user155906
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inviato il 30 Gennaio 2020 ore 12:20
il concetto sbagliato passato dall'arrivo del digitale è"siamo tutti fotografi, basta scattare il resto lo fa la macchina!" ecco, quelli che hanno abbracciato questa filosofia sono quelli che si lamentano di fare la fame come fotografi. ne ho visti di cani farsi un culo più di uno schiavo egizio con millemila lavori pagati di merda (visto che per sfondare devi fare prezzi adatti a quello che produci) e poi lamentarsi. devo dire la verità? ne sono felice. |
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inviato il 30 Gennaio 2020 ore 12:22
“ Non so se sia più deprimente il tipo del video o la tua frase Sorriso „ Dipende dalle esigenze... se una persona volesse vivere solo di fotografia è ovvio che non può accontentarsi di guadagnare 100/200 euro al mese e dipende anche dall'esperienza e portfolio: nella maggior parte dei casi, un ragazzo di 24 anni non guadagnerà di certo cifre di uno che lavora da professionista da 30 anni nello stesso settore. “ ma come fai a proporti grauitamente MrGreen „ Ho provato a propormi "a pagamento" e non ho ricevuto comunque risposta quindi a sfregio, mi sono proposto gratuitamente così da crearmi un portofolio “ u vorresti essere pagato??? „ Giulio, come ho scritto sopra non è la mia prima priorità fare della fotografia la mia principale fonte di guadagno ma solo un cuscinetto nel caso le cose vadano male con l'azienda ed in tutta franchezza anche come motivazione personale... Sapere che dal lunedì al venerdì lavoro in ufficio e poi nel weekend come fotografo, non mi fa così schifo... anzi |
user155906
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inviato il 30 Gennaio 2020 ore 13:29
@salt guardando il suo portfolio capisco anche come mai la pensi così |
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inviato il 30 Gennaio 2020 ore 13:54
"Dipende dalle esigenze... se una persona volesse vivere solo di fotografia è ovvio che non può accontentarsi di guadagnare 100/200 euro al mese e dipende anche dall'esperienza e portfolio: nella maggior parte dei casi, un ragazzo di 24 anni non guadagnerà di certo cifre di uno che lavora da professionista da 30 anni nello stesso settore" Ecco, proprio per questo vieteri i secondi lavori perché alla fine la fotografia o i video diventano passioni retribuite a 2euro, tanto con l'altro lavoro campi ugualmente. Mettimaoci tutti allo stesso livello e giochiamo con le stesse regole... |
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inviato il 30 Gennaio 2020 ore 20:11
Se sei Simone Tarca é già grasso che cola se ci si guadagnasse in passato. Certamente é tutto piú difficile di 50 anni fa a livello di mercato. Ma probabilmente lo é in molti altri settori. La parte più difficile é trovare una fetta di mercato in cui essere il top e dedicarcisi. Ma al contempo essere flessibile e pronto ad altre opportunità. |
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inviato il 30 Gennaio 2020 ore 20:17
Un po' è vero Nessunego, un po' sono i banali cambiamenti del mondo: prima erano i ciabattini, oggi sono i ristoranti vegani... Di sicuro, non è che oggi si buttino meno soldi che 50 fa. E in saccoccia a qualcuno vanno (soprattutto... ad Amazon). Probabilmente il fotografo così come è stato ha chiuso. Cosa che non vuol naturalmente dire che con la fotografia non si potrà guadagnare (Che è poi fa il paio tua ultima affermazione direi...) |
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inviato il 30 Gennaio 2020 ore 20:42
Ci tengo a precisare che non intendevo dire che Simone Tarca sia scarso, perché non lo penso, semplicemente oggi per lavorare bene serve un livello decisamente più alto che in passato. Poi ci si arrabatta anche se uno non é proprio top, ma diventa difficile e alla fine passi più tempo a cercare di lavorare che a lavorare. Questo perché di fotografi con un minimo di mestiere é ormai pieno e quindi la sola differenza la fa il tempo che uno dedica al cliente per fare le foto e le capacità di marketing personale. Intendo che, ad esempio, per molti servizi di matrimonio gli sposi non pagano il fotografo x perché é bravo bravo, ma perché é libero, gli sta simpatico e fa un buon prezzo. É come quando prendi un taxi. Se invece vuoi pagare un pilota che faccia vincere il tuo team di fornula 1 é un'altra storia. Peccato che le licenze dei taxi siano regolamentate e il lavoro di fotografo no. Se chiunque potesse mettersi a fare il tassista da oggi a domani, farebbero la fame anche i tassisti, perché é un'attività in cui un talento individuale non viene valorizzato e lo può fare chiunque in quel modo. |
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inviato il 30 Gennaio 2020 ore 20:52
“ Ci tengo a precisare che non intendevo dire che Simone Tarca sia scarso „ Ahimè non so chi sia. E gli interventi sopra non mi hanno stimolato ad approfondire |
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inviato il 30 Gennaio 2020 ore 21:30
Vuoi guadagnare in fotografia? Stampa una decina di fotografie strane tipo la tavoletta di un cesso rovinata e sporca; trova un gallerista che per la metà del costo esposto trova un angolino dove esporre e poi prezzale a non meno di 1000 euro. |
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inviato il 30 Gennaio 2020 ore 22:45
“ Al tempo stesso la realtà è molto diversa. Ti racconto un esempio... Lavoro in un'azienda di consulenza informatica e mi piacerebbe fare della fotografia, il mio secondo lavoro (mi accontenterei di guadagnare anche 100/200 euro in più al mese) ho scritto un'email a 25 società calcistiche ed altri sport in generale proponendomi per eseguire un servizio gratuito, dando a loro le foto in formato jpg e solo nel caso in cui avessero voluto un lavoro di post produzione, avrebbero pagato il costo di questo servizio (avrei chiesto poco, giusto per non farmi completamente usare da loro) e sai cosa ho ottenuto? Zero risposte. Nemmeno un: no grazie, ci fai schifo... Piuttosto che la non risposta che è una cosa che mi da terribilmente fastidio. „ Alegius è ovvio che non ti abbiano risposto! Perché perdere tempo con un dei mille fotoamatori che cercano di piazzarsi a fotografare sperando di guadagnare in nero un centinaio di euro? Se sono società di alto livello non hanno certo bisogno del ragazzino che perché dotato di reflex e cannone si crede pronto a fotografare lo sport, che peraltro occorre conoscere bene sia nei tempi che nei movimenti, il loro bisogno di fotografia è già ampiamente coperto da fior fior di professionisti che se gli parli del tuo obiettivo si mettono pure a ridere, se invece sono società di medio basso livello anche loro hanno i loro fotografi, padri, zii, nonni, coniugi, fratelli degli atleti che hanno più o meno la tua stessa attrezzatura e forniscono gratuitamente le foto già lavorate e pronte alla stampa quindi anche il loro bisogno di fotografia è già ampiamente coperto. “ Ecco, proprio per questo vieteri i secondi lavori perché alla fine la fotografia o i video diventano passioni retribuite a 2euro, tanto con l'altro lavoro campi ugualmente. „ Caldani i secondi lavori sono già di fatto proibiti o almeno scoraggiati, il problema sono quelli che si svendono, al nero, umiliando se stessi e il mestiere, poter dire "Sono un fotografo" o per racimolare 100 o 200€ al mese |
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inviato il 30 Gennaio 2020 ore 22:46
“ Vuoi guadagnare in fotografia? Stampa una decina di fotografie strane tipo la tavoletta di un cesso rovinata e sporca; trova un gallerista che per la metà del costo esposto trova un angolino dove esporre e poi prezzale a non meno di 1000 euro. „ Se non conosci nessuno, o se non sei un fuoriclasse della fotografia, le foto della tavoletta del cesso te le appendi in salotto |
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inviato il 30 Gennaio 2020 ore 23:28
Che poi, 50 anni fa, compratela una hasselblad, comprati lo studio per sviluppare, ed impara a fare le fotografie… 'nzomma 50 anni fa non e' che fosse semplice. Il mio amico fotografo, 40 anni fa, agli inizi appena ventenne, si presentava con la praktica 35 mm e faceva ridere i pro, armati di MF. Aveva dietro il negozio di fotografo del padre, per cui era gia' uno fortunato. Ma prima di tirarci fuori da campare, ricordo che spesso doveva decidere se comprare rullini o mangiare. |
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inviato il 30 Gennaio 2020 ore 23:42
Era più dura, ma si era in pochi e la fame di fotografie non era saziata dall'offerta. E, come dici tu, bisognava essere più bravi e fare più gavetta, quindi c'era selezione all'ingresso. |
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inviato il 31 Gennaio 2020 ore 0:50
Personalmente non sono molto d'accordo. Sotto molti aspetti è innegabile che il mercato della fotografia sia cambiato radicalmente, sia per chi sta davanti sia per chi sta dietro alla lente. E credo sia altrettanto vero che se non ci si sforza a studiare, proteggere e investire su un nostro stile (ammesso che ci sia), si diventa parte della "massa" e si sa, più massa c'è e meno grasso cola. Però , credo che si possa ancora campare (e anche bene!) di sola fotografia, ma ciò richiede costanza e davvero molto tempo (o almeno così è stato ed è nel mio caso). Ogni professionista dell'immagine ha sicuramente ambiti che predilige ed altri che non ama particolarmente, ma che fanno comunque parte della routine lavorativa. Personalmente, ci ho messo molto tempo ad affermarmi sulla "mia" piazza ed è stato così a causa di alcune mie scelte, che rifarei, ovvero: pubblicità quasi inesistente, fidelizzazione dei clienti (di qui il passaparola), voglia di "buttarsi" (perchè, dopo tutto...a volte bisogna anche essere disposti a rischiare), poca presunzione e investimenti nelle mie passioni. Ho anche iniziato tardi, in quanto ho preferito terminare gli studi universitari specializzandomi con i giusti tempi. Ora non posso dire di vivere solo grazie alla fotografia, ma ciò è dovuto al fatto che la mia personale non è l'unica impresa che gestisco, ma, conti alla mano, se dovessi decidere di dedicarmi esclusivamente alla fotografia e alla produzione video (mi occupo anche di questo), riuscirei senz'altro a vivere dignitosamente. All'inizio fu molto difficile starci dentro, ma decisi di non cedere alla tentazione di andare qua e là senza criterio e identificai due/tre clienti su cui lavorare e lavorare bene. Per fortuna ogni anno vi era qualche matrimonio unitamente ad altri servizi che mi permettevano di far fronte alle spese e contemporaneamente continuai a coltivarmi quei pochi clienti che ritenevo importanti e a seminare nei posti giusti. E per posti giusti intendo settori di cui sono appassionato (ad es. automobili, food, mondo militare e armi, arte...) e in cui tutt'ora sto lavorando con molte soddisfazioni. Chiaro, lavoro in media 15 ore al giorno, non faccio distinzione tra giorni feriali e festivi e le vacanze sono quasi inesistenti, ma rifarei tutto ciò che ho fatto e ne sono contento. Ora chiudo con la mia esperienza perchè non voglio tediare nessuno, ma ho portato questo esempio per dire che non mi trovo d'accordo su quanto detto nel video di YouTube. In sintesi: se si vuole iniziare a campare di fotografia (ma questo vale per tutto), per avere bisogna prima dare e per raccogliere bisogna prima seminare. E quando un cliente ti chiamerà spesso per consigli e manco chiederà "fammi un preventivo" perchè sa che il tuo è sempre stato un ottimo lavoro che ha generato conseguenze positive a livello aziendale e che quindi se chiedi X è certo che sarà il prezzo giusto per quel lavoro...beh, significa che hai fatto centro . |
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