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La famosa “pasta"


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avatarsenior
inviato il 15 Marzo 2020 ore 22:56    

esattissimamente Robby

avatarsenior
inviato il 15 Marzo 2020 ore 22:57    

sono abbastanza d'accordo con Skylab59.

Le pellicole indubbiamente avevano una loro caratteristica sia cromatica che di grana.
I sensori digitali sono scarsamente caratterizzanti ma lo è la PP se fatta attentamente.
Sulle ottiche di pregio ci vedo di + la capacità di influenzare un sensore e portarlo alle max prestazioni.
Ma le fotocamere in se divise per brand hanno risposte e caratteristiche diverse in base ai loro preset standard ma modificando questi ultimi o installandone di nuovi il concetto: la famosa pasta perde di senso.

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 3:13    

Gli obiettivi sono sicuramente "colorati".
I sensori al Si a colori sono "colorati" attraverso le diverse CFA. Il silicio in se stesso è abbastanza "neutro".
Ci sarebbe da meravigliarsi se la "pasta" non fosse avvertibileCool

avatarsupporter
inviato il 16 Marzo 2020 ore 6:57    

Posso partecipare con gli gnocchi che fa Fuji?

user175007
avatar
inviato il 16 Marzo 2020 ore 6:58    

tutti a fare ironia, poi se fanno un ritratto con un'ottica moderna stanno tutti li a lisciare pelle per averla, siete più ridicoli delle battute che fate

è quasi sempre una prerogativa delle ottiche più vecchie, questo perché sono molto meno contrastaste e con un micro dettaglio più morbido

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 8:54    

Se non ci sosse la "pasta", perché tutti qui vogliamo bene ad Enrico/Raamiel?Sorriso

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 9:07    

Flarelux, vedo che hai tolto il "patetici". Grazie, non avevo gradito molto... Sorriso
Vuoi dire che se vai a vedere una mostra collettiva di 4 illustri sconosciuti, potresti affermare:
"Bravo questo Giansiro Bianchini, fa miracoli con la sua Canon, ma anche Pierorlando Rossi non è male con la sua Nikon, e che dire di Gianbeato Neri con la sua Pentax? Il migliore però rimane Romualdo Marroni con la Fuji".
Sono veramente pieno di ammirazione! ;-)
Ah, no, è vero, non si può, la PP mimetizza tutto. MrGreen

user175007
avatar
inviato il 16 Marzo 2020 ore 9:11    

Sky io non ho parlato di marche, quindi mi sfugge il senso del tuo intervento

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 9:23    

Flarelux, sono partito dalla frase iniziale di Emanuele T.
Mi piacerebbe che si raccogliessero qui opinioni e esempi sulla famosa "pasta". Inizio io con la pasta Nikon, d610 con 85 1.8

Comunque sono d'accordo anch'io che ogni lente è diversa da un'altra (anche se le moderne sono molto più livellate rispetto alle vecchie), così come nel tempo i sensori fanno dei progressi per cui qualche differenza si potrebbe notare.
Da qui però a ritenere che da un marchio all'altro si possa distinguere la "pasta" credo ce ne passi... Di sicuro non guardando alcune foto.

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 10:01    

@Sky fondamentalmente si sta a parlare di cromie più che di nitidezza. Alcuni fotografi esperti percepiscono i colori Canon, Sony, Nikon, Fuji... Io no, ma sono un asino per il colore...Sorry

user175007
avatar
inviato il 16 Marzo 2020 ore 10:05    

infatti non è questione di marca ma di epoca, per esempio ma vale un po' per tutte le marche, nel mondo Leica molti nei ritratti preferiscono il vecchio summilux e summicron pre-asp, morbidi ed equilibrati nei toni della pelle del decisamente più secco, nitido e contrastato recente asp, di contro non si avrà la pupilla ipernitida come vuole la moda oggi, quindi chi scatta con gli asp poi dovrà lisciare pelle a gogo

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 10:13    

Correggo parzialmente quanto ho detto prima
I sensori digitali sono scarsamente caratterizzanti ma lo è la PP se fatta attentamente
nel senso che sono abbastanza omogenei tra bayer con filtro AA, tra Bayer senza filtro AA, e tra Xtrans di prima generazione e seconda. le lievi differenze sono dovute principalmente al filtro AA e alla struttura se Bayer o Xtrans, il foveon è un caso a se. All'interno di queste categorie non ci vedo pasta.

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 10:25    

Alcuni fotografi esperti percepiscono i colori Canon, Sony, Nikon, Fuji... Io no
. . . . Valgrassi è verissimo che i fotografi allenati percepiscono le differenze tra i vari brand perchè provano ogni marchio con lo stile colore di default e i suoi preset standard, quando es. su una Canon installo un nuovo stile colore e modifico i preset ecco che non è più canon. Sorriso

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 10:31    

Tutti i violini sono diversi e hanno una loro "voce". Ho visto una prova fatta: hanno messo alla prova grandi violinisti per vedere se ascoltando un brano riuscivano a distinguere gli Stradivari da violini moderni di ottima qualità. Beh, qualcuno ci ha anche azzeccato, ma non proprio tanti...
Nota: non sono un musicista e non capisco una cippa di queste cose.

Quindi penso che per la fotografia sia un po' la stessa cosa.
Anch'io se mi metti davanti un ritratto fatto con un Nikkor 105mm f/2.5 e un altro fatto col mio Sony 24-105mm probabilmente li distinguo. Ma questi sono effettivamente altri pianeti: non è la "pasta Nikon" e la "pasta Sony". Sono pasta e trofie. Sempre farina e acqua sono, ma tutt'altra cosa... ;-)

avatarsupporter
inviato il 16 Marzo 2020 ore 11:01    

Tutti i violini sono diversi e hanno una loro "voce". Ho visto una prova fatta: hanno messo alla prova grandi violinisti per vedere se ascoltando un brano riuscivano a distinguere gli Stradivari da violini moderni di ottima qualità. Beh, qualcuno ci ha anche azzeccato, ma non proprio tanti...


Probabilmente ci azzeccano quelli come Salvatore Accardo e Uto Ughi che possiedono, quindi usano quotidianamente, vari Stradivari e Guarneri del Gesù.

Tra l'altro, per Accardo, non è che esistono solo quelli. In un'intervista aveva dichiarato che usa gli Strdivari e i Guarneri per il repertorio barocco e, se ben mi ricordo, per il "classicismo" (ovvero il periodo a cavallo tra '7 e '800). Per Autori dall'800 inoltrato in poi preferisce i violini che si fa fare su misura da un suo amico di Cremona; non ho memorizzato il nome ma do per scontato che si tratti di uno dei maggiori liutai viventi.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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