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inviato il 05 Gennaio 2020 ore 5:57
Io invece sono mattiniero, mi alzo sempre verso le 5 - 5,30 e sono attivo subito, ma vado a dormire presto, verso le 23, a me 6 ore bastano. Quello che prendi tu è un farmaco contro l'ipertensione. Non sto scherzando: prova a togliere completamente il sale dai cibi quotidiani, fisiologicamente non serve, prova poi a mangiare piccante, peperoncino, e prova a berti da 0,7 l a 1 l al giorno di the verde, ma non quello in bustine, quello vero in foglie. Questo toglie l'ipertensione di natura normale (magnate e bevute) ma non la tiene sempre e comunque sotto controllo, va bene, sempre però che l'ipertensione non sia di valori molto elevati o ci siano cause diverse per le quali l'ipertensione va tenuta assolutamente sotto controllo (interventi cardiaci, problemi ai reni, etc), allora ci vogliono medicamenti. |
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inviato il 05 Gennaio 2020 ore 6:47
Seguo |
user12181
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inviato il 05 Gennaio 2020 ore 6:50
Il sale l'ho eliminato da anni, e altrettanto gli insaccati. Ciò non mi ha evitato lo stress sul lavoro e l'ipertensione. Al momento dell'intervento a cuore aperto (infarto e rottura del papillare) hanno registrato il ventricolo sinistro ingrossato. Peraltro il sale sta nei cibi in scatola. In ogni caso ora la pressione è sotto controllo. Solo la massima negli ultimi tempi in qualche caso è andata sopra a 135. Piuttosto male invece questa mattina, forse perché non ho dormito o molto più probabilmente perchè ho letto i tuoi interventi di m. e risposto. In tre misurazioni su sette la massima era a 135 o sopra. Addirittura 159 alle 6.14, un record, neanche nelle prove da sforzo. Era il momento di massima irritazione, dopo che ho riaperto lo smartphone e ho aggiunto una cattiveria (peraltro onesta e sincera) al mio ultimo intervento. La minima è stata sempre nella norma. La media delle ultime tre è 131 / 79, mi stavo calmando. |
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inviato il 05 Gennaio 2020 ore 6:55
un cardiologo e i problemi di pressione si risolvono: ramipril + amlodipina... Per lo stress invece c'è poco da fare. |
user12181
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inviato il 05 Gennaio 2020 ore 6:59
Sono sotto stretto controllo cardiologico (visita di controllo programmata nei prossimi giorni ed ecocardio). Pollastrini però non c'è farmaco che possa neutralizzarlo... |
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inviato il 05 Gennaio 2020 ore 8:07
@Murmunto. In ogni post di ogni utente, in basso a sinistra c'è la scritta, in grigio poco appariscente, "Blocca Utente": se clicchi lì, mi puoi bannare. |
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inviato il 05 Gennaio 2020 ore 8:22
Come si dice in Alberta.. u malucchiffari! |
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inviato il 05 Gennaio 2020 ore 9:00
ciao maurizio, prova questo: www.photopills.com/calculators/dof inserisci corpo, lunghezza focale e diaframma e lui ti da, con buona certezza, pdc e iperfocale! fai attenzione ai 2 disegnini in fondo perchè sono, bene o male, il sunto "pratico" di tutti i calcoli. |
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inviato il 05 Gennaio 2020 ore 10:02
Con l'iperfocale sarebbe stato difficile tenere tutto a fuoco. Quella specifica foto dall'acropoli la su doveva fare a bracketing per avere tutto perfettamente a fuoco. Questo se vuoi fare pixel peeping a monitor (non ti vergognare, lo facciamo tutti nella quiete della nostra cameretta...). Per la stampa cambia un po' tutto, ma credo che ti sia già stato risposto. Aggiungo solamente che la messa a fuoco va rivista a mano. Non fidarti mai al 100% dell'af, se vuoi fare bracket e avere tutto a fuoco. |
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inviato il 05 Gennaio 2020 ore 16:19
“ Per una stampa di dimensioni medie, tipo l'A3, 30 x 40 cm, scatto alla distanza iperfocale, con fuoco sul primo piano, con diaframma abbastanza chiuso, verso F 11 non di più, ed uso di ottica grandangolare media, un 35 mm o un 28 mm. La distanza iperfocale cambia con il diaframma, la focale e la dimensione di stampa. Dunque devi decidere prima dello scatto quanto grande poi vai a guardare la tua immagine, poi decidi il diaframma e poi cerchi la distanza iperfocale, o con le marche di PdC dell'ottica, legate alla dimensione di stampa, oppure in live view, sempre legata alla dimensione di stampa. Le normali marche di PdC dell'ottica valgono, per convenzione, sul formato A4, 20 x 30 cm, dunque per un A3, devi considerare le marche di PdC del diaframma sopra, quello più aperto, che ti danno meno PdC. Parlare di MaF, PdC, sfocato, diffrazione visibile, etc non ha alcun senso se non si definisce prima la dimensione di stampa Per un A3, un 35 mm, messo a fuoco a 5 - 6 metri, ad F 8, ti mette a fuoco da 3 m all'infinito (vado a esperienza): io l'avrei fatta così e se usi un 28 mm basta focheggiare a 3-4 m. Se chiudi ad F 11, ancora buono, nitido, se non usi una inutile pixellata, basta focheggiare sui 3 - 4 m anche con 35 mm. „ Alessandro Pollastrin grazie delle risposte. Avevo già letto più volte della tecnica dell'iperfocale ma non ho mai imparato a usarla un pò perchè non ho le tacche sulle lenti un pò perchè mi sembrano calcoli troppo complicati da fare mentre scatto foto in giro: non sono un professionista e per lo stesso motivo ho escluso il focus stacking. Anche tutta la discussione sulla stampa mi sembra perfetta per un discorso professionale ma eccessiva per il mio caso. Io sì stampo alcune foto ma la maggior parte le guardo a monitor e lo scopo della mia domanda sul forum era semplicemente ricevere un consiglio pratico e "spicciolo" su cosa fare in questi casi come da Ulysseita e Mickey. Le due foto che ho messo secondo me sono un caso limite perché non scattate con grandangoli o lenti normali (una 120mm e l'altra 70mm equivalenti ) e perchè l'oggetto più vicino era a circa 20 metri da me ma lo sfondo dietro molto più lontano. |
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inviato il 05 Gennaio 2020 ore 16:24
@Mickey grazie del video, la tecnica del double focus distance sarebbe stata appropriata nei casi che ho postato? Funziona anche con tele e medio tele? @Ulysseita grazie del consiglio probabilmente devo fare delle prove in live view per conoscere le mie menti ma come focheggi con focali un pò più lunghe? @Murmunto Grazie degli esempi, cosa usi per fare focus stacking? Photoshop? |
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inviato il 05 Gennaio 2020 ore 16:32
@Andrearoccatello grazie del link è interessante, c'è una buon app per Android che permetta di fare i calcoli? @Leopizzo grazie del consiglio. Conoscete un buon programma per fare focus stacking dato che uso Capture One e non mi pare ci sia la funzione nativa? |
user177356
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inviato il 05 Gennaio 2020 ore 17:04
“ c'è una buon app per Android che permetta di fare i calcoli? „ PhotoPills è anche un'app Android. “ Conoscete un buon programma per fare focus stacking dato che uso Capture One e non mi pare ci sia la funzione nativa? „ Helicon Focus. Sarebbe ottimo in accoppiata con Helicon Remote (un'app che consente il focus stacking anche su fotocamere Canon e Nikon che non hanno questa funzione), ma tu hai Fuji. |
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inviato il 05 Gennaio 2020 ore 18:16
Puoi attivare l'indicatore delle distanze di messa a fuoco direttamente in macchina e focheggiare in manuale finché la linea di indicazione non ti indica un'ampia porzione di messa a fuoco che arrivi all'infinito. Sulla X-T2 c'è questa funzione, probabile ci sia anche sulla X-T30 prova a controllare. |
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inviato il 05 Gennaio 2020 ore 18:48
Oggi col cellulare ci si fa di tutto: se uno non ha abbastanza esperienza con iperfocale, PdC etc, come molto saggiamente ti ha suggerito The Real B, ficcaci una app che ti fa i conti all'istante. |
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