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Caro Alle79, perchè ti fai pagare solo a provvigioni? E' una tua scelta? Io discuterei sempre prima sul tempo necessario per vendere un prodotto in funzione del fattore ricerca cliente, accettabilità prodotto, spostamenti e quindi dichiarerei che l'investimento debba essere ripartito tra l'azienda che vuole commercializzare il prodotto e tu che impieghi il tuo tempo. Quindi nell'ipotesi che il lavoro sia di otto ore giornaliere, dovresti stabilire un compenso al 50%, ovverossia 50% te lo offre l'azienda e 50% lo metti tu. Esempio 400 euro al giorno 200 euro è il tuo lavoro e 200 l'azienda. Per 22 giorni lavorativi l'azienda ti darà 4.400 euro a fronte di una tua fattura come compenso per il tempo che tu avrai impiegato per promuovere il suo prodotto. Se poi a fine mese avrai venduto un certo quantitativo di caffè, questo farà parte delle provvigioni.
In ogni caso però non accettare mai un lavoro solo a provvigioni, perchè non è un lavoro
“ Diro' una caz.zata,secondo me si "salveranno" i pensionati,loro sono gia'abituati a vivere solo con i soldi della pensione,non hanno problemi di cassa integrazione,la fabbrica che chiude,tasse ecc... „
se tutto lo stato è fermo, dove trovano i soldi per pagare le pensioni?
“ Sarà una tragedia, l'economia come la conoscevamo non esisterà più e per una ripresa decente ci vorranno almeno 4/5 anni. „
si penso di si, ma accdrà quello che è accaduto dal 1950 in poi, ovvero dal dopoguerra in poi, crescita per diversi anni, ma il benessere come lo conoscevamo non ci sarà più per molti anni.
Ma bargat nel mio settore del caffè sono quasi tutti a provvigioni, qualcuno può avere un fisso o magari il furgone aziendale se ha un giro non molto esteso. Io ero partito con una zona fisso più provvigioni, poi mi hanno allargato la zona e la clientela e sono passato a provvigioni pure ma con percentuale più alta per avere un buon incremento. Di solito con un fatturato di 400000€ strappando un 13,5% si ha un discreto fatturato personale. Il problema è che nessuno poteva prevedere qualche anno fa una situazione del genere. Mi fa incavolare che nei primi due mesi del 2020 ero anche in positivo con le vendite rispetto al 2019.
“ Ma bargat nel mio settore del caffè sono quasi tutti a provvigioni, qualcuno può avere un fisso o magari il furgone aziendale se ha un giro non molto esteso. Io ero partito con una zona fisso più provvigioni, poi mi hanno allargato la zona e la clientela e sono passato a provvigioni pure ma con percentuale più alta per avere un buon incremento. Di solito con un fatturato di 400000€ strappando un 13,5% si ha un discreto fatturato personale. Il problema è che nessuno poteva prevedere qualche anno fa una situazione del genere. Mi fa incavolare che nei primi due mesi del 2020 ero anche in positivo con le vendite rispetto al 2019. „
Beh se hai dei clienti fissi, bene.Il brutto e se te li devi procacciare tu, allora il discorso cambia. Certo una cosa come quella attuale non era prevedibile e non credo che ci sia qualcuno che attualmente stia bene.
user92328
inviato il 22 Marzo 2020 ore 3:53
I soldi non sono un problema, si possono stampare tutti quelli che servono, come in parte fece la Germania per finanziare l'ultima guerre e non solo....
L'iniezione di liquidità nel sistema è fattibile e tutto si risolverà, e poi, più in la nel tempo, se tutto ciò procurerà un po di inflazione, il problem è risolvibile aumentando le tasse che serviranno per far rientrare una parte dei soldi in eccesso, e cosi l'inflazione si sgonfia..... Non lo dico io ma molti economisti....
user81826
inviato il 22 Marzo 2020 ore 15:23
“ D'altronde si pensa che la sospensione del patto di stabilità sia un aiuto solidale dell'Europa all'Italia „
Si accettano suggerimenti è, se vi sono idee migliori!
Mi spiace per i lavoratori autonomi che sono e saranno in difficoltà. Io da dipendente per il momento ho la prospettiva di cassa integrazione al 50% per un paio di mesi. Chissà. L'azienda per cui lavoro è solida e spero possa uscirne. Mia moglie è dipendente pubblico fortunatamente. Ringrazio di non aver ceduto al desiderio di cambiare casa, con 30/35mila euro posso chiudere il mutuo attuale. Vendendo qualche veicolo posso risolvere. Lavorare non mi spaventa, alla peggio qualcosa farò.
user81826
inviato il 22 Marzo 2020 ore 16:57
“ "Ambè, economia e parmigiana, pensavo avessi qualche soluzione innovativa che non prevedesse nell'immediato lo sblocco del patto di stabilità."
Buon per te che ti gira ancora bene e fai il simpatico „
Ho solo particolare simpatia per chi si esprime alla "si pensa". Vedo inoltre che sai molte cose, anche come girano le cose agli altri e chissà cosa poi. Troppo dura esprimere opinioni senza generalizzazioni di massa impersonali, senza fare gli allenatori da tastiera con le soluzioni in mano per ogni cosa (come d'altronde già dimostrato nei topic sul Covid qualche settimana fa, quando nessuno dei partecipanti, tra gli esperti ovviamente, ci aveva capito nulla, come naturale), senza fare i brillanti.
diciamo che da analisi di tipo assicurativo risulterebbe che la media degli artigiani ha al massimo un mese e mezzo di autonomia e le aziendine un po' piu strutturate poco di piu'.
Insomma, con i costi fissi che corrono e senza incassi… magari con un mutuo o due… non e' che si possa sorridere troppo in Italia.
teniamo anche conto che gli artigiani e la PMI son anche quelli che tengono su la baracca… Morti loro… finiti anche tutti gli altri…
Teniamo presente che meta' dei dipendenti pubblici e' impiegata per spostare una carta da una scrivania ad un faldone in uno scaffale (o quasi). Per cui, fossi in loro, tanto tranquillo non sarei...
user12181
inviato il 22 Marzo 2020 ore 17:16
“ Diro' una caz.zata, secondo me si "salveranno" i pensionati... „
Quelli che usciranno vivi dall'epidemia...
“ se tutto lo stato è fermo, dove trovano i soldi per pagare le pensioni? „
In una parte, ancora da quantificare, saranno soldi risparmiati con i pensionati morti (me compreso, forse).
Del resto, nell'economia preindustriale dopo ogni epidemia di peste la ricchezza pro capite aumentava sensibilmente. Una bella pestilenza era un colpo di fortuna per i sopravvissuti, mangiavano meglio, si potevano permettere la carne e in genere alimenti proteici di qualità. Gli uccelletti cinguettavano e gli zefiri sereni carezzavano il volto degli innamorati, che potevano sposarsi in età più giovane, quindi sfruttare un periodo più lungo di fertilità femminile e mettere al mondo più figli. La popolazione ricominciava a crescere, la domanda globale aumentava, stimolando l'offerta e l'innovazione tecnologica ecc. Fino a quando la trappola maltusiana scattava di nuovo. Noi credevamo di averla disinnescata, ma era già chiaro a chi non avesse il paraocchi che di riffe o di raffe l'ideologia delle magnifiche sorti e progressive avrebbe sbattuto il muso in qualche modo. Nonostante la nostra cecità, gli avvisi si moltiplicavano, addirittura è venuta anche una sedicenne ad annunciare la catastrofe imminente. Dai tempi di Giovanna d'Arco non si era mai visto nella storia umana un simile evento meraviglioso, una ragazzina accolta nel consesso dei potenti, costretti dalle circostanze a fingere di prenderla sul serio (pur continuando a ritenersi i più furbi). Il coronavirus che inizia la sua opera di devastazione in due delle regioni economicamente più avanzate del mondo è solo un altro avviso, ancora relativamente bonario. Faranno finta di prenderlo sul serio, pur continuando a ritenersi i più furbi ("Quando ricominciamo? Milano non si ferma, la Cina è ripartita, no? … fra poco ripartiamo, il mondo non si ferma" ecc...). Ci divertiremo, anzi vi divertirete.