|
|
inviato il 15 Marzo 2020 ore 12:17
Bah anche per i miei vicini di casa è difficile,non c'è verso.... Forse è questione di messaggio,di comunicazione,o forse alcuni politici, che a volte la stampa non dipinge in modo cosi' lusinghiero, sanno farsi capire piu' chiaramente e parlare a tutti. "Soltanto tu sai quanto fa male sentirsi l'ultimo in una finale di artisti...."? |
|
|
inviato il 15 Marzo 2020 ore 14:01
di artisti qui non ne ho mai visto uno, bravi fotografi si ma niente altro. ora se vogliamo ancora con qualsiasi scusa fare quel ca….o che vogliamo in un momento in cui muore tanta gente, e probabilmente settimana prossima dovranno anche decidere tra chi deve morire o chi tentare di salvare, penso che un minimo di dignità ci vuole. |
|
|
inviato il 15 Marzo 2020 ore 14:38
Negli ospedali gira già la bozza del decreto di non mettere più in terapia chi ha più di 70anni |
|
|
inviato il 15 Marzo 2020 ore 14:45
Vi ricordo che nel forum non può si parlare del corona virus per non aprire polemiche e rischiando di diffondere panico inutilmente. C'è bisogno di positività almeno in un forum di fotografia. |
|
|
inviato il 15 Marzo 2020 ore 14:57
Negli ospedali gira già la bozza del decreto di non mettere più in terapia chi ha più di 70anni Quali ospedali? Mi pare una solenne c@zzata... Anticostituzionale e contro i diritti fondamentali dell'uomo. |
|
|
inviato il 15 Marzo 2020 ore 15:17
Fonte mio cognato medico, poi se è una c@zzata tnt meglio |
|
|
inviato il 15 Marzo 2020 ore 15:47
Boh. Lavoro in ospedale da 25 anni e, fino a ieri, nessuna notizia del genere. |
|
|
inviato il 15 Marzo 2020 ore 16:07
“ La trasgressione è l'anima della libertà „ Mai sentita una sciocchezza simile! La trasgressione è l'anima del caos, la libertà vive di regole condivise, accettate e rispettate. Nella trasgressione si annidano la criminalità, la violenza, il sopruso, la legge del più forte... |
user183552
|
inviato il 15 Marzo 2020 ore 16:17
Signor Mario. Ha tutta la mia approvazione.Vorrei vedere se una trasgressione reca danno ai vessilliferi della libertà. Volenti o nolenti una società si può reggere solo su delle regole condivise.Con tutto quello che ne consegue. Anzi:non si dà libertà senza vincolo,senza limite,senza rinuncia,senza imposizione. Saluti |
|
|
inviato il 15 Marzo 2020 ore 16:50
Si potrebbe dire che forse l'animo creativo, fatica a sottostare a vincoli e restrizioni per i quali troverà una alternativa plausibile,nella contestazione di ciò che è considerato convenzionale,o distanziandosi dall'ordinario.Pero' si parla di regole e canoni espressivi e artistici. Uno psicologo psichiatra raccontava di come sia diventato una rarità quello spirito di contestazione, che è assopito nelle nuove generazioni perchè tutto è stato concesso ,dato che si puo' fare tutto. |
user183552
|
inviato il 15 Marzo 2020 ore 17:22
“ Si potrebbe dire che forse l'animo creativo, „ Creativo.Non distruttivo. |
|
|
inviato il 15 Marzo 2020 ore 18:06
“ Mi pare una solenne c@zzata „ concordo Ma quale libertà? Siamo a casa e non sappiamo apprezzare questa nuova forma di libertà, magari per fare delle foto diverse, leggere un libro, parlare con i familiari, cucinare, riparare quel mobiletto che aspetta da mesi... |
user183552
|
inviato il 18 Marzo 2020 ore 10:50
Riprendo,tristemente,il tema della libertà.E delle regole.Come temevo,gli sciacalli dell'informazione hanno palesato il loro narcisismo incoercibile.Dietro il sovversivo "diritto all'informazione" osano l'inescusabile.Nel consenso/assenso dei più. Diritto alla privacy,rispetto delle regole deontologiche,dignità del sofferente,tutto evaporato,dissolto,disanimato dai rapaci vessilliferi del diritto all'informazione:ab aeterno.Questa è una proditoria rappresentazione del dolore,è una tirannica aggressione,ingiustificata e insostenibile.Come accettare e motivare quelle immagini dalle corsie della sofferenza?Quale morbo ci pervade nell'assistere e veicolare questa perversa e pervertita disposizione? Il dolore è quanto di più personale ci possa accadere.Non è trasferibile.Cosa rappresentano quelle facce e quei volti simil contriti che ci assillano ed assediano continuamente con i mezzi di comunicazione?Sono forse propedèutici alla nostra caducità?Ci ricordano il"Memento mori"?No!Questo è dolorismo.Una forma transitoria,soft della sofferenza. Ed è lesiva di quanti ne sono interpreti e portatori.Cacciate gli sciacalli dagli ospedali. «...il dolore in ogni segno che dà di sé si riproduce come estremo enigma dove non c'é che dire,o se c'è da dire qualcosa essa non può essere di molto diversa da quello che il Manzoni mette sulla bocca di Tonio inscimunito dalla malattia"a chi la tocca la tocca". Salvatore Natoli:L'esperienza del dolore. Impegnamoci a limitare la sofferenza. Saluti |
|
|
inviato il 18 Marzo 2020 ore 12:33
In tutti i servizi televisivi che ho visto io le immagini dei malati erano sfumatevecquinfible petsone non riconosbili. Credo che far vedere gli ospedali pieni di gente e le persone intubate e attaccate a macchinari vari (ripeto: con volti non riconoscibili) sia utile, anzi, necessario, per far meglio comprendere la situazione a chi - molti - la sta sottovalutando. |
user183552
|
inviato il 18 Marzo 2020 ore 12:58
Insomma le garanzie vanno in quarantena?E ci mancava che mostrassero i volti! Io non vorrei essere ripreso.Punto e basta?Hanno chiesto il consenso a tutti?O i giornalisti sono legibus solutus? “ sia utile, anzi, necessario, per far meglio comprendere la situazione a chi - molti - la sta sottovalutando. „ Necessario?E le leggi a tutela?Non mi risulta che il legislatore abbia introdotto particolari eccezioni.Punto e basta. Perchè non comunicano i nomi dei contagiati?Non lo ritiene utile,anzi,necessario? No.Siamo al solito delirio di onnipotenza delle caste. Saluti | |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |