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Grandi Maestri o piccoli mentori?


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user90373
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inviato il 11 Febbraio 2020 ore 11:37    

@ Lastprince
Guardate che i maestri non sono tronfi esempi da seguire .
se ne fregano di voi .
E soprattutto se ne fregano se non sapete fare una foto decente.
Volete rimanere nell' ignoranza , volete rivendicarla .

Questo é il nuovo mood italico : odiare .


Mi piacerebbe darle ragione ma non vorrei che alla prossima occasione lei mi desse torto per averlo fatto.

avatarsenior
inviato il 11 Febbraio 2020 ore 11:54    

peppe ha scritto qualcosa di estremamente corretto.

l'importante è avere stimoli, stop. Se questi arrivano da un signor nessuno e non da un riconosciuto Maestro, è cosi' importante? Non dico di ignorare la storia, ma che c'è del valore in tutto.

avatarsenior
inviato il 11 Febbraio 2020 ore 11:55    

Mi piacerebbe darle ragione ma non vorrei che alla prossima occasione lei mi desse torto per averlo fatto.


questa è geniale .
chapeu .

1-0 per lei .

sembra Flaiano

avatarsenior
inviato il 11 Febbraio 2020 ore 12:38    

Leonardo, Botticelli, Giotto, Verrocchio... artisti immortali...secondo voi se ne fregavano dei grandi maestri? Non andavano a bottega per imparare? Non studiavano ed osservavano per imparare? ;-)

Liberi di fregarvene, ma chi ha ragione? Voi o loro?

avatarsenior
inviato il 11 Febbraio 2020 ore 13:14    

Ognuno deve seguire la propria strada, se trovo ispirazione dal grande maestro ben venga, se invece mi aiuta il vicino di casa amatore fotografico, va bene lo stesso.

La fotografia hobbistica deve essere una goduria, se seguire i grandi maestri diventa frustrante, diventerà frustrante anche la fotografia e allora non ci divertiremo più.
Non c'è una regola.
Fai quello che ti piace.
Ciao
LC

avatarsenior
inviato il 11 Febbraio 2020 ore 13:19    

Perché non ne ho trovati. Provo a spiegare perché.

Io non amo le persone, tranne alcune. Amo il genere umano, ma non i suoi singoli esponenti. Per questo, dopo aver tentato inutilmente di forzarmi a fotografare le persone, e amando ancor meno gli animali (anche in questo caso, i singoli animali, non la fauna nel suo complesso), ho capito che ciò che mi interessa sono gli "oggetti architettonici", o meglio i "soggetti architettonici". Soggetti che approccio come fossero persone da ritrarre.

Ecco, tra i grandi fotografi non ho ancora trovato un ritrattista di architetture al quale ispirarmi. L'unico che mi ha sollecitato qualche spunto al riguardo è stato Koudelka con la serie Vestiges.

Tra i fotografi "ordinari", mi piace molto questo tizio www.michaelmassaia.com/, per lo stesso motivo (soggetti non umani trattati come fossero persone da ritrarre) ma le sue tecniche sono molto al di là della mia portata. Tra l'altro, mi sono reso conto di aver "copiato" alcune sue foto a New York senza averle viste prima di scattare le mie.


Beh ora capisco, certo che se ti metti a guardare i libri di Bresson, Capa, Winogrand ecc potresti annoiarti, sebbene siano dei grandi del passato.

Dovresti cercare fra gli autori che trattano paesaggio urbano.
(michael Massaia non fa paesaggio urbano per dire)
guarderei ai vari Stephen Shore, Alec Soth (meravigliosi), JOSEF HOFLEHNER, stefan fuertbauer, poi due italiani che secondo me possono piacerti, Pietro Millenotti, Franco Sortini
Poi max Pinckers, andrea furegon, e tanti tanti altri. Se vuoi poi approfondire vai e cerchi o ci aggiorniamo qui.

Secondo me qui hai giá una bella selezione di autori.

Poi per tornare al discorso di prima e dei commenti. Non é che dai maestri (che poi maestri, sono fotografi semplicemente che hanno avuto fama) devi copiare o devi per forza imparare qualcosa. Come dicono giustamente Lastprince e Peppe550, tutto serve ad aumentare la nostra conoscenza e conoscenza é cultura e di questa non ce n'é mai abbastanza soprattutto oggi.
Non hanno molto senso i discorsi tipo io scatto e me ne frego perché se il concetto é " io me ne frego di loro, loro se ne fregano di me. Ed ognuno fa le foto piu' belle del mondo" allora il ragionamento é piuttosto "chiuso".

user90373
avatar
inviato il 11 Febbraio 2020 ore 13:24    

@ McBrandon
Leonardo, Botticelli, Giotto, Verrocchio... artisti immortali...secondo voi se ne fregavano dei grandi maestri? Non andavano a bottega per imparare? Non studiavano ed osservavano per imparare? ;-)
Liberi di fregarvene, ma chi ha ragione? Voi o loro?

La solita fretta, la storia ce lo dirà.

avatarsenior
inviato il 11 Febbraio 2020 ore 13:30    

Io sono un feudo.

avatarsenior
inviato il 11 Febbraio 2020 ore 13:35    

Ora non è che uno debba per forza farsi piacere un autore piuttosto che un altro, ma almeno darci un'occhiata iniziale...
A me, ad esempio, le foto di Lachapelle non dicono molto, eppure le ho provate ad osservare almeno un po', anche se non le capisco.


Io sono un feudo.


In che senso? MrGreen




...seriamente... Cosa vuoi dire?

avatarsenior
inviato il 11 Febbraio 2020 ore 13:59    

@McBrandon
MrGreen Faccio il gradasso con dichiarazioni perentorie, ma cerco di rispettarle in questo modo:
Ecco come funziona il feudo.
- Guardo il meno possibile i lavori degli altri
- Non ho pieta' di ogni mio scatto, provando e riprovando allo sfinimento finche' non raggiungo il risultato ai miei occhi perfetto, senno' butto via e ricomincio
- Cercare ispirazione o idee nell'altrui capacita' e' una sconfitta per la mia fantasia
- Imparo tutto da solo, sperimentando liberamente e divertendomi immensamente nello scoprire cose nuove, ... e se gli altri ci sono gia' arrivati un secolo prima, buon per loro; in tal caso io saro' arrivato almeno al pari delle loro capacita' e nessuno potra' parlare
- Cerco di essere autonomo nelle scelte e fare solo ed esclusivamente cio' che mi da' piacere e stimolo a migliorare ( fotograficamente parlando )
Ecco il feudo: io, me stesso e me, quello che so fare adesso, quello che sapro' fare in futuro. In un regno chiuso.

Devo comunque fare una correzione: mi e' capitato di lavorare con agenzie fotografiche, e ho solo incontrato pomposi saccenti che pretendevano di dirmi quello che dovevo fare, come lo dovevo fare e quando. Ed erano scelte di stile, non indicazioni tecniche, che sono oggettive e sulle quali ovviamente non si discute.
Ecco, forse nell'impeto ho assimilato i grandi maestri a questi sottoprodotti della cultura fotografica.
Qualcosa comunque conosco. Per esempio ho massima stima di Atget: con la sua gia' all'epoca vecchia macchina a lastre andava in giro da mattina a sera per Parigi. E faceva tutto da solo. Altro che le mezze calzette moderne che passano agli assistenti il lavoro di abbellimento e taroccamento delle foto !

avatarsenior
inviato il 11 Febbraio 2020 ore 14:16    

Comunque Jacopo, mi pare che tu faccia un'associazione conoscere-copiare che non sta scritta da nessuna parte ;-)
Le influenze sono di solito una riccchezza per l'individuo: poi sta sempre e solo al suo grano salis tradurle in qualcosa oppure diventarne schiavo.

In una fotografia ci metti quello che sei, e difficilmente potrà aiutarla quello che non possiedi: per cui, pensare che non conoscere possa avere effetti positivi in sé, a me pare un po' insensato ;-)

avatarsenior
inviato il 11 Febbraio 2020 ore 14:24    

MrGreenMrGreenMrGreenJacopo, scusa ma non potevo esimermi ormai, me l'hai servita su un piatto d'argento.

MrGreen Faccio il gradasso con dichiarazioni perentorie, ma cerco di rispettarle in questo modo:
Ecco come funziona il feudo.
- Guardo il meno possibile i lavori degli altri
- Non ho pieta' di ogni mio scatto, provando e riprovando allo sfinimento finche' non raggiungo il risultato ai miei occhi perfetto, senno' butto via e ricomincio
- Cercare ispirazione o idee nell'altrui capacita' e' una sconfitta per la mia fantasia
- Imparo tutto da solo, sperimentando liberamente e divertendomi immensamente nello scoprire cose nuove, ... e se gli altri ci sono gia' arrivati un secolo prima, buon per loro; in tal caso io saro' arrivato almeno al pari delle loro capacita' e nessuno potra' parlare
- Cerco di essere autonomo nelle scelte e fare solo ed esclusivamente cio' che mi da' piacere e stimolo a migliorare ( fotograficamente parlando )
Ecco il feudo: io, me stesso e me, quello che so fare adesso, quello che sapro' fare in futuro. In un regno chiuso.
Devo comunque fare una correzione: mi e' capitato di lavorare con agenzie fotografiche, e ho solo incontrato pomposi saccenti che pretendevano di dirmi quello che dovevo fare, come lo dovevo fare e quando. Ed erano scelte di stile, non indicazioni tecniche, che sono oggettive e sulle quali ovviamente non si discute.
Ecco, forse nell'impeto ho assimilato i grandi maestri a questi sottoprodotti della cultura fotografica.
Qualcosa comunque conosco. Per esempio ho massima stima di Atget: con la sua gia' all'epoca vecchia macchina a lastre andava in giro da mattina a sera per Parigi. E faceva tutto da solo. Altro che le mezze calzette moderne che passano agli assistenti il lavoro di abbellimento e taroccamento delle foto !
>

Echissenefreega ahahahhahahah MrGreen

avatarsenior
inviato il 11 Febbraio 2020 ore 16:12    

HAHAHAHA !
Vieni, figlio, verso il lato oscuro della fotografia ....

avatarsenior
inviato il 11 Febbraio 2020 ore 16:28    

Che poi, non so quanto abbia senso tracciare rotte su mappe sbagliate.


Arriva un momento in cui devi ammettere che il gioco vale qui ed ora.

Arriva sempre l'incontro con qualcosa di talmente diverso da risultare incomprensibile.
I grandi Maestri, son convinto producano opere comprensibili ai piu'. Altrimenti come potrebbero essere Maestri?

Ma son maestri perche si adeguano o perche' celano opere incomprensibili? (spesso gli artisti veri muoiono poverissimi e vengono rivalutati decine di anni dopo la loro morte)

Mi e' capitato di incontrare grandi artisti… quasi sempre la misura del loro essere avanti sconfina nella pazzia e nella incapacita' di comunicare.

Altri: doppi, forniti di sei file di denti come gli squali, si adeguano e cavalcano i tempi.
Non produrranno mai una opera d'arte originale.

Produrranno, guadagnando cifre iperboliche, quello che tutti gia sanno e vogliono sentirsi dire.

avatarjunior
inviato il 11 Febbraio 2020 ore 16:48    

Zuorro grazie per le segnalazioni. Josef Hoflehner mi piace un sacco!

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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