che arriva dal nulla... motivo per cui sulle auto piccole da città è morto... largo all'elettrico please, poi in pianura padana...



avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2020 ore 1:54    

Signori ma tanto non è che domani con uno schiocco di dita si possono apparare tutti i problemi in una botta sola.

E le rotaie e le caldaie e gli allevamenti che fanno co2 ecc , c'è sempre un qualcosa di ulteriore a cui puntare il dito! Ebbasta!

C'è l'occasione di levare di mezzo le auto inquinanti dalle città della pianura padana , cominciamo a farlo! A piccoli passi poi si arriva anche a tutto il resto. Certo se stiamo sempre a riabilitare o a discutere non si fa niente

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2020 ore 6:33    

Questi dati mi hanno fatto pensare a quanto sia senza senso la guerra ai motori diesel nelle città.


Ciao Paco
Ti posso assicurare, avendo lavorato per anni nel settore, che le compagnie che producono auto lo sanno benissimo

Ti posso anche assicurare che i veicoli a benzina di nuova generazione, quasi tutti con tecnologia a iniezione diretta, producono particolato in maniera comparabile con i diesel.
Semplicemente secondo la norma i benzina non emettono particolato perché la norma non ha mai imposto di misurarlo. le cose cambieranno, ma la situazione al 2019 era questa

Tant'è che PSA sta introducendo il FAP sui benzina

A volte evidentemente son più importanti le motivazioni economiche, che non le vere.
Al giorno d'oggi girano troppi veicoli diesel rispetto al benzina.
Semplificando molto il discorso (perdonate le inesattezze) da 100 di petrolio non puoi decidere di fare 100 di benzina, o 50 e 50 di benzina e diesel o 100 di diesel
Una frazione (più o meno fissa) deve diventare benzina e una diesel

Se per assurdo ci fossero solo veicoli a benzina sprecheresti un buon quantitativo di petrolio perché nessuno userebbe la frazione destinata a produrre diesel. Ovviamente anche il viceversa è vero

Siccome il gasolio si usa già in massa su autotrasporti e tante altre cose non c'è interesse a diffondere molto i motori diesel anche per le auto private.
Secondo me (e questo è semplicemente un mio parere) il problema del diesel è tutto qua

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2020 ore 8:31    

@Ironmanu ho la fortuna di affittare a 300m da AGAM (gas, elettricità, teleriscaldamento) e BrianzAcque che pompa l'acqua non gasata (di cui ho visto l'analisi) che bagna il naso a una Panna.
Non ho idea delle perdite energetiche del teleriscaldamento. So però che all'Acquedotto Pugliese ci lavorano in più della metà di mille e si perdono l'acqua dalle tubazioni. Dipende dalla implementazione.
Portando le cose all'estremo converrebbe andare 30 m nel sottosuolo e pompare calore. Molte ditte già lo fanno.;-)

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2020 ore 9:33    

Paco, non so su cosa hai basato questo tuo post.
adesso i riscaldamenti sono al massimo perchè è decisamente freddo e la gente stà in casa.
nonostante questo le PM10 mi risulta si stiano riducendo parecchio e sono praticamente ai livelli più bassi della scala
www.arpalombardia.it/Pages/Aria/qualita-aria.aspx
peccato che non si possa andare + indietro di parecchi giorni...
comunque a gennaio la situazione era questa
www.arpalombardia.it/Pages/Aria/qualita-aria.aspx
in pratica a gennaio 2020 la lombardia era sempre oltre 50microg a m3 ...con milano oltre i 100....
adesso dati ARPA siete nella fascia 0/20 microgrammi a m3...
anche io ho un diesel che sebbene euro6D è un veicolo oggi anacronistico.
in lombardia vi state ammazzando con le vostre mani (parlo delle emissioni) e volete ancora girare col diesel,
auguri!!!

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2020 ore 10:46    

Paco, non so su cosa hai basato questo tuo post.
adesso i riscaldamenti sono al massimo perchè è decisamente freddo e la gente stà in casa.
nonostante questo le PM10 mi risulta si stiano riducendo parecchio e sono praticamente ai livelli più bassi della scala


Steff, io dal sito riesco solo a vedere i dati del 23 marzo che effettivamente sono bassi come PM10 ma considera che da lunedì, a Milano è arrivata una perturbazione che ha alzato il vento.

Il vento favorisce l'evacuazione delle polveri, le misurazioni andrebbero fatte a parità di condizioni atmosferiche.

in lombardia vi state ammazzando con le vostre mani (parlo delle emissioni) e volete ancora girare col diesel,
auguri!!!


Il mio diesel lo userò solo fuori città ma al di là di questo, mi sembra che la situazione stia smentendo la nocività dei diesel in città.

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2020 ore 11:59    

Paco, la prima pagina che ho linkato va indietro fino al 15/03 usando il datario in alto a sx.
il secondo link invece mostra la disastrosa situazione nelle stesse zone a gennaio con riscaldamenti,attività economiche aperte e tutte le vetture in giro.
ovvio che adesso sono ferme attività economiche (in gran parte) ed autovetture .
quindi ci sono più fattori in gioco.
comunque io capito 7/8 volte all'anno in centro a milano e non capisco come la gente possa vivere con tale inquinamento.
se me lo chiedo io come fanno i residenti a chiedere di girare col diesel??
ovvio che è solo uno dei problemi ma è il più semplice su cui agire

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2020 ore 12:17    

la questione è molto articolata,
le attuali politiche sulla mobilità sostenibile si fermano alle punte degli iceberg e sono per lo più guidate da interessi economici più o meno nascosti.

la vera sfida della mobilità sarà quella di ottimizzare gli spostamenti
cercando di ridurre il parco circolante e contemporaneamente migliorare l'efficienza dei veicoli.

l'efficienza dei veicoli inoltre dove possibile andrebbe migliorata anche nei veicoli già in circolazione,

perchè rottamare e continuare a produrre milioni di veicoli non è eco sostenibile ma è solo un business per pochi.

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2020 ore 12:26    

Esatto.

Idem per le caldaie da sostituire e buttar via seppur perfettamente funzionanti solo perchè non sono a condensazione.

Il vantaggio economico ed ecologico che si ottiene è inferiore al punto percentuale ma buttiamo via un sacco di materiale e soprattutto consumiamo un sacco di energia per produrne delle nuove.

Famo strano?



avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2020 ore 12:26    

comunque io capito 7/8 volte all'anno in centro a milano e non capisco come la gente possa vivere con tale inquinamento.
se me lo chiedo io come fanno i residenti a chiedere di girare col diesel??


Steff, non credo che nessuno lo stia chiedendo.

Quello che dico è che l'impatto dei diesel è moooolto più basso di quello che ci vogliono far credere.

Detto questo, Milano ha una rete di trasporti molto completa, basterebbe utilizzarla, ma alcuni sono pigri.

Io raramente mi muovo a Milano in macchina, ci sono moltissimi altri modi per farlo.

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2020 ore 12:38    

Non ci vogliono far credere un bel niente. Semplicemente parlate di diesel e ancora nessuno cita adblue , urea ecc... il diesel impatta poco ora perché è pesantemente condizionato. Per arrivare al livello di oggi si paga scotto lato peso e sopratutto metalli rari per i catalizzatori. Per le piccole auto da città la tecnologia è ormai inconveniente da praticare. Ha applicazione sulle auto di segmento superiore.
Tutto ciò deriva dalle norme europee. Il prossimo scatto ad euro 7 sarà ancora un problema più grosso per il diesel.

Fosse per me le farei anche 10 volte più dure. E chiuderei le città alle auto non full elettriche e sopra un certo peso. Perché l'aria della pianura padana è una merda... altro che maliziosi retropensieri

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2020 ore 12:54    

La questione è che siamo troppo agitati, ci muoviamo troppo e spesso per futili motivi.

La mia media giornaliera negli ultimi sette anni è di circa km/giorno 36 vale a dire circa km/anno 13.000.

Nell'ultimo mese, vista la situazione, ho fatto km/giorno 11,24 che in 33 giorni sono km 371 circa.

Con un po di attenzione si fanno grandi numeri.


avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2020 ore 13:06    

Fosse per me le farei anche 10 volte più dure. E chiuderei le città alle auto non full elettriche e sopra un certo peso. Perché l'aria della pianura padana è una merda... altro che maliziosi retropensieri


Giusto, ma non è tutta colpa del trasporto.

Anzi, proprio in questo periodo ci accorgiamo che lo è meno di quanto pensassimo.

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2020 ore 13:07    

@ walther
Fosse per me è un ipotetico, un desiderio. La realtà è ben altra , si è visto che il capitalismo/consumismo è talmente scellerato da non riuscire nemmeno a preservarsi da solo , guardiamo cosa hanno fatto spagna , uk ecc dopo aver avuto l' esempio di cina e Italia.
Perciò dobbiamo solo ringraziare se almeno l' Europa sta imponendo norme gradualmente restrittive sulle emissioni. Certo non lo fanno perché sono buoni samaritani, ma per consentire ai grandi car maker di smerciare roba nuova... ma va bene così, meglio che niente , è una spinta positiva... speriamo che il prezzo delle auto elettriche scenda , e che la tecnologia si sviluppi per bene

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2020 ore 13:47    

la mobilità elettrica è un piccolo tassello nel quadro generale,
è sicuramente vincente per alcune situazioni,
ma non è la panacea di tutti mali anzi la sua forzatura in alcuni casi è potenzialmente molto dannosa.


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