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inviato il 22 Gennaio 2013 ore 13:39
Forse sfugge ai più che il doping o meglio l eritropoietina (epo) è stata di fatto legalizzata una decina di anni fa conl innalzamento del limite di ematocrito a 50, pantani fu condannato per avere l ematocrito a 52 , ma anche tutti gli altri che avevano valori appena inferiori al 50 erano strapieni di epo un atleta disidrato che non beve da un giorno e che ha corso x 12 ore se non ha preso epo difficilmente avrebbe un ematocrito superiore a 42, (basta aprire un qualuque testo di medicina o fare una ricerca su Google una persona normale ha l ematocrito a 40 che sale a 41/42 solo in casi di FORTISSIMA disidratazione) quindi gli atleti professionisti sono TUTTI assuntori di epo, punto... |
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inviato il 22 Gennaio 2013 ore 14:21
Lo sport in sè è bellissimo. Come (quasi) tutti gli sport. E parlo da non sportivo. Però quando attorno ad uno sport girano montagne di soldi... beh, ovvio che si ricorre ai trucchetti che la chimica mette a disposizione. Spetta a noi non dare importanza alle persone sbagliate. Ma sarà tutta colpa loro ? |
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inviato il 22 Gennaio 2013 ore 14:33
Non sono trucchetti, questo è il sistema diffusso e praticamente legalizzato da anni, quello che mi fa andare in bestia sono l'ipocrisia e i moralismi che girano attorno ad un sistema che è marcio fino al midollo in praticamente tutti i campi/settori; che ci dessero almeno un taglio con le manfrine e le cazzate da moralisti. Lo sport professionistico non è sano e probabilmente non lo è mai stato, gli atleti professionisti non dovrebbero essere idolatrati e riveriti perchè creano false aspettative nei giovani e agli sprovveduti, sono macchine da soldi punto e per questo dovrebbero essere considerati. Un rqgazzino che si avvicina ad un qualunque sport se prendesse come riferimento le prestazioni di questi "professionisti"andrebbe solo incontro a frustrazioni e delusioni e magari potrebbe essere fino spinto a rivolgersi alla chimica per cercare di avvicinarsi a tali prestazioni, come purtroppo sempre più spesso succede, con l aggravante che il dilettante o l amatore non ha alle spalle un pool di medici e farmacisti che possano fornire un adeguato supporto. |
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inviato il 22 Gennaio 2013 ore 14:57
“ Un rqgazzino che si avvicina ... magari potrebbe essere fino spinto a rivolgersi alla chimica „ Verissimo. Sta anche a noi (chi lo è) genitori a non spingerli a fare ***ate. “ gli atleti professionisti non dovrebbero essere idolatrati „ quotone ! “ sistema diffusso e praticamente legalizzato da anni „ mi riferivo a questo, era un eufemismo. “ se prendesse come riferimento le prestazioni di questi "professionisti" „ il problema è anche quando si prende a modello di vita i professionisti stessi. Con certe persone, appena tocchi una squadra, un calciatore, uno sciatore... è come se gli toccassi la mamma. Mah... |
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inviato il 22 Gennaio 2013 ore 17:51
che peccato che molti oggi si sorprendono ...... era troppo sopra la media degli altri ciclisti che partecipavano al Tour. Comunque non è detto che tutto il mondo del ciclismo sia così sporco nè che il doping sia solo in quel sport. A me spiace molto da appassionato e amatore della bici che spero poche mele marce rovinino tutta la categoria. |
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inviato il 22 Gennaio 2013 ore 17:58
Sinceramente, da praticante, credo che la cosa più drammatica triste ed agghiacciante sia la diffusione del doping nel settore amatoriale! |
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inviato il 23 Gennaio 2013 ore 21:23
Buona sera, La confessione fortemente tardiva di Armostrong non interessa nessuno ed è proprio penosa e lo sminuisce ancora di più. Chi si è entusiasmato per una sua vittoria? Concordo con Tommasino e Andrea Ferrari. |
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inviato il 23 Gennaio 2013 ore 21:43
Se non ricordo male un notissimo ciclista disse che senza aiuti chimici al tour non si arriva tra i primi 200. Il tipo di controlli ha finalmente colmato il gap tra chi ne inventa di nuove (che automaticamente è sempre avanti) e chi deve scoprirle. |
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inviato il 23 Gennaio 2013 ore 21:48
“ Sinceramente, da praticante, credo che la cosa più drammatica triste ed agghiacciante sia la diffusione del doping nel settore amatoriale! „ Molto di più, credimi. Nel corso della mia professione di medico trovai una volta un paziente con poliglobulia e valori di ematocrito assurdi. Diagnosi elementare scavato un pò nell'anamnesi; andava semplicemente in palestra e voleva vedersi addosso muscoli poderosi senza essere praticante di alcun sport ad alcun livello. |
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inviato il 23 Gennaio 2013 ore 22:03
Che tristezza! |
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inviato il 24 Gennaio 2013 ore 23:43
Armstrong è stato il piu forte di tutti visto che tutti sn dopati vince il piu forte comunque.... nn è che ti bombi e vinci il tour.....se nn ti alleni nn vai da nessuna parte e lui in questo eccelleva. L'epo la prendono tutti. quindi..... Pantani dopato o no era comunque il piu forte scalatore mai visto....Marco vinceva e spaccava tutti in salita anche da ragazzino...talento indiscutibile. Indurain il piu forte di tutti i tempi secondo me....quello che ha vinto veramente piu di Armstrong centrando 2 volte giro tour nello stesso anno... Il problema sn gli interessi ma se squalificassero a vita anzichè un paio di anni o a volte anche meno...i ciclisti sarebbero tutti puliti. Certo sicuramente qualche caso anomalo c'è stato...come la squalifica di Bugno x caffeina x fargli saltare il mondiale in sicilia dove avrebbe di sicuro vinto.....X CAFFEINA????????? ma dai.... |
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inviato il 25 Gennaio 2013 ore 11:47
ha vinto 7 tour?..gli organizzatori sapevano...sin dal primo..ma il danaro.porta a questo...pantani quando vinse sia il giro che il tuor era dopato.ma andava bene,portava denaro.l anno dopo ha cominciato a storcere il naso su certe cose,cosa è successo?lo hanno rovinato ad un paio di tappe dalla fine.. |
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inviato il 25 Gennaio 2013 ore 19:01
“ La confessione fortemente tardiva di Armostrong non interessa nessuno ed è proprio penosa e lo sminuisce ancora di più. Chi si è entusiasmato per una sua vittoria? „ Beh io! E come me penso altri milioni di persone |
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inviato il 03 Marzo 2013 ore 21:30
Ciao a tutti. Voglio esprimere una mia posizione forte nei confronti del primo intervento di Giacopiane. Ritengo le sue gravissime affermazioni diseducative e contrarie a qualsiasi etica dello sport, che prima di tutto è RISPETTO: di se stessi in primis, poi degli avversari e delle regole sportive. Lo sport DEVE essere prima di tutto igiene, fisica e mentale, e qualsiasi pratica autodistruttiva, anche se finalizzta a prestazioni mirabolanti, è inaccettabile e contraria all'elementare etica sportiva. Sport pulito non è solo giocarsela tutti alla pari, questa è una menzogna × e pericolosa, che riduce lo sport a uno spettacolo da circo. Sport pulito è prima di tutto rispetto dei suoi principi fondanti, l'uguaglianza di opportunità e solo una conseguenza. Ho segnalato l'intervento di Giacopiane al gestore perchè lo considero inquinato da contenuti impropri (lui ha le sue opinioni e io ho le mie), non ho avuto riscontro e ripeterò la segnalazione per essere sicuro di non aver sbagliato procedura. Saluti a tutti e massimo rispetto per Giacopiane, a cui stringo comunque idealmente la mano e faccio i complimenti per le fotografie. |
user12181
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inviato il 04 Marzo 2013 ore 22:40
E i velocisti di atletica? Vanno il doppio più veloci di quelli che appena pochissimi anni fa venivano scoperti a doparsi... Questi di oggi invece bevono solo brodo di tartaruga (come dicevano i cinesi quando le loro nuotatrici andavano come motoscafi...) | |

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