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inviato il 13 Novembre 2019 ore 16:51
Senza la post è come non leccarsi le dita con i Fonz..... s Per raggiungere certi risultati è neccessaria.... oppure compri le foto da quelli bravi |
user68000
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inviato il 13 Novembre 2019 ore 18:16
per me i Fonz fanno ca... se invece mi citavi un tiramisu allora potevo anche darti ragione, al limite... ma finché vedo foto eccelse senza PP (non le mie, sebbene qualche volta...) continuo a restare della mia idea |
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inviato il 13 Novembre 2019 ore 18:22
Ti dico la mia esperienza con il 150-600 Tamron. Diciamo che mi considero ancora nella fase di test ma penso di aver raggiunto un minino di base su cui lavorare, prima andavo a tentativi: -f/8 -1/2000 per evitare il mosso del mano libera - stabilizzatore - ISO che andavano a palla Ora: -f/8 -stabilizzatore spento (ho letto proprio qui su Juza che a tempi brevissimi è inutile e addirittura potrebbe essere dannoso) - 1/200 per germani/folaghe che nuotano - treppiede sempre E poi ho capito una cosa: bisogna stare vicino, molto vicino se si vuole nitidezza. Direi max 15 metri per uccelli grandi come germani, folaghe. Un po' di più per aironi. Direi sotto i 10 metri per passeriformi. Per ora vedo che le mie foto sono migliorate rispetto all'inizio, quando avevo pensato di aver comprato un obiettivo scarso, forse fallato. Invece il retropensiero che per fortuna avevo sempre avuto era giusto: ero io che non ero capace. |
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inviato il 13 Novembre 2019 ore 18:31
Alla post-produzione arriverai perché ne sentirai il bisogno, nessun dubbio in proposito. Facendo confusione con altra discussione, mi sembrava fossi tu ad abitare nei pressi dei greti del Tagliamento; in tal caso, come dici sopra, ti avrei suggerito come iniziare a cimentarti con cammini più difficili . Va bene comunque qualunque fiume; troverai uno o più soggetti inavvicinabili ma piano piano, costretto a ragionarci su, guadagnerai metri su metri con quello che hai escogitato arrivando infine alla distanza ravvicinata (concetto alquanto vago e personale) senza disturbare. |
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inviato il 13 Novembre 2019 ore 19:08
senior inviato il 13 Novembre 2019 ore 19:02 ma finché vedo foto eccelse senza PP (non le mie, sebbene qualche volta...) continuo a restare della mia idea Queste potrebbero essere ancora meglio. Poi il tema PP e complesso, bisognerebbe definire il "senza PP" naturalmente senza sconfinare nell'alterazione. Un RAW va trattato quindi sei già in PP. Un jpeg anche no..... ma ... non so quanto convenga fare avifauna in jpeg |
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inviato il 13 Novembre 2019 ore 19:11
Attento al web e al doping a cui è sottoposta tutta la fotografia... E per doping non intendo certo lla post produzione, ma quello che sta dietro allo scatto...Luogo, condizioni, eventuale set...La fotografia naturalistica è a mio avviso un genere che necessita di un livello culturale elevato per essere ben interpretata e ben praticata... |
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inviato il 14 Novembre 2019 ore 9:53
hai la D7200 abbinaci un 150-600 g1 e vedi come cambia la musica |
user192351
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inviato il 14 Novembre 2019 ore 10:51
“ La fotografia naturalistica è a mio avviso un genere che necessita di un livello culturale elevato per essere ben interpretata e ben praticata... „ Quoto pienamente. |
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inviato il 14 Novembre 2019 ore 17:55
Quoto quanto detto da tutti gli altri.... Il corredo D500 + sigma 150-600 sport credo sia più che buono per iniziare.... ho avuto il sigmone per un paio d'anni e lo conosco bene , anche se lo utilizzavo con FF , prima D610, poi per pochi mesi con D850 (ora ho il 500 f4). Sicuramente la D500 , che non conosco direttamente, è ottima per AF e puoi sfruttare il fattore crop DX 1,5... in pratica 600 mm diventano 900 mm.... per quanto riguarda la tenuta agli alti ISO, necessaria per luce spesso non ottimale, forse non è la migliore (le FF hanno più tenuta). Comunque da frequentatore del genere ormai da anni ti dico che le migliori tecniche utilizzabili, oltre a tutte quelle già dette, sono un buon camuffamento, un buon appostamento e tanta pazienza !! Le foto nitide che trovi in rete sono scattate a soggetti a giusta distanza (poi la resa dipende anche dai mpx della reflex che possono permettere più o meno crop) .... esempio? Passeriformi a max. 8/10 metri , anatidi e trampolieri a max. 10/20 metri, ungulati a max. 20/30 metri. Il tutto corredato da buona conoscenza delle specie e delle relative abitudini.... Comunque benvenuto in un mondo entusiasmante !! Buona luce. |
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inviato il 14 Novembre 2019 ore 18:17
Come già scritto in altre discussioni, sopratutto per chi inizia, molto meglio il sigma 150-600 C....leggero, molto meno costoso, nitido uguale, af identico.... |
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inviato il 14 Novembre 2019 ore 19:28
Raga, Grazie mille! Sto leggendo con interesse i vostri commenti e vi sono grato per tutto l'aiuto che mi state dando! Per Post Produzione... esistono tutorial su come fare per migliorare la foto in naturalistica? Perchè non saprei da dove iniziare... Grazie mille!!! |
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inviato il 15 Novembre 2019 ore 9:37
Angus, non ho avuto occasione di confrontare le due versioni del sigma 150-600 ,sport e contemporary, ma se fosse come dici allora perchè lo sport costerebbe il 50% in più?Solo per la tropicalizzazione? Da recensioni lette credo che la nitidezza non sia la stessa soprattutto a 600 mm con soggetti dai 5 ai 10 metri.....comunque avendo utilizzato lo sport su D610 prima e su D850 poi , posso dire che è un ottimo obiettivo come credo anche il contemporary.... D'altronde il peso di circa 900 grammi in più della versione sport è lo scotto che si deve pagare per avere un obiettivo tropicalizzato (il contemporary non lo è), caratteristica questa importante per chi fa foto naturalistica spesso in condizioni ambientali particolari.... Comunque brava Sigma per gli obiettivi prodotti... sono rimasto soddisfatto al tal punto che ho sostituito il 150-600 con il 500 f4 sport che utilizzo attualmente... una bomba!! (anche se il costo è su un altro pianeta...) |
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inviato il 15 Novembre 2019 ore 12:19
Tosko la costruzione del "sport" è notevolmente migliore.... E questo ha un notevole impatto sul costo.... Di comparative sul campo ne ho fatte tra le due versioni, e ti assicuro che di differenze sensibili tra i modelli sport e contemporary a livello di nitidezza ed af non c'è ne sono (trovi parecchi riscontri di questo in varie recensioni, anche su you tube).... Personalmente non sono un gran amante dei 150-600 li trovo troppo sbilanciati e fatico a brandeggiarli, paradossalmente trovo più gestibile a mano libera un 500 f4 anche se pesa mezzo chilo il più..l'unica eccezione è il 200-600 sony, lente fantastica che sa utente Canon invidio molto.... Il 150-600 contemporary mitiga un po' questa problematica con i suoi "soli" 2 kg, e questo per me è un bel plus.... |
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inviato il 15 Novembre 2019 ore 13:05
Angus le mie considerazioni partono dal presupposto che faccio prevalentemente foto da appostamento .... prima dell'acquisto del 500 f4 sigma avevo preso in considerazione il nuovo Nikon 500 f5.6 Pf... l'ho anche maneggiato in negozio... notevole e leggero... poi ho preferito andare sul sicuro e su un f4 che posso anche moltiplicare con migliore resa.... |
user192351
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inviato il 15 Novembre 2019 ore 21:04
Oggi ho approfittato di una giornata dimostrativa per provare a brandeggiare un moderno 400/2.8 e devo dire che rispetto ai vecchi che avevo provato ad un Nikon day sono maneggiabilissimi. L'arretramento dei gruppi di lenti ha fatto miracoli, quindi non stupisce la dichiarazione di Angus che il C sia complessivamente meglio del S. |
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