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La spiegazione che hai dato delle tecnologie è molto dettagliata e sicuramente per certe riprese vengono utilizzate.
Non bisogna dimenticare che la cinematografia è piena di trucchi (non per niente si parla di trucchi cinematografici)
Sovente basta passare dal positivo al negativo per ottene lo stesso effetto della telecamera termica.
I filmati che abbiamo visto sono frutto di un lavoro di postproduzione, in fase di montaggio, enorme: LUT, passaggio da positivo al negativo, modifica dei colori, saturazione, desaturazione, ecc.
Per cui, preso in mano il "Leone Sbadiglione", senza lavorarci tanto di fino ecco un fotogramma che nel filmato è in positivo e che ho passato in negativo con l'aggiunta di quache trucchetto:
Escludendo le termocamere, credo abbiano usato delle "normali" videocamere con sensori fullframe e lenti veloci.
Questo è quello che poteva fare la A7s
Il limite è più che altro la lente, non escludo abbiano usato camere con sensori ancora più grandi con lenti più "esotiche", ma davvero non c'è molta roba in commercio in grado di competere con i normali FF moderni quando la luce scarseggia.
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Edit: mi è tornata in mente questa, videocamera fatta apposta per filmare in luce scarsissima, sensore fullframe da 2mpx con lettura diretta dei pixel (zero interpolazione, al contrario delle normali reflex/mirrorless che comunque se la cavano piuttosto bene!) www.canon.it/for_home/product_finder/camcorders/multi-purpose-cameras/
1° Filmato Moonlight I primi 7 secondi sono stati filmati in notturna gli altri no. Se guardi le ombre delle rotaie e della persona che cammina ti accorgi che sono troppo "nette" dovute ha una notevole luce: quella solare. Quel trucco lo ottieni: - con filtri polarizzatori (io ne ho ancora uno che si montava sulla Arriflex 35 mm) che permette, ruotandolo, di trovare la giusta intonazione tendente al blu che serve a far sembrare notte - con la PP durante il montaggio video Quando si guarda un video bisogna farlo con grande attenzione magari facendolo passare a "passo uno".
2° Filmato, fatto molto bene ma quella luce lunare non mi convince tantissimo. Il filmato successivo, quello alla fine del 2°) è stato fatto sicuramente di notte.
Non ho idea a quali cifre stratosferiche si vendano tali documentari. Riflettevo sul fatto che non sono cifre per normali "hobbisti" molto evoluti. Già c'è chi fatica a comprare un obiettivo da 500mm o da 600mm.
“ Se guardi le ombre delle rotaie e della persona che cammina ti accorgi che sono troppo "nette" dovute ha una notevole luce: quella solare. „
Prova a scattare una foto a lunga esposizione con la Luna piena, vedrai che le ombre sono nettissime, esattamente quanto quelle prodotte dal sole dato che la dimensione angolare dei due astri in cielo è praticamente identica
In realtà se provi a guardarti attorno in una notte di Luna piena in una zona senza inquinamento luminoso ti rendi conto che si vede benissimo anche a occhio nudo, così come sono chiaramente percepibili le ombre prodotte dalla Luna.
Le telecamere hanno iso nativi più alti delle reflex, esempio la c100 della canon ha iso nativo 800. Qui siamo ben oltre la c100, inoltre le lenti per video hanno costi molto superiori e un indice di trasmittanza molto basso, cioè non disperdono luce.
Quello che dici è verissimo, i trucchi ci sono e li usano…….e bravo per l'ottimo lavoro fatto!
Ma una immagine termica è diversa da una immagine ottica convertita in un qualche modo per farla sembrare termica.
Una immagine termica è in B&N, se non artificialmente colorata, ma non si colora mai perché non ce la fai a ricostruire i colori naturali con i sensori a telluridi, non hanno il Bayer perché perderebbero il segnale utile in entrata.
L'associazione del chiaro alle alte temperature e dello scuro alle basse temperature porta ad una immagine in B&N che può essere anche completamente diversa dal B&N di conversione da normale immagine ottica digitale e poi rilavorato.
Ovviamente però per riconoscere una immagine termica da una ottica taroccacta ci vuole un po' di esperienza, bisogna aver visto molte immagini e filmati fatti con camere termiche vere.
Avere quell'esperienza lì nel settore della visione IR è praticamente impossibile per chi non lavora nel settore, ossia, in pratica, per tutti: il tuo metodo sicuramente funziona!
Comunque quel filmato lì è fatto divinamente, oltre all'aver superato i problemi tecnici in modo eccellente, anche come composizione e successione delle scene è un lavoro fatto benissimo.
Ho utilizzato diverse volte telecamere termiche per la verifica delle trasmittanze. Anche se non conosco i dettagli tecnico-costruttivi in dettaglio come li conosci tu.
Infatti ho trasformato il leone proprio perché ho intuito che nel filmato hanno usato quelle immagini perché si prestavano avendo ombre e luci al posto giusto per sembrare zone calde o fredde. Un esempio sono le narici o l'interno della bocca.
Io ho lavorato a lungo in un'azienda grossa che fa elettroottica per il militare e spazio, e io le camere termiche le vendevo, da sole o ficcate dentro altri trabiccoli grossi per sorveglianza o puntamento.
A parte l'uso specifico, sono divertentissime, e se uno ci mette una ragazza vestita davanti, sono anche eccitanti, noi lo facevamo con le segretarie!
Tanti anni fa sulle riviste di gossip c'era la pubblicità degli occhiali a raggi X. Noi ragazzi ci facevamo un sacco di teorie a riguardo!
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